Le informazioni relative alla "Casa del Missionario in Via Gambaro" e al suo codice fiscale, sebbene non esplicitamente dettagliate nel testo fornito, possono essere correlate al contesto delle organizzazioni non-profit e delle loro attività sul territorio. Il testo presenta un ampio panorama di iniziative e collaborazioni che coinvolgono enti, istituzioni e associazioni, delineando un quadro di forte interazione tra realtà diverse.
Il contesto delle relazioni internazionali e il ruolo delle associazioni
Il dibattito sulle sanzioni alla Russia, scaturito dal cosiddetto "caso Skripal" e dall'aggressione armata all'Ucraina, evidenzia l'importanza del diritto internazionale e delle risposte globali a tali violazioni. Le sanzioni, introdotte dall'UE, avevano l'obiettivo di limitare l'aggressività militare russa. È importante notare che queste sanzioni non hanno colpito i produttori italiani del settore agroalimentare, della moda o dell'industria. Le perdite subite dalle imprese italiane sono state causate dalle "controsanzioni" introdotte dalla Russia, una risposta considerata insensata in quanto colpisce principalmente la propria popolazione.
Impatto economico delle sanzioni e controsanzioni
Le sanzioni russe hanno interessato 55 gruppi del settore agroalimentare, per oltre 2.000 gruppi di merci nel commercio bilaterale. Nel 2013, l'export italiano delle merci corrispondenti ammontava a 202,7 milioni di euro. Sebbene non trascurabile, questa somma non è comparabile con i "danni di 10 miliardi" spesso evocati. Tali merci rappresentavano solo l'1,8% del totale export italiano verso la Russia e lo 0,6% delle esportazioni italiane di prodotti agroalimentari verso i paesi del mondo. Nel 2017, l'Italia ha esportato queste merci per 37,4 milioni di euro, indicando che non tutti i 202,7 milioni sono stati persi.
Guerra in Ucraina: effetti delle sanzioni economiche e finanziarie
L'export totale dell'Italia verso la Russia ammontava a 10,7 miliardi di euro nel 2013 (dati ISTAT). Dal 2013 al 2016, la contrazione delle forniture verso la Russia è stata del 12,6% all'anno, mentre l'export è cresciuto del 19,3% nel 2017. Il principale fattore che ha causato una significativa riduzione dei flussi commerciali è stato il crollo dei prezzi mondiali del petrolio, che per un paese dipendente dall'export ha provocato una drastica flessione dell'afflusso di valuta.
Perdite economiche nel commercio con l'Ucraina
Tra il 2013 e il 2016, l'export italiano verso l'Ucraina è stato ridotto di 1,3 miliardi di dollari USA, secondo i dati del Centro del Commercio Internazionale. L'aggressione russa è costata all'economia ucraina circa 98,4 miliardi. Le sanzioni costituiscono l'unico possibile strumento legale di pressione sulla Russia, un paese che non rispetta i patti e il diritto internazionali.
Eventi e collaborazioni a supporto dell'internazionalizzazione
Il testo descrive diverse iniziative volte a rafforzare i legami tra Italia e Ucraina, spesso con la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti di associazioni. Questi eventi sottolineano l'importanza della collaborazione e dello scambio culturale ed economico.
Fiera "Stili e Sapori di Padova" e "Ucraina chiama Padova"
- Dal 25 al 27 novembre 2017, la Fiera "Stili e Sapori di Padova" ha ospitato una delegazione di buyers e grossisti. Promex, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Padova, ha fornito supporto e organizzazione.
- Il 27 ottobre 2017, presso la Provincia di Padova, si è tenuto il Forum "Ucraina chiama Padova - Percorsi di internazionalizzazione". Hanno partecipato il Presidente della Provincia di Padova, Enoch Soranzo, il Console Generale d'Ucraina a Milano, il Console Onorario d'Ucraina Marco Toson, il Presidente della Camera di Commercio di Padova, Fernando Zilio e il Direttore Generale del Consorzio Zona Industriale, a seguito del gemellaggio tra la Provincia di Padova e la regione di Kherson.
Iniziative del Consolato Onorario d'Ucraina a Padova
Il Consolato Onorario d'Ucraina in Italia, retto dal Console Onorario Marco Toson (in carica dal 2012 per le regioni Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia), è un ufficio di rappresentanza che offre supporto burocratico ai cittadini ucraini. Ha promosso e partecipato a numerosi eventi:
- 24 settembre: Il Console Marco Toson ha partecipato all'assemblea nazionale della Sos Bambino IA Onlus, un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale che tutela l'infanzia in difficoltà.
- 23 e 24 settembre: Villa Contarini ha ospitato la 13a edizione di Caseus Veneti, una kermesse casearia che ha premiato 37 formaggi con medaglie d'oro.
- Forum di Architettura di Dnipro: Il Console onorario Marco Toson e gli architetti del progetto Desanka sono intervenuti in diretta Skype.
- 13 settembre: Alexander Kapustin, Capo dell’Ufficio Commerciale dell’ambasciata d’Ucraina in Italia, è stato accolto dal presidente Giannandrea Dubbini nella sede della Caffè Diemme, accompagnato dal Console Marco Toson.
- 8 settembre 2017: A Dnipro si è svolto il 3° Forum Internazionale del Commercio, con la partecipazione del Console Onorario d'Ucraina Marco Toson e una delegazione italiana del settore Food&Wine.
- 19 giugno 2017: Padova ha ospitato una delegazione dell'Amministrazione regionale ucraina di Poltava, rappresentata dal vice governatore Bilokin Nikolay.
- 16 maggio 2017: È iniziata a Padova la 98esima edizione della Fiera Campionaria, dove nello stand ucraino è stato presentato il "Thunder BBQ".
- 23 aprile: Si è svolta la Padova Marathon, con la partecipazione del Presidente della Provincia di Padova Enoch Soranzo, del Vice Governatore di Kherson Yevhen Ryshchuk e del Presidente della Camera di Commercio Ucraina Gennady Chyzhykov.
Collaborazioni e prospettive future
L'ambasciatore ha sottolineato la grande importanza della città di Padova nelle relazioni tra Italia e Ucraina, credendo che con la sua presenza di studenti e la sua doppia anima, moderna e ricca di storia, rappresenti un esempio da seguire. L'incontro presso Villa Bassi, con la partecipazione del Console onorario Marco Toson e del Direttore di PROMEX Franco Conzato, ha avuto lo scopo di avvicinare i due paesi e sviluppare una collaborazione attorno ai temi di turismo e cultura, con un focus sull'attività termale.

La recente liberalizzazione dei visti dovrebbe garantire un maggior ingresso di turisti ucraini in Italia e nuovi flussi verso l'Ucraina, che hanno già registrato un aumento di quasi il 40%. La Camera di Commercio Ucraina in Italia, delegazione italiana del sistema ucraino delle Camere di Commercio, ha sede presso il Consolato Onorario di Ucraina per il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige.
Focus sul Made in Italy e l'indipendenza dell'Ucraina
Il viaggio d'affari in Ucraina ha evidenziato l'interesse per il "Made in Italy", con Caffè Diemme, Olio Morettini e Pasta Avesani pronti a farsi spazio nel settore GDO. Il 24 agosto 1991, la Rada, il parlamento ucraino, ha dichiarato l'indipendenza da Mosca. L'Ucraina è un paese indipendente, orgoglioso della propria storia e madrepatria. È uno dei più grandi paesi del continente europeo, con il centro geografico dell'Europa sul suo territorio. La sua fertilità le ha valso il soprannome di "cesto di pane" d'Europa, e possiede un ricco patrimonio artistico e culturale, con Kiev come sua capitale e centro culturale e industriale di enorme importanza.