Il Madagascar, isola ricca di cultura e spiritualità, esprime la sua profonda fede e le sue lotte quotidiane anche attraverso la musica. Dalle canzoni di preghiera intonate nelle celebrazioni religiose, ai canti che promuovono la solidarietà e la protezione ambientale, la musica malgascia si rivela un potente veicolo di messaggi e un pilastro della vita comunitaria.

Il Canto come Espressione di Fede e Solidarietà
Una Preghiera in Musica dal Madagascar
La spiritualità malgascia trova una delle sue espressioni più toccanti nelle canzoni di preghiera, che spesso accompagnano momenti liturgici e di riflessione personale. Un esempio di questa profonda devozione è racchiuso in un canto che invoca il Signore, offrendo pane e vino e chiedendo accoglienza per le preghiere.
- Manolotra ho anao ny mofo sy ny divay. Ti offre pane e vino.
- Rit. Ekeo ny vavakay. Rit. Accetta le nostre preghiere.
- Mba raiso ny divay ho tonga Rany koa. Per favore, prendi anche il vino perché diventi il Sangue.
- Ho sorom-pamonjena ny otanay rehetra. Sia il sacrificio per tutti i nostri peccati.
- Miantso anao aho, te hihaona aminao. Ti sto chiamando, voglio conoscerti.
- 1. Mangetaheta anao 'zany fanahiko. 1. La mia anima ha sete di te.
- 2. Ny foko mitaraina, fa te hahita anao. 2. Il mio cuore piange, voglio vederti.
- 3. Hibanjina isan'andro ny voninahitrao. 3. Contemplerò ogni giorno la tua gloria.
- 4. Manoatra noho izany ny fiantsoako anao. 4. Io ti chiamo più di questo.
- 5. Fa mamy noho izany ny hatsaram-ponao. 5. Ma la tua tenerezza è più dolce di essa.
- 6. Fa ianao, ry Ray ô, no hasambarako. 6. Tu, o Padre, mi doni beatitudine.
Altre strofe sottolineano l'onnipotenza divina e la gloria che permea cieli e terra:
- Ny Tompo Andriamanitry ny hery rehetra. Il Signore Dio Onnipotente.
- Feno ny voninahitrao re ny tany aman-danitra e. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
- Hozana, Hozana any amin' ny avo indrindra. Osanna, Osanna nel più alto.
- Hosoavina anie 'lay avy amin' ny anaran' ny Tompo. Benedetto chi viene nel nome del Signore.
E ancora, invocazioni a Dio per l'amore e l'opera dell'uomo:
- 1. 'Zay sitrakao. 1. Andriamanitra ô, Andriamanitra ô. oh Dio, oh Dio.
- 2. Tompo be fitia. 2. Signore mio amato.
- 3. Ny asako rehetra. 3. Tutto il mio lavoro.
Il Coro Missio "Madagascar’s Angels": Voci per i Bambini
Con l'obiettivo di diffondere il messaggio missionario attraverso la musica e il canto, il Coro Missio “Madagascar’s Angels” è stato fondato a Giarre (CT) nel novembre del 1999 dal M° Michele Patanè. Questo coro, formato da circa 30 elementi uniti dal desiderio di aiutare il prossimo, si inserisce nel contesto del M.G.M. (Movimento Giovanile Missionario) delle Pontificie Opere Missionarie.
I coristi, spinti dall'amore per la musica e dall'amicizia, utilizzano le loro voci per sensibilizzare le persone a favore di chi soffre, in particolare i bambini del Madagascar che affrontano quotidianamente fame e malattie. Il coro collabora con la Congregazione delle Suore Carmelitane di S. Teresa di Gesù Bambino, che gestiscono diverse missioni in villaggi malgasci come Andreba, Ilanivato Itaosy e altri.
Attraverso i ricavati dei loro concerti, i Madagascar’s Angels sostengono le adozioni a distanza di numerosi bambini malgasci e contribuiscono alla realizzazione di scuole elementari e medie. Il loro repertorio spazia dalla Polifonia Sacra a quella Profana, al Gospel e allo Spiritual. Hanno partecipato a serate di beneficenza in varie province siciliane e si sono esibiti anche a Roma, davanti a Sua Santità Giovanni Paolo II, nel luglio dell'anno 2000. Attualmente, continuano a tenere concerti nelle parrocchie della Diocesi di Acireale per promuovere le Opere Missionarie.
Missione Giovani Madagascar 2023
L'Impegno dell'Orione Musical Group per le Missioni
Anche l'Orione Musical Group, nato nel 1990 per promuovere la figura di Don Orione attraverso il musical "C’è posto per tutti", ha attivamente sostenuto le missioni in Madagascar. Il gruppo ha devoluto parte dei proventi dei suoi spettacoli, rappresentati ben 93 volte fino al 2016, a favore di queste missioni.
Negli anni, il gruppo ha ampliato il suo impegno cantando a matrimoni, battesimi e anniversari, oltre a organizzare mercatini solidali con prodotti di artigianato malgascio inviati da Don Luigi Piotto, figura chiave nell'avvicinamento di molti al Madagascar. A partire dal 1996, è stato avviato il progetto del SAD (Sostegno a Distanza) per bambini in età scolastica, esteso nel 2013 ai bambini con disabilità del centro diurno Maison de Charitè ad Antsofinondry. Negli ultimi anni, in collaborazione con associazioni e realtà locali nella zona di Mirano (VE), vengono organizzati anche eventi gastronomici di raccolta fondi, come il pranzo per la festa del baccalà di Robegano che ha visto la partecipazione di 467 persone.
La passione per il Madagascar, spesso nata grazie a figure come Don Luigi Piotto, continua a motivare viaggi e impegni, trasformando la musica e la solidarietà in un ponte tra le culture.
Olga del Madagascar: La Voce Eco-Ambientalista dell'Isola
Il Messaggio di Olga: Tra Cultura, Ambiente e Memoria
Olga del Madagascar è un'artista che, pur vivendo in Italia da vent'anni, canta la bellezza ferita del suo paese e l'amore per un popolo che poco o nulla sa delle devastazioni ambientali sull'isola dalla terra rossa. Si definisce una cantante etno-ambientalista, mobilitando la sua voce e la sua musica nella battaglia contro la deforestazione e per la difesa della biodiversità, che considera la ricchezza principale del Madagascar.
Nonostante la difficoltà di far comprendere l'importanza della protezione ambientale in uno Stato dove molti vivono con meno di un euro al giorno, Olga ha scelto di puntare su un approccio emotivo attraverso le canzoni. "Laggiù, però, tutti amano la musica. Ci sono posti in cui non c’è la corrente elettrica, ma si troverà sempre qualcuno che ascolta una radio a pile. La musica e la tradizione orale hanno una grande importanza nella vita quotidiana," afferma l'artista. Questa consapevolezza la porta a utilizzare la musica come strumento per "salvare quelle foreste e per far capire alla mia gente che è necessario proteggere la natura in tutte le sue forme".

Le Radici Malgasce della Sua Musica
Olga scrive i testi delle sue canzoni, mentre suo fratello, che vive ancora sull'isola, si occupa della parte musicale. Ha realizzato tre CD, disponibili online in Italia e distribuiti da associazioni, agenzie di viaggio specializzate, musei di storia naturale e parchi. Più di mille copie sono state donate ai villaggi e alle scuole in Madagascar. Canta nella lingua malgascia a ritmo salegy, un genere che fonde musiche africane e asiatiche con influenze pop, francesi e animiste.
Il suo secondo album è una forte denuncia contro il taglio illegale del palissandro, noto come "bois de rose", uno degli alberi simbolo del Madagascar, il cui legno pregiatissimo è destinato al settore dell'arredamento di lusso in Cina. Il suo impegno ha radici profonde in una tragedia personale: il naufragio della nave Belle Rose nel 2009, carica di tronchi di palissandro tagliati illegalmente, che causò la morte di 48 passeggeri, tra cui i suoi nipoti Christian ed Emma. Questa storia è raccontata in uno dei suoi brani più struggenti, intitolato "Masoala", che simboleggia il suo impegno in difesa del suo popolo e contro lo sfruttamento della natura.
Tra le sue canzoni, "Ma Nature" è particolarmente cara a Olga, poiché le ricorda la nonna materna che, nella tradizione animista, possedeva un "dono" speciale per connettersi con gli antenati e curare le persone. Olga nutre anche il sogno di aprire un ristorante a Torino che possa diffondere la cultura e la musica del Madagascar, un modo per mantenere vivo il legame con la sua terra.
La Musica e le Missioni in Madagascar: Un Legame Profondo
L'Animazione Liturgica e la Partecipazione Comunitario
Nelle missioni e comunità religiose del Madagascar, la musica e il canto sono elementi centrali delle celebrazioni. Eventi come le Messe di fine anno scolastico, le ordinazioni sacerdotali o le Cresime sono animate da una profonda partecipazione che si esprime anche attraverso la musica. In questi contesti, il canto e la liturgia della Parola coinvolgono attivamente i fedeli, mantenendo alto il livello di attenzione e partecipazione anche durante riti di lunga durata.
L'atmosfera festosa di gioia e canti accompagna momenti significativi come l'ingresso in chiesa per le celebrazioni. La preparazione curata e la partecipazione attiva di cori parrocchiali, insieme ai cresimandi e ai fedeli, evidenziano il ruolo vitale della musica nell'esprimere la fede e rafforzare il senso di comunità. "Ogni incontro - con famiglie, bambini, insegnanti - restituisce un "grazie" profondo, che nasce dal cuore," a cui il canto spesso fa da cornice.

Il Sostegno a Distanza e l'Aiuto Concreto
Il "Sostegno a Distanza" è un'iniziativa fondamentale per i bambini malgasci, sia in età scolastica che con disabilità, offerta da diverse congregazioni come le Suore Carmelitane di S. Teresa di Gesù Bambino e le Missioni Orionine. Questo sostegno, che prevede un versamento annuo di 200 euro, permette a un bambino di vivere dignitosamente e studiare, e può essere attivato da singoli, gruppi, parrocchie o associazioni.
I fondi raccolti, spesso anche tramite eventi musicali e solidali, contribuiscono concretamente a mitigare la povertà della popolazione, che "lotta letteralmente per la sopravvivenza e deve affrontare il forte disagio sociale causato da gravi problemi: disoccupazione, droga, alcool, vagabondaggio, prostituzione". In questa difficile realtà, l'operato delle Congregazioni, come le Discepole del Sacro Cuore, compie una meritoria opera di promozione umana ed evangelizzazione, spesso amplificata dalla risonanza emotiva che la musica sa creare, come nel caso delle canzoni dedicate dagli stessi giovani malgasci, espressione sincera di gratitudine e di appartenenza.
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