Il Movimento Laudato Si’ annuncia l’apertura delle iscrizioni alle nuove edizioni della Formazione Animatori Laudato Si’, un'iniziativa volta a ispirare e mobilitare la comunità cattolica a camminare insieme nella Cura della nostra casa comune e a fare la differenza. Questo programma formativo è essenziale per coltivare un forte senso di comunità e diversità, supportando gli animatori a livello globale e nazionale.
Attualmente, gli Animatori Laudato Si’ in tutto il mondo sono 16.000. In Italia, il programma è stato avviato nel 2019 e la rete italiana conta 3.575 Animatori e 190 Circoli Laudato Si’ attivi. L'impegno del Movimento si rafforza costantemente, recependo le direttive emerse dagli incontri locali per una rinnovata missione.

Veronica Coraddu, coordinatrice Animatori e Circoli Laudato Si’ Italia e coordinatrice della Formazione, ha sottolineato: «Si è cercato di recepire quanto emerso dagli incontri locali del Movimento Laudato Si’ che si sono tenuti nel 2024 in Italia nei quali Animatori e Circoli Laudato Si’, referenti diocesani e organizzazioni membro hanno riflettuto sul futuro del Movimento in pieno spirito sinodale e dai quali sono emerse delle direttive da seguire per una rinnovata missione. Tra queste, in particolare, la necessità di coinvolgere maggiormente i giovani e quella di inserire l’ecologia integrale nella pastorale ordinaria delle nostre comunità.»
«“Vivo concretamente la speranza che mi aiuta a leggere gli eventi della storia e mi spinge all’impegno per la giustizia, alla fraternità, alla cura della casa comune, facendo in modo che nessuno sia lasciato indietro?” Sono le parole del Messaggio di Quaresima 2025 di Papa Francesco che - afferma Cecilia Dall’Oglio, Global Advisor e Responsabile Programmi italiani del Movimento Laudato Si’ - speriamo spingano tanti a partecipare a questa formazione Animatori Laudato Si’. Come ci chiede il Papa, “Camminare insieme, essere sinodali, questa è la vocazione della Chiesa.”»
L'Edizione 2025: "Custodiamo il Creato, Camminiamo insieme nella speranza"
L'edizione 2025 della Formazione Animatori Laudato Si’ assume un significato speciale, onorando Papa Francesco con un rinnovato impegno in occasione del 10° Anniversario della sua Enciclica per la Cura della nostra casa Comune e del Giubileo. Da qui il nome di questa edizione: “Custodiamo il Creato, Camminiamo insieme nella speranza”.
Il corso online si terrà per quattro settimane, ogni mercoledì dalle 18:00 alle 19:45, con la possibilità di seguirlo sia in diretta che in differita. Quest'anno, la modalità in diretta è stata reintrodotta per favorire un forte senso di comunità tra i partecipanti, sin dal primo modulo che si terrà mercoledì 30 aprile. Le iscrizioni, un invito alla conversione ecologica, rimarranno aperte durante tutta la Quaresima.
Il tema di quest’anno è "Pace con il Creato". Il simbolo scelto, Il Giardino della Pace, è caratterizzato da una colomba che porta un ramoscello d’ulivo che dà vita al Giardino della Pace.

Relatori e Tematiche Principali del 2025
Per celebrare le ricorrenze significative di quest'anno, la formazione in Italia per il 2025 vedrà la partecipazione di importanti relatori e nuovi partner. Il corso si aprirà il 30 aprile con:
- Il prof. Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana e Ambasciatore per il clima dell’Unione Europea, climatologo e divulgatore scientifico.
- Mons. Christian Carlassare, vescovo di Bentiu (Sud Sudan), che parlerà delle conseguenze del cambiamento climatico sulle persone più vulnerabili.
- Mons. Giampaolo Dianin, Vescovo di Chioggia, che porterà la sua testimonianza di adesione alla campagna di disinvestimento dai combustibili fossili in un territorio colpito dall’innalzamento del livello del mare.
Il 7 maggio, il programma proseguirà con Mons. Giuseppe Baturi, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana e arcivescovo di Cagliari, che introdurrà i principi della Laudato Si’ e della Laudate Deum nella Dottrina sociale della Chiesa. Il 21 maggio, Mons. Gianrico Ruzza, Vescovo di Porto-Santa Rufina e Civitavecchia-Tarquinia, offrirà una riflessione sulla conversione comunitaria e sinodale, in particolare dopo l’esperienza delle Settimane Sociali dei Cattolici in Italia di Trieste. Ivana Borsotto, presidente Focsiv, affronterà il tema della campagna sul debito: “Cambiare la rotta”.
Un altro tema rilevante trattato in questa edizione sarà quello del ruolo dei giovani, con un focus particolare grazie al dialogo il 14 maggio tra don Riccardo Pincerato, Responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, e Alessandra Cetro, Incaricata nazionale Settore Giustizia, Pace e Nonviolenza dell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI).
Le Partnership Strategiche per il 2025
Il Programma Animatori in Italia è promosso in collaborazione con 38 organizzazioni partner, tra cui l’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali ed il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, diverse associazioni e movimenti cattolici, e congregazioni religiose. Tra i nuovi partner di quest’anno, il Movimento Laudato Si’ annuncia con soddisfazione la collaborazione con la Comunità del Diaconato in Italia, il cui presidente Enzo Petrolino sarà tra i relatori del corso. Questa partnership è fondamentale per facilitare un crescente inserimento dell’ecologia integrale nella pastorale ordinaria delle parrocchie e diocesi italiane.
Un altro nuovo e importante partner è la Fondazione Missio della CEI, per il ruolo che i missionari in Italia svolgono nel supportare e confermare l’impegno degli Animatori e dei Circoli Laudato Si’ con il loro spirito “in uscita”. I missionari sono anche testimoni diretti delle drammatiche conseguenze del cambiamento climatico, che sta già colpendo le popolazioni più vulnerabili in diverse parti del mondo.
In occasione dell’800° anniversario del Cantico delle Creature, è stata annunciata la collaborazione con uno Special Media Partner: Frate Indovino, che sosterrà questa iniziativa con il suo prezioso contributo nella diffusione del messaggio di speranza e di impegno per la cura della Casa Comune.
Gli Animatori e i Circoli Laudato Si’ hanno attivamente contribuito alle celebrazioni del Tempo del Creato 2024, collaborando con Organizzazioni Membro e Partner, inclusi i responsabili diocesani per la Pastorale sociale ed il lavoro della CEI. Secondo una stima del Movimento Laudato Si’, sono stati promossi 245 eventi locali, con circa 72 diocesi coinvolte e oltre 85 eventi supportati ed appoggiati dai vescovi.
Il "Progetto Semi" e la Certificazione
Al termine del programma, gli animatori riceveranno un certificato ufficiale, previa il completamento e la presentazione di un “progetto semi” che promuove la Cura del Creato durante la prossima Settimana Laudato Si’. Successivamente, saranno accompagnati dal Movimento Laudato Si’ nell’animazione delle rispettive comunità, realtà e ambiti d’impegno, anche attraverso la creazione di Circoli Laudato Si’, soprattutto durante il Tempo del Creato.
L'Edizione 2026: Continuità e Nuove Prospettive
Nel contesto di questo impegno continuo, si aprono anche le iscrizioni all’edizione 2026 della Formazione Animatori Laudato Si’, promossa in Italia dal Movimento Laudato Si’ insieme a 39 organizzazioni partner, tra cui l’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana.
La scelta di aprire le iscrizioni durante la Quaresima - con termine fissato all’8 aprile - richiama le parole di Papa Francesco nel Messaggio per questo tempo liturgico, che invita a riconoscere come «la condizione dei poveri rappresenta un grido che, nella storia dell’umanità, interpella costantemente la nostra vita, le nostre società, i sistemi politici ed economici e, non da ultimo, anche la Chiesa.»
Il corso si svolgerà online per quattro settimane, ogni mercoledì dalle 18:00 alle 19:45, a partire dal 15 aprile, offrendo la possibilità di seguire gli incontri anche in differita. Per la prima volta, sarà possibile partecipare anche localmente e in presenza insieme ai Circoli Laudato Si’. Con questa nuova edizione, il Corso intende rafforzare l’impegno nel leggere i segni dei tempi e nel promuovere e condividere l’impegno per l’ecologia integrale, concentrandosi in particolare su tre temi principali: la transizione energetica, la finanza, gli investimenti e il debito, e la partecipazione al cambiamento.
Metodologia e Struttura del Corso 2026
Dal punto di vista metodologico, l’edizione 2026 ricalcherà l’impostazione per temi e pratiche chiave dell’ecologia integrale, ma con un maggiore approfondimento. Ogni tema sarà sviluppato in due lezioni, dando più spazio sia alla comprensione del contesto sia alle pratiche in essere, offrendo così più tempo per la partecipazione e lo scambio. Come nelle edizioni precedenti, il Corso si strutturerà in sei appuntamenti che si terranno di lunedì, a partire dal 6 ottobre, dalle 17:30 alle 19:30 online.
In ciascun incontro saranno affrontate tre tematiche che chiamano a un rinnovato impegno delle comunità:
- La transizione energetica e le comunità energetiche rinnovabili.
- Il debito finanziario ed ecologico.
- La partecipazione per una cittadinanza ecologica.
Per partecipare alla formazione è richiesta l’iscrizione e il versamento di una quota di 35 euro, intesa come impegno di presenza e minimo sostegno ai costi dell’iniziativa. Ai partecipanti saranno inoltre forniti materiali didattici come registrazioni, slide e documenti, e un attestato di partecipazione.
I Relatori del 2026
Numerose sono le testimonianze previste nel programma del 2026, con un ampio parterre di relatori che include: il cardinale Augusto Paolo Lojudice, la band The Sun, vescovi provenienti dal Brasile e da Aversa, giovani impegnati nei territori, scienziati ed esperti legati al Movimento dei Focolari, a Coldiretti e ad altre realtà.
L’appuntamento del 22 è stato aperto da padre Patricio Sarlat, del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Sono seguiti gli interventi di don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), di Letizia Tomassone, pastora valdese di Napoli, e di Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana ETS. Queste relazioni e dibattiti introdurranno il Corso nazionale, giunto alla sua quinta edizione.
Il Centro di Alta Formazione Laudato Si’: Un Polo di Eccellenza
Papa Francesco ha affidato al Centro di Alta Formazione Laudato Si’ il compito di offrire al mondo un segno tangibile e replicabile dei principi contenuti nell’Enciclica Laudato Si’. La residenza estiva dei pontefici si trasforma così in un luogo di formazione dedicato all'ecologia integrale, alla sostenibilità ambientale e all'economia circolare e generativa.

Circa 100 candidati hanno partecipato alla giornata di selezione per un corso specifico organizzato dal Centro di Alta Formazione in partenariato con la cooperativa sociale Percorsi di Cittadinanza. I 10 selezionati hanno compiuto un periodo di due mesi di formazione, svolto in parte in aula e in parte sul campo. Tra di loro erano presenti anche tre minori non accompagnati.
P. Fabio Baggio sottolinea che «prendersi cura di alberi, piante, giardini, conoscerne il nome, le caratteristiche, i bisogni è un nuovo modo di comprendere il mondo» e aggiunge che «abbiamo assistito a una piccola rivoluzione copernicana: vite complesse che troppo spesso vengono definite in base al proprio passato, alle proprie cadute, qui sono soprattutto persone che imparano perché si è deciso di investire sulla loro formazione.» A settembre, per questi 10 selezionati, inizia una nuova tappa formativa: a ciascuno è assegnato un tirocinio professionalizzante in aziende e imprese che si occupano di giardinaggio e manutenzione del verde, consolidando l'impegno pratico nell'ecologia integrale.