L'Avvento, periodo sacro di preparazione e attesa, vede la musica assumere un ruolo fondamentale nel guidare i fedeli verso la spiritualità. Nel corso dei secoli, sono fioriti generi musicali e tradizioni canore volti ad aiutare i fedeli a sviluppare, attraverso l'udito, un sentimento di gioiosa speranza e di imminente attesa.
La musica, in particolare quella sacra, si rivela uno strumento potentissimo per risvegliare l'anima e riattivare i sensi interni, considerati la porta della fede e della spiritualità. Anche in un contesto contemporaneo, caratterizzato da un sovraccarico di stimoli, la musica sacra è capace di sintonizzare la vita del credente con il mistero di Dio che si fa carne, elevando l'ascolto a una vera e propria esperienza di fede. Essa obbliga l'ascoltatore a dilatare il tempo, a fermarsi dalla frenetica corsa delle attività e a concentrarsi sui suoni e sulle parole declamate o cantate.

La Novena di Natale: Origini e Tradizione
La Novena di Natale è una pratica di pietà popolare profondamente radicata nella tradizione cattolica. Sebbene non appartenga alla liturgia ufficiale della Chiesa, essa accompagna da secoli la preparazione spirituale alla solennità della Natività del Signore.
Prima del Concilio Vaticano II, la Novena era celebrata in latino. Successivamente, ne sono state diffuse versioni nelle diverse lingue, favorendo una più ampia partecipazione. La prima esecuzione documentata della Novena di Natale risale al 1720, a Torino, presso la chiesa dell'Immacolata annessa al Convitto Ecclesiastico dei missionari vincenziani. In questo contesto, emersero le figure di padre Carlo Antonio Vacchetta, responsabile delle cerimonie e del canto, e del beato Sebastiano Valfré. La tradizione attribuisce a padre Vacchetta la composizione dei testi e della melodia.
Grazie alle missioni popolari dei vincenziani, la Novena si diffuse rapidamente dal Piemonte al resto d'Italia, facilitata dalla semplicità del canto. I testi della Novena attingono principalmente alle profezie dell'Antico Testamento, in particolare a quelle di Isaia, esprimendo l'attesa messianica e la supplica per la venuta del Salvatore.
Tra le diverse modalità di celebrazione, la forma tradizionale occupa un posto privilegiato, soprattutto nella melodia di origine gregoriana. Nata sul testo latino, è stata successivamente proposta anche in lingua italiana.
Attendiamo con gioia il Salvatore (Novena di Natale)
Il Canto Gregoriano nella Novena di Natale
Quest'anno, i giorni dell'antica Novena di Natale, dal 18 al 23 dicembre, saranno caratterizzati dall'esecuzione di alcuni canti gregoriani di intenso fascino. Questi verranno eseguiti in Duomo nel corso dell'officiatura capitolare delle 8 (Lodi mattutine unite alla Messa), concretizzandosi in due diverse proposte.
All'inizio della celebrazione, sarà intonato il “Regem venturum Dominum”, un ritornello che racchiude il canto poetico delle profezie sulla nascita del Messia. Successivamente, come versetto dell'Alleluia, verranno proposte nella loro originale versione gregoriana le cosiddette “Antifone maggiori” (note anche come “Antifone in “O”, poiché iniziano tutte con questa invocazione).
L'Opera Familia Christi fa propria questa pia pratica da anni, promuovendone la diffusione e impegnandosi a offrirne la liturgia nella Chiesa. I membri dell'Opera curano la realizzazione del servizio liturgico e canoro affinché la preghiera sia anche espressione di bellezza. La bellezza, in quanto manifestazione dello splendore della Verità che è Cristo stesso, è uno strumento per ricondurre lo sguardo del cuore dal creato al Creatore.
La celebrazione seguirà la tradizionale forma latina in gregoriano con il canto delle Profezie. Al termine della predicazione, verrà impartita la Solenne Benedizione Eucaristica.
Struttura e Significato dei Canti della Novena
Un album dedicato agli amanti del canto gregoriano e del repertorio latino della chiesa, che avvicina l'antica sacralità dei riti al sentimento della comunità dei fedeli, presenta la "classica" Novena di Natale, conosciuta ed eseguita anche in italiano e qui riportata in latino. La presentazione di questo album è affidata a Giacomo B. Baroffio, uno dei massimi esperti in Italia di canto gregoriano.
«Si fa strada e ci accompagna negli ultimi giorni prenatalizi un 'esercizio' che ci aiuta a raggiungere la mèta del 25 dicembre: è la Novena del santo Natale. È una serie di nove incontri - dal 16 al 23 dicembre - nei quali il popolo cristiano si riunisce per realizzare un preciso programma: giungere preparati alla solennità. Preparati interiormente nella piena coscienza di quanto sta per accadere. Per poter vivere il Natale con pienezza, per poter prolungare la novità del Natale nei mesi successivi», spiega Baroffio.
La Novena, diffusa dalla fine del XVIII secolo, è costituita fondamentalmente da alcuni elementi caratterizzanti, tratti dalla Liturgia delle Ore e adattati a questa celebrazione.
Elementi Caratterizzanti della Novena
- Invitatorio: Ricalca la struttura dell'omonima preghiera con cui inizia ogni giorno dell'anno la preghiera delle Ore. Nella Novena, l'antifona è cantata sempre integralmente e il salmo 94 è sostituito da 8 versi che riprendono gli annunci messianici degli antichi profeti d'Israele. L'antifona è un invito a riunirsi per pregare in adorazione (Regem venturum Dominum, venite adoremus).
- Polisalmo: La salmodia delle Ore è qui sostituita da 14 versi raggruppati in un Polisalmo. Tranne uno tratto da Habacuc, gli altri versi sono ricavati dal profeta Isaia e dai salmi.
- Lettura breve: Può essere scelta ogni giorno diversa e può coincidere con la prima lettura della Messa. È opportuna una parola di chiarificazione e attualizzazione.
- Inno: Viene scelto l'inno proprio dei vespri nel tempo d'Avvento: Conditor alme syderum, un canto attribuito a un autore del VII secolo.
- Versicolo: È una formula estremamente semplice che funge da cerniera tra due sezioni della preghiera corale.
- Magnificat: In questi giorni è accompagnato dalla serie più comune delle Antifone 'O' (O Sapientia, O Emmanuel) che cantano il mistero del Dio fatto uomo.
Il coro Hæc dies, in questa circostanza, si offre quale punto di riferimento per ridestare l'attenzione e rinnovare la memoria delle passate novene. Testi e melodie possono riprendere vita nel cuore e illuminare il cammino dei nove giorni.
Il CD si propone come guida per avere un primo contatto con il mondo della Novena, per prendere dimestichezza con i vari elementi al fine di poter partecipare alle funzioni: cantando dopo aver pensato ai testi e averli assunti come strumenti di dialogo con il Dio che si è incarnato e con la Chiesa che ora l'accoglie trepidante.
Il percorso tracciato dal canto tradizionale di Hæc dies ammette delle varianti in corso d'opera, nel rispetto del principio che vige tacitamente nel programmare un evento cantoriale liturgico: ci si adatta alle capacità reali delle persone disponibili. Si scelgono, di volta in volta, i gruppi che eseguono determinati canti corali, si incaricano singole persone di intervenire da solisti. Ciò che conta è che il canto favorisca la vita di fede, contribuisca a elevare i cuori facendoli entrare in una dimensione che va oltre un'emozione estetica per confermare un'esperienza di Dio in terra.
L'itinerario della Novena si snoda attraverso precise tappe che introducono in tematiche attinenti al divenire della vita in Cristo. Come nel caso dell'oratorio musicale “The Creation” di Dan Forrest, proposto da Don Aldo Castenetto, salesiano, come viaggio estetico e spirituale in preparazione al Natale, i cui diversi movimenti musicali verranno presentati con chiavi di lettura teologiche e indicazioni musicali per una comprensione più profonda.

Programma di Eventi Correlati
Di seguito un esempio di programma di eventi legati alla Novena di Natale e alle celebrazioni natalizie:
- 16-24 Dicembre: Novena di Natale presso la Chiesa Monumentale, Altare del S. Natale. Alle ore 11:30 esposizione del SS Sacramento, canto della novena in canto gregoriano, benedizione Eucaristica e S. Messa.
- 25 Dicembre: NATALE DEL SIGNORE. Ore 12:00 S. Messa solenne del giorno; ore 13:00 S. Messa.
- 30 Dicembre 2011 - Concerto Spirituale. Ore 18:00: Musiche sacre dal sec. XVI-XVIII.
- 31 Dicembre 2011: Ore 11:30 Esposizione del SS Sacramento, canto del Te Deum e S. Messa.
- 1 Gennaio 2012: Ottava di Natale e Solennità della S.S. Madre di Dio. SS. Messe ore 12:00 e 13:00.
Presso la chiesa di S. Teresa degli Scalzi, via S. Teresa degli Scalzi - Napoli, vicino al Museo Nazionale, il 24 dicembre 2011 alle ore 24:00 si terrà la S. Messa cantata V.O. (Vetus Ordo).

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