Profilo storico dell’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi – Conza – Nusco – Bisaccia

Tracciare il profilo storico dell’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia significa ripercorrere la storia di più chiese locali presenti nel passato nel territorio dell’Altirpinia, oggi confluite nell’attuale circoscrizione ecclesiastica secondo il decreto della Congregazione per i Vescovi del 30 settembre 1986.

Mappa storica o infografica dei confini dell'Arcidiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia

L'evoluzione della circoscrizione ecclesiastica

La formazione dell'attuale realtà diocesana è il risultato di un lungo processo di unioni e riorganizzazioni territoriali:

  • 1513: Papa Leone X sancisce l'unione "aeque principaliter" della diocesi di Bisaccia a quella di S. Angelo dei Lombardi, unione che si concretizzò definitivamente nel 1540.
  • 1818: Alle diocesi di S. Angelo dei Lombardi e Bisaccia viene unito il territorio della piccola diocesi di Monteverde, a seguito della sua soppressione.
  • 1921: Con la Costituzione Apostolica "Ad Christifidelium bonum", l'arcidiocesi di Conza viene smembrata, perdendo 13 dei 24 comuni originari a favore della diocesi di Campagna. Contestualmente, all'Arcidiocesi di Conza vengono unite "aeque principaliter" le diocesi di S. Angelo dei Lombardi e Bisaccia.
  • 1973: Il Vescovo di Nusco, Mons. Gastone Mojaisky-Perrelli, viene promosso Arcivescovo di Conza e Vescovo di S. Angelo dei Lombardi e Bisaccia, mantenendo la sede vescovile di Nusco.
  • 1986: Il 30 settembre, con il decreto n. 971/85, le quattro sedi di Conza, S. Angelo dei Lombardi, Bisaccia e Nusco vengono pienamente unite, stabilendo la sede dell'Arcivescovo a S. Angelo dei Lombardi.

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Le radici delle sedi vescovili

L'Arcidiocesi di Conza

Il primo documento che menziona un vescovo di Conza risale al 743, con la partecipazione di Pelagio al Concilio Romano. L'Arcidiocesi costituiva la XV provincia ecclesiastica in Italia. Tra i presuli che la guidarono rifulge Sant’Erberto (1169-1181), le cui spoglie sono tutt’oggi conservate in un sarcofago lapideo. Dalla metà del XVI secolo, gli Arcivescovi risiedettero alternativamente nei centri di S. Andrea di Conza e Santomenna.

La Diocesi di Nusco

L'erezione della diocesi si deve all'opera congiunta di Roberto il Guiscardo e dell'Arcivescovo di Salerno Alfano I, che consacrò primo vescovo l'arciprete Amato non prima del 1076. Nel 1818, alla diocesi di Nusco fu aggregato il territorio della vicina sede di Montemarano.

La Diocesi di Bisaccia

Probabilmente istituita nel secolo XI, la sua esistenza è documentata dal 1097, quando compare il vescovo Basilio. Il suo territorio era limitato ai centri di Bisaccia, Vallata e Morra, prima che l'esiguità delle rendite portasse all'unione con S. Angelo dei Lombardi nel 1513.

La Diocesi di S. Angelo dei Lombardi

Sebbene la città sia di fondazione longobarda, la sede episcopale sorse verso la metà del secolo XI. Esisteva certamente ai tempi di Gregorio VII (1073-1085), che menziona il vescovo R. in un documento d'epoca. Successivamente, la gestione del territorio ha subito diverse variazioni, culminate nell'aggregazione di nuove parrocchie, come quella di Rocca San Felice nel 1995 e diversi comuni ex-avellinesi nel 1998.

Tabella riassuntiva dei dati attuali dell'Arcidiocesi (superficie, popolazione e numero parrocchie)
Arcidiocesi Superficie Popolazione Parrocchie
Sant'Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia 1.193 kmq 89.364 36

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