Il Sacramento della Cresima e il Profondo Significato del Gesto della Mano sulla Spalla

La Cresima: Conferma del Cammino Cristiano

La Santa Cresima è uno dei sacramenti cristiani che molti sottovalutano, non conoscendone il vero significato e la sua importanza. In ordine cronologico, la Cresima viene amministrata dopo il Battesimo e la Prima Comunione ed è un sacramento senza il quale non si può contrarre il Matrimonio con rito religioso. La Santa Cresima è il sacramento con il quale riceviamo il Sigillo dello Spirito Santo che conferma il nostro impegno di cristiani, iniziato con il Battesimo. Se il percorso cristiano viene rispettato, allora la Cresima viene amministrata tra gli 11 e i 13 anni. Questi consigli sono validi anche nel caso si sia adulti e ci si stia preparando a ricevere la Cresima.

Icona del sacramento della Cresima, con una colomba che simboleggia lo Spirito Santo

Il Ruolo Cruciale del Padrino e della Madrina

Per la Cresima occorre un padrino o una madrina, da scegliere con molta cura e attenzione tra le persone che il cresimando (sia esso bambino o adulto) ritiene più vicine e considera una guida, un supporto, un esempio di fede cristiana che lo accompagni nel suo cammino di fede. Spiritualmente, è richiesto che per la sua Cresima, una ragazza scelga una madrina, mentre un ragazzo un padrino, non necessariamente tra le persone di famiglia, ma comunque una figura presente da sempre nella vita del cresimando e non troppo in là con gli anni.

In questo ruolo, il padrino o la madrina sono chiamati ad essere un punto di riferimento, una "mano sulla spalla" che offre incoraggiamento e supporto. Come espresso da un testimone, "I ragazzi hanno bisogno di fratelli e sorelle maggiori, di adulti che credono in loro e danno loro fiducia, sempre pronti a stargli accanto e a incoraggiarli senza però sostituirsi a loro."

Il Rito della Crismazione: Unzione e Imposizione delle Mani

Qualche riga sul rito della Cresima è importante per sapere come si svolge e quali sono le usanze più comuni legate al sacramento. Il giorno della Cresima, entrambi (cresimando e padrino/madrina) devono recarsi in Chiesa almeno mezz’ora prima dell’inizio della funzione e accomodarsi nei banchi a loro riservati, di norma le prime file. La Cresima si svolge alla presenza del Vescovo, che è il Ministro Ordinario della Cresima, a testimonianza dell’importanza del Sigillo dello Spirito Santo che si riceve.

Durante la Santa Messa ci sarà un momento durante il quale il cresimando e il padrino o madrina dovranno percorrere la navata e raggiungere l’altare. Arrivati davanti al Vescovo, avverrà l’unzione sulla fronte con il Sacro Crisma, una croce tracciata con l’olio profumato consacrato dal Vescovo il Giovedì Santo, che sancirà il legame tra il cresimando e Gesù Cristo. Contestualmente, avviene l'imposizione delle mani sul capo del cresimando per invocare i doni dello Spirito Santo.

La formula con la quale il Vescovo amministra la Cresima è: “Nome, ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono”. Spesso il Vescovo dà anche un leggero schiaffo al cresimando; questo gesto significa che in virtù di questo sacramento, il cresimando si impegna a sopportare pene e sofferenze in nome della fede.

Rito della Confermazione

Il Gesto Simbolico della Mano sulla Spalla Destra

Durante la crismazione, i ragazzi si dispongono ordinatamente in fila insieme ai padrini e madrine. Il padrino e la madrina suggeriscono in modo chiaro al presidente il nome del cresimando e, cosa fondamentale per il nostro approfondimento, il padrino o la madrina posa la mano sulla spalla destra del cresimando. Questo gesto è carico di significato.

L'imposizione delle mani è un gesto antichissimo e significativo nella tradizione cristiana, tanto che la Chiesa lo considera un elemento essenziale nel conferimento di due sacramenti: la Cresima e l'Ordine Sacro. Il gesto significa anzitutto una benedizione speciale, esprimendone con realismo il carattere di atto, e non solo di parola. È un'imposizione delle mani di identificazione, tendente cioè a stabilire un'unione tra chi offre e chi riceve, consacrando la persona a Dio e incaricandola di esprimere i sentimenti dell'offerente: ringraziamento, dolore del peccato, adorazione.

Nel contesto specifico della Cresima, la mano sulla spalla del cresimando da parte del padrino o della madrina rappresenta un gesto potente di supporto, vicinanza e accompagnamento. Simboleggia la presenza costante di una "guida" nella fede, un adulto che crede nel giovane e gli dona fiducia. È un'espressione tangibile di un legame spirituale e di una promessa di aiuto reciproco nel cammino della vita cristiana, specialmente nei momenti di difficoltà.

Anche in tempi di restrizioni, come quelle imposte dalla pandemia, l'importanza di questo gesto è stata mantenuta: "Arrivati davanti al Ministro, il padrino si avvicinerà al cresimando e metterà la mano destra sulla sua spalla". Questo ne sottolinea l'essenzialità simbolica e pastorale.

Foto di un padrino o madrina con la mano sulla spalla destra del cresimando durante la Cresima

Voci dal Cuore: Testimonianze e Riflessioni

L'impatto del sacramento e dei suoi gesti è profondo, come testimoniano le parole dei cresimati e dei loro accompagnatori:

  • Lorenzo ha condiviso che per lui "il credo è aderire a colui che ci ha salvato e il sigillo dello Spirito ricevuto in dono gli fa sentire di aver confermato i sacramenti, donandogli un senso di sollievo".
  • Giada ha risposto: "Aver risposto con il mio personale ‘credo’ alle domande sulla fede mi ha fatto sentire la bellezza di aver fiducia nel Signore, e ricevere l’unzione crismale ha donato sollievo al mio cuore perché liberato dal peso dei peccati che ho commesso".
  • Leonardo ha testimoniato che il credo professato è stato come consolidare la sua fede in Cristo e l’unzione crismale "è stata un momento solenne", importante per lui, come se proprio dal quel momento avesse sentito "di diventare cristiano a 360 gradi".
  • Un ragazzo, alla domanda su come si sente da "cresimato", ha risposto dicendo che si sente più responsabile, sincero e cresciuto.

Anche dal punto di vista del padrino, l'esperienza è trasformativa: "Quando Alessandro mi ha chiesto di fargli da padrino sono stato molto contento e ho pensato che avesse riconosciuto in me qualcosa di speciale e di buono e questo mi ha riempito di orgoglio... mi sono reso conto del dono che stavo ricevendo: il tempo prezioso che potevo passare con Alessandro... Ho provato una gioia immensa nella celebrazione e la sera ho ringraziato Dio per questo. Adesso c’è la parte più difficile, quella di continuare a camminare insieme, io ed Alessandro, su questa strada illuminata, consapevoli di quella promessa che ci siamo fatti, di aiutarci l’un l’altro nei momenti di difficoltà".

La Cresima in Tempi Difficili: Un Segno di Speranza

Proporre di celebrare la Cresima nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia è stato un atto di speranza importante per tutti e in particolare per i ragazzi. In un periodo in cui si pensava che la cresima potesse essere affrontata con un po’ di tristezza, si è scorto nei loro occhi la gioia di vivere questo momento, di viverlo intensamente, anche a dispetto della situazione difficile. Questa partecipazione profonda ha mostrato una luce speciale negli occhi dei giovani.

Le tre immagini potenti emerse da queste celebrazioni - "Eccomi!", "Credo!" e la "Mano sulla spalla" - invitano a fidarsi dei giovani e a camminare insieme con loro. Si augura a questi ragazzi di poter essere animati dallo Spirito Santo che hanno ricevuto in dono e di affrontare la vita con la carica, la grinta, l’entusiasmo, l’amore e la dedizione che si alimenta pian piano nel riconoscere Gesù nelle loro opere e nel loro cammino di vita.

Rito della Confermazione

tags: #celebrazione #cresima #mano #sestra #su #spalla