Onomastico del 25 Aprile: San Marco Evangelista

Il 25 aprile la Chiesa celebra la memoria di San Marco Evangelista, figura centrale nella diffusione del messaggio cristiano e autore di uno dei quattro Vangeli canonici. La sua ricorrenza è particolarmente sentita in Italia, dove il santo è patrono di numerose città, tra cui Venezia.

Icona di San Marco Evangelista con il leone alato

Vita e Ministero di San Marco Evangelista

Nato a Cirene, in Palestina, o a Cipro intorno all'anno 7 d.C., Marco, il cui nome ebraico era Giovanni, era cugino di Barnaba, apostolo e compagno di San Paolo. La sua famiglia era benestante, e sua madre Maria possedeva una casa a Gerusalemme, che divenne uno dei primi luoghi di ritrovo per la comunità cristiana, come riportato negli Atti degli Apostoli (At 12,12).

Marco non è certo se abbia conosciuto direttamente Gesù, ma la sua vicinanza a Gerusalemme all'epoca della predicazione del Salvatore fa supporre che ne avesse almeno sentito parlare. Un episodio del suo Vangelo, la fuga di un giovane che seguiva Gesù avvolto solo in un lenzuolo dopo l'arresto nell'Orto degli Ulivi, ha portato alcuni studiosi a ipotizzare che potesse trattarsi dello stesso Marco.

La sua attività missionaria lo vide inizialmente al fianco di Paolo e Barnaba nel primo viaggio apostolico verso Cipro (Atti 13,5). Tuttavia, in seguito, Marco abbandonò Paolo, forse per le difficoltà del viaggio o per l'ostilità crescente. Questo episodio è narrato negli Atti degli Apostoli (Atti 15,37-41), dove si legge che Marco partì con suo cugino per Cipro, mentre Paolo scelse Sila come nuovo compagno.

Nonostante questo iniziale allontanamento, più tardi Marco si riscattò, rimanendo accanto a Paolo durante la sua prigionia a Roma. La sua vicinanza a Pietro è attestata dalla sua prima lettera, in cui lo chiama "mio figlio", e dalla tradizione che lo vuole suo interprete.

È proprio su richiesta dei cristiani di Roma che Marco avrebbe messo per iscritto la predicazione di Pietro, raccogliendo i suoi ricordi degli insegnamenti e dei fatti di Gesù. Nasce così il Vangelo secondo Marco, considerato il più antico dei Vangeli canonici.

Illustrazione di San Marco che scrive il suo Vangelo, con il leone al suo fianco

Il Vangelo secondo Marco

Il Vangelo di Marco si distingue per il suo stile conciso e dinamico. La liturgia copta lo definisce "il testimone delle sofferenze del Figlio unigenito", poiché nel suo racconto Marco pone particolare enfasi sul mistero del Servo sofferente in cui si cela la gloria del Figlio dell'uomo. Egli non nasconde le incomprensioni che Gesù incontrò durante la sua vita, anche da parte dei discepoli più stretti.

Alcuni studiosi, anche cristiani, ritengono che il Vangelo possa essere anonimo e non scritto da un testimone oculare. Tuttavia, l'attribuzione a Marco trova riscontro in indizi che suggeriscono che l'autore fosse un discepolo di Pietro.

La Basilica di San Marco a Venezia

La figura di San Marco è indissolubilmente legata alla città di Venezia, di cui è patrono. La tradizione narra che nell'anno 828, due mercanti veneziani, Buono da Malamocco e Rustico da Torcello, trafugarono le reliquie del Santo da Alessandria d'Egitto, trasportandole a Venezia. La città, desiderosa di un proprio patrono evangelista, accolse con fervore le spoglie.

La costruzione della celebre Basilica di San Marco iniziò poco dopo, e quella attuale fu consacrata il 25 aprile 1094. La basilica, capolavoro di arte bizantina e romanica, custodisce le reliquie del Santo, ritrovate miracolosamente nel 1811.

Facciata della Basilica di San Marco a Venezia

Altri Santi e Commemorazioni del 25 Aprile

Oltre a San Marco Evangelista, il 25 aprile la Chiesa ricorda anche altre figure:

  • Sant'Aniano, Vescovo d'Alessandria d'Egitto.
  • Beato Bonifacio di Valperga, Vescovo.
  • San Clarenzio di Vienne, Vescovo.
  • Sant'Erminio di Lobbes, Vescovo e abate.
  • San Febadio di Agen, Vescovo.
  • Beato Giovanni Piamarta, Sacerdote e fondatore.
  • San Pasicrate e Valenzio, Martiri.
  • Beati Roberto Anderton e Guglielmo Marsden, Martiri.
  • Santo Stefano di Antiochia, Vescovo e martire.
  • Madonna delle Vigne, legata alla liberazione dei vigneti dalla piaga dei bruchi.

Inoltre, il 25 aprile è tradizionalmente il giorno in cui si recita la novena in onore di diverse figure sante, tra cui Santa Caterina da Siena, Santa Gianna Beretta Molla, i Santi Filippo e Giacomo, San Luigi Maria Grignion da Montfort, San Giuseppe, la Madonna del Buon Consiglio e la Beata Sandra Sabattini.

Il 25 Aprile in Italia: Festa della Liberazione

In Italia, il 25 aprile assume un significato civile fondamentale: è la Festa della Liberazione, che commemora la fine dell'occupazione nazifascista e la vittoria della Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. In questa giornata si celebrano la libertà e la democrazia riconquistate con il sacrificio di molti.

25 Aprile 1945: la storia della LIBERAZIONE in Italia

Nel 1945, Milano e Torino furono liberate dall'occupazione nazifascista, segnando un momento cruciale per la storia italiana. La Resistenza, composta da uomini e donne di ogni estrazione sociale, combatté per restituire al paese la libertà.

Iconografia e Simbolismo di San Marco

Il simbolo iconico di San Marco Evangelista è il leone alato. Questo simbolo deriva da una visione riportata nella Leggenda Aurea, secondo cui un angelo in forma di leone alato si rivolse a Marco, naufrago nelle lagune, pronunciando le parole: "Pax tibi Marce, evangelista meus. Hic requiescet corpus tuum." (Pace a te, Marco, mio evangelista. Qui riposerà il tuo corpo).

Il leone, con la sua forza, simboleggia la Resurrezione di Cristo, tema ampiamente trattato nel Vangelo di Marco attraverso le profezie sulla risurrezione. L'ala rappresenta la natura divina e il suo volo spirituale.

Il leone di San Marco è diventato il simbolo della Repubblica di Venezia, rappresentato sia con il libro aperto (simbolo di pace) sia chiuso (simbolo di guerra), e in diverse posture, come "andante" (in piedi) o "in moleca" (seduto).

Il Leone di San Marco alato, simbolo di Venezia

La raffigurazione di San Marco compare fin dalla prima arte cristiana, spesso accanto agli altri Evangelisti. Nell'arte bizantina e romanica, i quattro evangelisti sono comunemente effigiati con i loro simboli, intenti alla stesura dei Vangeli.

San Marco Evangelista: Patrono e Protettore

San Marco Evangelista è il patrono di numerose categorie professionali, tra cui:

  • Notai
  • Ottici
  • Vetrai
  • Allevatori
  • Farmacisti
  • Pittori
  • Calzolai
  • Conciatori di pelle
  • Segretari
  • Interpreti

La sua figura ispira fede e devozione, ricordando l'importanza della parola evangelica e della testimonianza.

tags: #che #onomastico #e #oggi #25 #aprile