"I sette mariti di Evelyn Hugo" è un romanzo che cattura l'essenza della vecchia Hollywood, offrendo un racconto ammaliante sulla ricerca della verità, celata dietro anni di scandali, fama e un'ambizione feroce. La narrazione si concentra sulla leggendaria diva di Hollywood, Evelyn Hugo, e sul suo desiderio di svelare la storia della sua vita, inclusi i dettagli sui suoi sette matrimoni.

La Rivelazione di un'Icona di Hollywood
Dopo anni vissuti lontano dai riflettori, la ex "divina" di Hollywood Evelyn Hugo, autentica icona della storia del cinema, è finalmente pronta a svelare la sua verità. Per farlo, sceglie Monique Grant, una reporter semisconosciuta. La più stupefatta è proprio Monique: perché proprio lei? E perché proprio adesso?
Per la giornalista non è proprio un gran momento: dopo pochi mesi dalle nozze il marito l'ha lasciata, e a trentacinque anni la sua vita professionale sembra già arrivata a un punto morto. L'incarico di scrivere la biografia di Evelyn Hugo potrebbe essere l'occasione che aspettava per dare una svolta alla sua carriera. E così, nello splendido appartamento di Manhattan dell'attrice, Monique ascolta affascinata le parole di Evelyn.
La vecchia Hollywood, la città dei sogni, rivive in questo racconto. La madre di tutte le domande, l'esca del libro, è: chi è stato il vero amore della vita di Evelyn? Tra i suoi sette mariti, quale ha amato di più?
La Vita di Evelyn Hugo: Ambizione, Amore e Sacrifici
Dagli esordi nella Los Angeles degli anni Cinquanta fino alla decisione di ritirarsi dalle scene trent'anni dopo, passando per i numerosi matrimoni, l'attrice rivela una storia di feroce ambizione, amicizia inattesa e un grande amore proibito. La narrazione si concentra sulla forza di Evelyn, disposta a tutto per ottenere quello che vuole. Sa cosa vuole e sa anche come ottenerlo. Come personaggio, Evelyn è risoluta e consapevole della "moneta" di scambio che usa, non è un trauma per lei, non è insicura, anzi. Questa ambizione profonda è un tratto distintivo del suo carattere, una parte di sé che non avrebbe potuto reprimere senza infelicità.
Gli Anni d'Oro e i Sette Matrimoni
Al secolo Evelyn Elena Herrera, classe 1938, la Hugo è figlia di immigrati cubani e ha trascorso l'infanzia a Hell's Kitchen, New York. Nel 1955 era già approdata a Hollywood, si era fatta bionda ed era stata ribattezzata Evelyn Hugo. Entrò a far parte dell'élite hollywoodiana praticamente da un giorno all'altro, rimanendo sotto i riflettori per oltre trent'anni prima di ritirarsi dalle scene alla fine degli anni Ottanta. Tra i suoi sette matrimoni, si ricorda la lunga relazione con il produttore cinematografico Harry Cameron, con cui ha avuto una figlia, Connor Cameron.
Nonostante l'idea iniziale che una storia con sette mariti potesse risultare superficiale o noiosa, la narrazione si rivela molto realistica, specialmente se contestualizzata nella Hollywood degli anni '50-'80. Il libro dimostra come l'amore e le relazioni siano difficilmente etichettabili, poiché ciascuna è unica e ci cambia, facendo emergere bisogni o priorità diversi.
Il Grande Amore Proibito e la Sessualità di Evelyn
Un elemento centrale della storia è la relazione con Celia St. James, l'attrice tre volte premio Oscar, che Evelyn sposerà indirettamente attraverso il matrimonio con suo fratello maggiore, Robert Jamison. La relazione con Celia è un ottimo esempio di come i sentimenti abbiano un'importanza più determinante rispetto alla struttura sociale in cui di solito li si colloca. Evelyn è attratta e ama Celia per la persona che è, un sentimento che non si riesce a classificare, ma che non per questo è meno importante di relazioni che sulla carta possono apparire perfette.
Per quanto riguarda la sessualità di Evelyn, il libro solleva discussioni. Sebbene affermi di non aver mai provato interesse per altre donne al di fuori di Celia, il fatto di aver amato sia uomini che Celia stessa la rende un personaggio dalla sessualità complessa e non facilmente etichettabile, forse oltre la tradizionale definizione di bisessuale, suggerendo un amore che trascende le categorie.
Taylor Jenkins Reid has millions of fans, but only dreams of impressing one person
I Personaggi: Evelyn e Monique a Confronto
Monique si sente sempre più vicina alla leggendaria star: a mano a mano che il racconto di Evelyn si avvicina alla conclusione, appare chiaro che le loro vite sono legate in modo drammatico e ineludibile.
Mentre la storia della vita di Evelyn è avvincente, il personaggio di Monique ha generato opinioni contrastanti. Alcuni l'hanno apprezzato all'inizio e alla fine, ma l'hanno trovata "troppo moscia" nella parte centrale, con una parentesi con il suo ex marito che sembrava utile solo per mostrare un cambiamento non sufficientemente costruito. La narrazione è infatti incentrata al 100% sulla storia di Evelyn, lasciando pochi spunti su come questa influenzi Monique.
Anche per Evelyn, alcuni lettori trovano che il personaggio nel presente appaia in superficie, preferendo la profondità della Evelyn che racconta la sua storia passata.
Temi Centrali e Riflessioni
Il romanzo esplora l'idea che l'amore e le relazioni siano difficilmente etichettabili, sottolineando come ogni legame sia unico, cambi la persona e faccia emergere bisogni o priorità diverse in contesti differenti. Evelyn stessa ha dovuto rinunciare al suo grande amore per l'ambizione, vivendo spesso nell'infelicità a causa di questa scelta.
I discorsi finali di Evelyn, in cui sostiene di aver compreso che fama e soldi sono "stupidaggini" e che le persone sono l'unica cosa che conta, sono stati oggetto di dibattito. Alcuni concordano con il messaggio, ma ritengono che per persone come Evelyn, intrinsecamente ambiziose, rinunciare al successo per amore avrebbe potuto portare a un'infelicità ancora maggiore, costringendola a reprimere una parte fondamentale di sé. La consapevolezza raggiunta in età più matura è quella di una persona che ha vissuto e fatto esperienze, e il senno di poi è sempre più saggio, ma non garantisce che una scelta diversa in passato avrebbe portato a maggiore felicità.
L'Impatto Culturale e Lo Stile Narrativo
Grazie a una bellezza fuori dal comune, uno stile inarrivabile e una provocante sensualità, Evelyn Hugo è da sempre fonte di grande fascino per i cinefili di tutto il mondo. Questa figura iconica è stata anche al centro di eventi significativi, come l'asta degli abiti di Evelyn Hugo, annunciata il 2 marzo 2017 dal NEW YORK TRIBUNE. La leggenda del cinema e icona degli anni Sessanta, all'età di 79 anni, ha deciso di affidare a Christie's dodici dei suoi abiti più memorabili per raccogliere fondi in favore della ricerca contro il cancro al seno, una decisione ispirata dalla perdita della figlia Connor Cameron, spentasi per un tumore al seno.

Lo stile del libro è stato descritto come molto leggero e scorrevole, ideale per una lettura d'evasione. Tuttavia, il formato di intervista/monologo di fatti già accaduti è stato percepito da alcuni come meno coinvolgente. Alcuni lettori avrebbero preferito che la storia fosse raccontata più come uno scambio tra le due protagoniste piuttosto che come capitoli dedicati alle fasi della vita di Evelyn.
L'autrice, Taylor Jenkins Reid, è nota anche per il libro "Daisy Jones & The Six", anch'esso molto apprezzato. "I sette mariti di Evelyn Hugo" è un viaggio affascinante attraverso lo splendore della vecchia Hollywood e le difficoltà del nostro tempo, che mette in scena due indimenticabili figure di donne, alla scoperta di cosa significhi - e di quanto costi - la verità.