La Cresima (o Confermazione): Significato Profondo e Rito

La Cresima, o Confermazione, è un sacramento fondamentale nella vita di una persona di fede cattolica, rappresentando un punto di svolta per la propria fede. Riceverla ha un significato molto profondo che non andrebbe mai trascurato. Insieme al Battesimo e all'Eucaristia, costituisce l'insieme dei "sacramenti dell'iniziazione cristiana", indispensabili per ottenere la pienezza della grazia ricevuta nel Battesimo. Attraverso questo sacramento, i battezzati vengono vincolati più perfettamente alla Chiesa e arricchiti di una speciale forza dello Spirito Santo, impegnandosi a diffondere e difendere la fede mediante la parola e le opere, come veri testimoni di Cristo.

Un'immagine che mostra una persona che riceve il sacramento della Cresima, con il Vescovo che impone le mani e unge la fronte.

Che cos'è la Cresima? Un Dono dello Spirito Santo

Gesù desidera che lo sentiamo sempre vicino e che la nostra vita sia veramente felice. La Cresima è un dono, un dono che ci offre la possibilità di vivere di più come Gesù, di conoscerlo e amarlo maggiormente, e di estendere questo amore ai nostri genitori, ai nostri amici, alle attività quotidiane, allo studio, ai divertimenti e anche a noi stessi. È un dono speciale che si chiama sacramento.

Il Significato di Sacramento

I sacramenti sono dei segni, dei gesti concreti e sensibili, attraverso i quali Gesù, per mezzo della Chiesa, ci dona la sua vita divina. Essi non agiscono meccanicamente; sono doni che si possono accettare o rifiutare. Se non li vogliamo o non li "usiamo bene", è come se non ci fossero. Dio non ci costringe mai, e viene a noi nella misura in cui lo accogliamo e siamo disponibili a invocarlo.

Lo Spirito Santo: Promessa e Dono di Gesù

Quando Gesù ascese al cielo, cinquanta giorni dopo essere risorto, nel giorno di Pentecoste, fece una promessa: "Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo". Compì pienamente questa promessa lasciando alla Chiesa, alle persone che liberamente hanno deciso di seguirlo, un grande dono: lo Spirito Santo, l’energia di luce e di cuore con cui Cristo mantiene la Sua presenza. Lo Spirito Santo è l’amore di Dio in persona, la terza persona della Trinità. È il maestro del nostro cuore e la guida della Chiesa.

La Cresima come "Confermazione"

Per questo motivo, il sacramento della Cresima ha anche un altro nome: si chiama Confermazione. Attraverso questa parola, la comunità cristiana intende dire ai fedeli di non avere paura di diventare grandi e delle grandi cose che verranno loro chieste o che dovranno affrontare, perché non sono soli. Dio, che ha fatto il cielo e la terra e tutto il creato, "conferma" la vita di ciascuno, affermando il suo valore e la sua preziosità.

La Cresima, uno dei 7 sacramenti - La Tua Parola

Le Radici Bibliche e la Storia della Cresima

Annunci Profetici nell'Antico Testamento

Nell’Antico Testamento, i profeti annunciarono che lo Spirito del Signore avrebbe riposato sul Messia atteso. Nel libro del profeta Isaia, si mettono sulle labbra del Messia le seguenti parole: «La Spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri» (Is 61, 1). Qualcosa di simile è annunciato anche per l’intero popolo di Dio, al quale Dio dice: «Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei precetti» (Ez 36, 27).

Gesù e l'Effusione dello Spirito

La discesa dello Spirito Santo su Gesù durante il battesimo datogli da Giovanni fu il segno che Egli era colui che doveva venire, il Messia, il Figlio di Dio. Essendo stato concepito per opera dello Spirito Santo, tutta la sua vita e la sua missione si compiono in una assoluta comunione con lo Spirito Santo che il Padre gli dà «senza misura» (Gv 3,34). Cristo aveva promesso ripetutamente l’effusione dello Spirito, promessa da Lui adempiuta per la prima volta il giorno di Pasqua e poi, in maniera più evidente, il giorno di Pentecoste.

Dagli Apostoli alla Tradizione della Chiesa

Pieni di Spirito Santo, gli Apostoli cominciarono a proclamare «le meraviglie di Dio» (At 2,11) e Pietro dichiarò che questa effusione dello Spirito è il segno dei tempi messianici. Gli Atti degli Apostoli raccontano che coloro che credettero alla predicazione apostolica e si fecero battezzare, ricevettero a loro volta il dono dello Spirito Santo mediante l’imposizione delle mani e la preghiera. È questa imposizione delle mani che è stata considerata dalla tradizione cattolica come la primitiva origine del sacramento della Confermazione, che nella Chiesa perpetua la grazia di Pentecoste.

Questo quadro biblico si completa con la tradizione paolina e giovannea che lega i concetti di «unzione» e di «sigillo» con lo Spirito effuso sui cristiani. Questa unzione con olio profumato spiega il nome di "cristiano", che significa "unto" e che ha origine nel nome di Cristo, "Dio unse con lo Spirito Santo" (At 10,38). Il rito dell’unzione esiste ancora oggi sia in Oriente che in Occidente. In Oriente, questo sacramento si chiama crismazione, unzione con il crisma, o myron. In Occidente, il nome di Confermazione suggerisce che il sacramento conferma il Battesimo e rafforza la grazia battesimale.

Nei primi secoli, la Confermazione costituiva in genere una celebrazione unica con il Battesimo. Tuttavia, con il moltiplicarsi dei Battesimi di bambini e la crescita delle parrocchie, in Occidente si è preferito riservare al Vescovo il compito di completare il Battesimo, portando alla separazione temporale dei due sacramenti. L'Oriente ha invece conservato uniti i due sacramenti, con la Confermazione conferita dal presbitero che battezza, utilizzando il crisma consacrato dal Vescovo. Questa pratica della Chiesa latina evidenzia la comunione del nuovo cristiano con il proprio Vescovo, garante dell'unità, della cattolicità e dell'apostolicità della sua Chiesa.

A Cosa Serve la Cresima? Gli Effetti del Sacramento

Senza il dono dello Spirito Santo, facciamo più fatica a riconoscere Gesù presente, a distinguere ciò che è bene da ciò che è male, ad avere fiducia, speranza e ad amarci gli uni gli altri. Siamo più paurosi, abbiamo più vergogna di noi stessi e di dire chi siamo e a chi apparteniamo, che siamo cristiani. La vita è anche una battaglia per sostenere il bene e respingere il male, poiché il diavolo, invidioso delle persone felici, odia la vita buona e cerca di proporre azioni malvagie. Per questo, nella Cresima, il Signore, donandoci lo Spirito Santo, ci dà la forza di resistere e sconfiggere il nostro nemico.

L'Armatura di Dio

San Paolo esorta ad attingere forza nel Signore e nel vigore della sua potenza, invitando a rivestirsi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male. Perciò, è necessario prendere l’armatura di Dio per resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. Questo significa stare ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Bisogna tenere sempre in mano lo scudo della fede, con il quale si possono spegnere tutti i dardi infuocati del maligno, prendere anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. Inoltre, è fondamentale pregare incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi.

I Doni e gli Effetti della Cresima

L’effetto del sacramento della Confermazione è la piena effusione dello Spirito Santo, come già fu concessa agli Apostoli il giorno di Pentecoste. La Cresima apporta una crescita e un approfondimento della grazia battesimale:

  • ci radica più profondamente nella filiazione divina;
  • ci unisce più saldamente a Cristo;
  • aumenta in noi i doni dello Spirito Santo (sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timore di Dio);
  • rende più perfetto il nostro legame con la Chiesa;
  • ci accorda una speciale forza dello Spirito Santo per diffondere e difendere con la parola e con l’azione la fede, come veri testimoni di Cristo, per confessare coraggiosamente il nome di Cristo e per non vergognarsi mai della sua croce.

Come il Battesimo, la Confermazione imprime nell’anima del cristiano un marchio spirituale indelebile, il “carattere”; per questo è un sacramento che si può ricevere una sola volta nella vita. Tale carattere perfeziona il sacerdozio comune dei fedeli ricevuto nel Battesimo, e il cresimato riceve il potere di professare pubblicamente la fede cristiana, quasi per un incarico ufficiale.

Infografica sui sette doni dello Spirito Santo.

Il Rito della Cresima: Segni e Simboli

Il rito della Cresima è ricco di segni e simboli che esprimono la grazia e il significato del sacramento. Il colore simbolo della Cresima, oltre al bianco, è il rosso, che evoca il fuoco dello Spirito Santo.

I Simboli Fondamentali

  • La Colomba: È il simbolo per eccellenza dello Spirito Santo sceso in terra. La sua associazione con lo Spirito Santo si ritrova anche nel racconto del Diluvio Universale, dove la colomba inviata da Noè tornò con un ramoscello d'ulivo, segno di nuova vita.
  • Il Fuoco: Simboleggia la luce, rappresentando una guida nel buio e la capacità di riscaldarci. Il fuoco cristiano, simbolo della Cresima, ci guida, ci illumina e ci riscalda.
  • Il Sigillo: L'unzione con il sacro crisma conferisce al cresimando il "marchio", il sigillo dello Spirito Santo. Questo sigillo sancisce l’appartenenza definitiva alla Chiesa Cattolica, l'essere al servizio di Cristo per sempre, e la promessa della divina protezione.

La Celebrazione del Sacramento

La Cresima si svolge alla presenza del Vescovo, che è il Ministro Ordinario del sacramento, a testimonianza dell’importanza del Sigillo dello Spirito Santo che riceviamo. Un momento importante che precede la celebrazione della Confermazione è la consacrazione del sacro crisma. È il Vescovo che, il Giovedì Santo, durante la Messa crismale, consacra il sacro crisma per tutta la sua diocesi.

La liturgia del sacramento ha inizio con la rinnovazione delle promesse battesimali e con la professione di fede da parte dei cresimandi. Questo sottolinea come la Cresima si collochi in successione al Battesimo. Nel rito romano, il Vescovo stende le mani sul gruppo di cresimandi: gesto che, fin dal tempo degli Apostoli, è il segno del dono dello Spirito. Il Vescovo invoca l’effusione dello Spirito con la preghiera:

«Dio onnipotente, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che hai rigenerato questi tuoi figli dall’acqua e dallo Spirito Santo liberandoli dal peccato, infondi in loro il tuo santo Spirito Paraclito: spirito di sapienza e di intelletto, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di scienza e di pietà, e riempili dello spirito del tuo santo timore. Per Cristo, nostro Signore».

Segue il rito essenziale del sacramento: l’unzione del crisma sulla fronte, che si fa con l’imposizione della mano, e mediante le parole: «Nome, ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono» (in latino: «Accipe signaculum doni Spiritus Sancti»). Spesso il Vescovo dà anche un leggero schiaffo al cresimando. Questo gesto significa che, in virtù di questo sacramento, il cresimando si impegna a sopportare pene e sofferenze in nome della fede. Il bacio di pace che conclude il rito significa ed esprime la comunione ecclesiale con il Vescovo e con tutti i fedeli.

Rappresentazione artistica del Vescovo che unge la fronte di un cresimando con il sacro Crisma.

Chi può Ricevere la Cresima e Come Prepararsi

Può e deve ricevere il sacramento della Confermazione ogni battezzato che non l'abbia ancora ricevuto. Senza la Confermazione e l’Eucaristia, il sacramento del Battesimo è valido ed efficace, ma l’iniziazione cristiana rimane incompiuta. Di norma, la Cresima viene amministrata dopo il Battesimo e la Prima Comunione, e l'età adatta per ricevere questo sacramento è solitamente tra i 12 e i 14 anni, o comunque l'età dell'uso di ragione. Tuttavia, in pericolo di morte, i bambini devono essere cresimati anche se non hanno ancora raggiunto tale età.

Preparazione e Disposizione

Per ricevere bene il dono della Cresima occorre innanzitutto volerlo, domandarlo, attenderlo, desiderarlo e prepararsi a riceverlo. La preparazione alla Confermazione deve mirare a condurre il cristiano verso una più intima unione con Cristo e una familiarità più viva con lo Spirito Santo, la sua azione e i suoi doni, per poter meglio assumere le responsabilità apostoliche della vita cristiana. È opportuno accostarsi al sacramento della Penitenza per essere purificati in vista del dono dello Spirito Santo. Una preghiera più intensa deve preparare a ricevere con docilità e disponibilità la forza e le grazie dello Spirito Santo.

Il Ruolo di Padrino o Madrina

Per la Cresima è conveniente che i candidati cerchino l'aiuto spirituale di un padrino o di una madrina. È opportuno che sia la stessa persona scelta per il Battesimo, per sottolineare meglio l'unità dei due sacramenti. Il padrino o la madrina deve essere scelto con molta cura e attenzione tra persone che il cresimando ritiene più vicine e considera una guida, un supporto e un esempio di fede cristiana.

Le regole del diritto canonico stabiliscono che il padrino o la madrina deve avere compiuto i 16 anni, aver ricevuto Battesimo, Prima Comunione e Cresima a sua volta, e deve fornire una testimonianza di vita cristiana coerente (non deve appartenere ad altri movimenti religiosi e non deve avere situazioni di irregolarità nella vita matrimoniale, come convivenza, separazione o divorzio). Spiritualmente, è richiesto che per la sua Cresima, una ragazza scelga una madrina, mentre un ragazzo un padrino, non necessariamente tra le persone di famiglia, ma comunque una figura presente da sempre nella vita del cresimando e non troppo in là con gli anni.

Il ruolo di padrini, genitori e catechisti è fondamentale per affrontare con la giusta consapevolezza il significato della Cresima spiegato ai ragazzi.

La Cresima nel Contesto dell'Iniziazione Cristiana e della Comunità

Gesù sa che siamo deboli e che è impossibile usare bene i doni che ci dà solo con le nostre forze. Così come nessuno può darsi la Cresima da solo o battezzarsi da solo, nessuno può credere e mantenere viva la fede da solo. Per questo Gesù ci mette assieme e ci dona i nostri genitori, i sacerdoti, i catechisti, gli amici, i santi e tante persone che ci aiutano ad usare bene e non sprecare i doni che Gesù ci dà. È impossibile essere felici da soli. La vita della comunità cristiana, a cui si partecipa attraverso i sacramenti come la Comunione e la vita parrocchiale, è essenziale per fare esperienza di felicità nello stare con Gesù e con chi vuole seguirlo. La prima comunità è la propria famiglia.

Diversità di Carismi e Unità del Corpo di Cristo

Vi sono diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversità di ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune. Tutte queste cose è l’unico e il medesimo Spirito che le opera, distribuendole a ciascuno come vuole. Come il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo. Tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo. Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui.

Dio ci consegna sempre ad una comunità precisa, fatta di amici e di volti familiari, dove si rivela la Chiesa universale. Infatti, in ogni luogo dove c’è Cristo, c’è la Chiesa tutta intera!

Il Compito di Annunciare il Vangelo

Come gli apostoli, nella Pentecoste, ricevettero il mandato di annunciare la gioia dell’incontro con Cristo, così noi nella Cresima riceviamo lo stesso compito. Gesù stesso ci ha detto: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura”. Predicare il Vangelo significa annunciare con la propria vita, le proprie opere e anche con le parole, la gioia che deriva dall’incontro con Cristo nell’ambiente dove ci è chiesto di vivere. La Cresima conferisce al battezzato il potere di professare pubblicamente la fede cristiana, quasi per un incarico ufficiale, rendendolo un vero "miles Christi", un soldato di Cristo, pronto a lottare contro l'egoismo e la concupiscenza, contribuendo alla santificazione degli uomini attraverso la propria azione nel mondo.

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