Canti Liturgici e Musica per il Matrimonio Religioso con Violino

La cerimonia nuziale rappresenta il cuore dell'evento matrimoniale e la scelta della musica per questo momento è di fondamentale importanza. Esistono diverse tipologie di cerimonie, tra cui quelle religiose, civili e simboliche, che si possono svolgere in svariate location, dalle piccole chiese di campagna ai duomi, dalle storiche sale municipali a luoghi all'aperto come prati o spiagge.

Solitamente, durante la celebrazione delle nozze con rito cattolico, vengono eseguiti brani di musica classica, liturgici o strumentali. La musica per matrimonio in chiesa ha un grandissimo potere evocativo, ed è fondamentale scegliere quella giusta. Che sia romantica, classica e solenne al punto giusto, la musica per matrimonio in chiesa va selezionata con attenzione.

violino in chiesa

La Musica nel Rito Religioso: Eleganza e Devozione

La solennità della Cerimonia Nuziale in chiesa può raggiungere momenti di sublime emozione se accompagnata ed esaltata da note eseguite con maestria, raffinatezza e attenzione verso ogni singolo dettaglio. I musicisti sono chiamati a scegliere e consigliare agli sposi i brani più appropriati per ogni momento della Cerimonia, ponendo al centro di tutto gli sposi stessi.

Brani Tradizionali e Intramontabili

Ci sono alcuni brani per matrimonio in chiesa intramontabili, quelli che - anche se non ne conosciamo il nome - una volta ascoltati risvegliano inevitabilmente i nostri ricordi. Si tratta di pezzi tradizionali di grandi compositori di musica classica che da sempre vengono associati al matrimonio religioso. Sono perfetti per ogni momento del rito religioso, soprattutto come musica per l'entrata in chiesa della sposa, per lo scambio degli anelli o per il momento della Comunione.

  • Aria dalla III Suite - Bach
  • Ave Maria - Schubert
  • Corale dalla Cantata 147 - Bach
  • Fratello sole - Ortolani
  • Gabriel's oboe - Morricone
  • Marcia Nuziale - Wagner
  • Il Mattino - Grieg
  • C'era una volta il west - Morricone
  • Largo da L'Inverno - Vivaldi

Canti Corali per la Solennità Liturgica

Come in ogni messa, anche in quella nuziale i diversi atti sono scanditi da canti corali. Questi brani danno una profonda solennità al rito, soprattutto nei momenti liturgici della Comunione, il Santo o l'Offertorio. Infatti è proprio questa la musica di chiesa che richiama la nostra spiritualità, quella che riporta alla memoria la nostra fede e l'importanza del passo che stiamo per compiere.

  • Aleluia Benedicat Vobis (G.F. Händel)
  • Ave Verum, K. 618 (W.A. Mozart)
  • Alleluia! Canto al Vangelo

Brani Cantati da Solisti: Emozione e Magia

I brani cantati da solisti sono particolarmente indicati per i momenti salienti della cerimonia poiché le parole e la musica si fondono creando un'atmosfera davvero magica, quasi da opera. Immaginate i vostri invitati asciugarsi le lacrime di gioia ed emozione mentre fate il vostro ingresso con una magnifica musica per matrimonio in chiesa e una strabiliante voce di sottofondo; un'emozione indescrivibile.

Il Gospel nel Matrimonio Religioso

Il gospel è una musica prettamente religiosa, nata nelle chiese afroamericane nel XVIII secolo, il cui ritmo coinvolgente darà un tocco allegro e frizzante al vostro matrimonio. Se ingaggiate un coro gospel, di sicuro vi saprà consigliare al meglio sui brani. Brani come "Oh Happy Day" o "Joyful Joyful", tratti dal film Sister Act, sono ormai frequentemente eseguiti in chiesa, previa approvazione del sacerdote.

Medley Musica Matrimonio - Coro Gospel Cerimonia Nuziale

Formazioni Musicali per la Chiesa

La musica liturgica vede come protagonista lo strumento musicale religioso per eccellenza: l'organo. Tuttavia, per la vostra musica per matrimonio in chiesa potreste decidere di volere altre formazioni musicali. Questa scelta renderà la cerimonia ancora più sontuosa e solenne, fatta di dolci note musicali ad accompagnare una messa toccante. Formazioni come Soprano e Organo a cui può essere aggiunto un Violino, oppure il Violino solo, sono particolarmente adatte per chi ama la musica classica e desidera una cerimonia tradizionale.

Il violinista, la cantante, a volte un quartetto d’archi o il coro, sono professionisti che vanno gestiti e preparati alla comprensione della vera celebrazione del matrimonio. Dire che in una chiesa si suona solo l’organo e nient’altro è un no che non ha alcuna motivazione liturgica, pastorale, musicale o canonica. Come sacerdoti è opportuno imparare a dire dei sì motivati, nel rispetto del rito e delle persone. Durante le messe domenicali o alcune ordinazioni, si utilizzano vari strumenti, mettendo in campo diverse ministerialità e professionalità, senza alcuno scandalo, anzi con la certezza di preparare una vera celebrazione solenne e partecipata, dove ciascuno svolge il proprio compito a servizio di tutta l’assemblea. Non ci sono motivi per non gestire alla stessa maniera anche una messa di matrimonio.

Momenti Salienti della Cerimonia e Scelta Musicale

La scelta della musica per matrimonio in chiesa non è certo facile, ma nemmeno impossibile. Le canzoni per il Rito Religioso possono variare in base alla formazione dei musicisti, alla scelta degli strumenti e alla disponibilità da parte del sacerdote a far eseguire un determinato repertorio. La scelta dei canti del matrimonio in Chiesa dipende sia dal tono che si vuole dare alla cerimonia sia dai gusti degli sposi.

Ingresso dello Sposo e della Sposa

  • Ingresso dello Sposo: Siamo all'inizio della cerimonia del matrimonio ma non ancora dentro al rito della Messa. La musica adatta per questo breve momento può essere scelta liberamente e serve per favorire il raccoglimento di tutti i partecipanti e accompagnare l'ingresso dello Sposo all'altare (in genere accompagnato dalla madre) dove assieme ai testimoni attenderà l'arrivo della sposa per l'inizio vero e proprio della liturgia del matrimonio. Potete scegliere brani classici, rilassanti e di accompagnamento, come la Cantata BWV 147 Corale n. 10.
  • Ingresso della Sposa: Tradizionalmente è il momento tanto atteso che segna il passaggio dal prima al dopo. Con l'ingresso della sposa nella chiesa e il suo arrivo all'altare, dove lo sposo la sta attendendo, si è finalmente pronti per la celebrazione. La musica sottolinea l'ingresso della sposa e l'accompagna per il percorso della navata; è fondamentale che attingendo alla tradizionale marcia nuziale o ad altre musiche si preservi il carattere gioioso dell'attesa di questo momento speciale. L’ingresso della sposa è da sempre annunciato da una marcia solenne, per questo potete scegliere il brano Magnificat di Johann Sebastian Bach.

Momenti Liturgici Specifici

  • Canto d'ingresso: Questo è il vero inizio della messa. Lo scopo di questo canto è di radunare l'assemblea e di infondere la predisposizione all'ascolto attento di quello che verrà celebrato: l'unione davanti a Dio di due persone. È un momento in ogni caso facoltativo; nel caso la sposa entri con un brano cantato (come un'Ave Maria) il brano con cui la sposa fa la propria entrata in chiesa potrebbe coincidere col canto d'ingresso, continuando brevemente anche una volta che sposi ed assemblea sono già accomodati e pronti per la celebrazione del rito.
  • Gloria: Si tratta di un testo antichissimo per celebrare la meravigliosa presenza di Dio. Se previsto o richiesto dal celebrante è meglio cantarlo che recitarlo semplicemente.
  • Salmo: Dopo l'ascolto della prima lettura è previsto un Salmo responsoriale, cioè, dove tutti i partecipanti sono chiamati ad intervenire con una breve acclamazione. Di solito è un momento che serve a fare da eco ai contenuti della prima lettura, un'eco poetica. I salmi sono 150 splendide poesie, antichissime, scritte da persone credenti appartenenti al popolo ebraico: è possibile proporlo in forma cantata.
  • Alleluia - Canto al Vangelo: Tra le letture proposte, il Vangelo ha un peso di grande importanza. Per questo motivo, prima della lettura del passo del Vangelo, viene intonato un alleluia che serve per predisporre un sentimento di lode e riconoscenza a Gesù Cristo e alle sue parole che verranno ascoltate subito a breve. Dopo l'alleluia viene letto un versetto che fornisce una chiave di lettura del brano e poi si canta nuovamente l'alleluia.
  • Rito del Matrimonio (introduzione): A volte, considerando bene l'adeguata lunghezza del matrimonio, è possibile preparare la liturgia del matrimonio (promesse, scambio anelli) con un canto introduttivo. La natura di questo canto potrebbe essere di invocazione allo Spirito Santo e di celebrazione dell'amore di Dio e degli uomini.
  • Rito del Matrimonio (conclusione): La sua funzione, dove desiderato, serve a sciogliere finalmente tutta l'emozione accumulata nel corso del rito, è come lo scoppio di un applauso che abbraccia gli sposi con affetto e sostegno da parte di tutti.
  • Offertorio - Liturgia Eucaristica: Per celebrare l'Eucaristia vengono portati all'altare il pane e il vino. Questo canto accompagna la processione dei doni all'altare.
  • Santo: Come il Gloria a inizio messa, è un inno molto antico e chiede di alzare lo sguardo con gioia verso i cieli per celebrare l'amore di Dio per gli uomini. Se possibile, fa più effetto se cantato.
  • Pace: L'amore di Dio che si è fatto pane spezzato e calice versato ora si trasmette a tutti i presenti sotto forma di scambio di pace. Dal sacerdote, agli sposi, ai testimoni, ai parenti più stretti fino a dove possibile lo scambio di pace viene sottolineato da un canto o da una musica che ispiri questo sentimento di allargamento del bene.
  • Agnello di Dio: Viene intonato nell'esatto momento dello spezzare il pane e del preparare le particole per la comunione per tutti. L'agnello di Dio toglie i peccati e dona la pace.
  • Comunione: Il canto (o i canti) di comunione accompagnano il momento più intimo dell'intera celebrazione. Dovrebbero essere scelti canti con testi che raccontano il misterioso incontro tra Dio e gli uomini in questo sacramento. Nel caso in cui si scegliesse solamente musica, si dovrebbe optare per qualche melodia dal carattere disteso e intimo. Per il sacro momento eucaristico con il rito di comunione, potete scegliere tra Vivere la vita, O Signore fa di me uno strumento, Verbum panis oppure la più classica Ave Verum Corpus di Mozart.

Momento delle Firme e Uscita degli Sposi

  • Due brani finali (sulle firme): La liturgia del matrimonio ha valore anche civile. Dopo la lettura degli articoli di legge relativi ai diritti e doveri di sposi e figli segue un momento che è di natura istituzionale, quello della firma del registro dei matrimoni, da parte degli sposi e dei testimoni. In questo momento viene generalmente concessa molta libertà dai celebranti e, pur restando all'interno del rito, è possibile scegliere canti o musiche a proprio gusto. I testi potrebbero parlare dell'amore ed essere canti di preghiera a Maria. Per questo momento potete scegliere un bellissimo testo abbinato a musica Dammi, Signore, un’ala di riserva del Vescovo Don Tonino Bello oppure l’Ave Maria di Schubert, Corale S. Filippo Neri. L’Ave Maria, eseguita alla fine della messa, durante le firme, diventa un omaggio e una preghiera alla Vergine; inoltre è percepita anche come un simbolo sonoro del matrimonio. Perciò sono inutili ostracismi, divieti o altre perplessità: il testo è sacro, la musica è di un grande compositore; eseguita da un solista o dal coro, oppure suonata dall’organo e dal violino, non dovrebbe creare alcun problema né di carattere liturgico, né pastorale.
  • Uscita degli sposi: Come per l'inizio, in questo momento la Messa è finita, i partecipanti sono usciti ed è possibile scegliere una musica per accompagnare l'uscita degli sposi. Anche qui è prevista tradizionalmente una marcia nuziale ma è possibile immaginare anche altro a proprio piacimento. Nel caso si desiderasse un brano ad effetto ma poco adatto all'ambiente, si potrebbe valutare l'opportunità di utilizzare un sistema a batteria e riprodurre un brano registrato in esterna, sul sagrato, evitando situazioni inopportune.
sposi che escono dalla chiesa

Considerazioni Organizzative e Rapporto con il Sacerdote

Il matrimonio si celebra secondo la liturgia della Chiesa. È un rito che richiede impegno da parte del sacerdote e rispetto da parte degli operatori musicali, ai quali va anche spiegato quali canti sono indispensabili e richiesti dal rito. È importante comprendere che non tutti gli strumenti ed esecutori sono adatti ad un determinato repertorio e di conseguenza bisognerà tenerne conto nella scelta dei musicisti da ingaggiare (formazione in duo, trio, quartetto, coro ecc).

Collaborazione con i Musicisti

Le diocesi dovrebbero organizzare corsi di preparazione e aggiornamento per i vari operatori musicali impegnati nei matrimoni. Spiegare quali canti sono indispensabili e richiesti dalla celebrazione secondo il seguente ordine: le acclamazioni, il salmo responsoriale, l’alleluia, i canti rituali e poi i canti processionali. Così anche le musiche scelte devono essere rispettose dei vari riti. Si hanno a disposizione musicisti e cantori, perché non utilizzarli orientandoli a una vera animazione musicale?

Specialmente per le messe di matrimonio celebrate al mattino e in giorni feriali, dove è difficile avere gli animatori abituali delle nostre parrocchie, diventa un aiuto la presenza di tali musicisti professionisti; essi vanno accolti e con loro vanno operate scelte musicali rispettose della liturgia cattolica. Durante la benedizione degli anelli ad esempio, non tutti i sacerdoti amano che ci sia la musica giacché durante la benedizione il prete parla e non lo si può sovrastare o disturbare con i canti, al più si potrà eseguire un breve e lievissimo sottofondo strumentale.

Questioni Economiche e Riconoscimento Professionale

Sorge il problema del compenso: è opportuno che non si lasci il campo alla trattativa privata fra musicisti e sposi; dove ciò avviene ci sono lamentele e situazioni economicamente poco chiare. Il problema del compenso va regolato alla luce del sole, rispettando le norme fiscali dello Stato, sia da parte della parrocchia e sia da parte del musicista. Le diocesi dovrebbero affrontare questo complicato problema nel rispetto delle professionalità di ciascun musicista. Considerate che per tanti giovani musicisti questo impegno diventa un ridottissimo "lavoro", in una situazione occupazionale difficile e senza sbocchi concreti. Non sarebbe da parte delle comunità un bel gesto di accoglienza nei confronti di tanti musicisti alla disperata ricerca di un approdo? Non potrebbero, almeno le cattedrali, le basiliche e le parrocchie più grandi e organizzate, farsi carico di un’attenzione nei confronti di un giovane musicista da sostenere con una remunerazione decorosa?

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