Il padel è uno sport in rapida crescita in Italia, attirando sempre più appassionati e registrando importanti successi a livello giovanile e amatoriale. Le informazioni su questo sport non riguardano solo le competizioni, ma anche gli aspetti legati alla salute dei praticanti, come la prevenzione degli infortuni più comuni.
Successi Nazionali nel Padel Giovanile
Il Circolo tennis Barletta "Hugo Simmen" si è distinto per una splendida affermazione, qualificandosi e vincendo la prima edizione dei Campionati Italiani a squadre Under 14 di padel. La squadra, composta dai giovanissimi Ruggiero Cafagna, Alessandro Cassano, Enzino Vista e Antonio Veneziani, ha dimostrato un grande talento e dedizione.
Gli atleti sono stati allenati dai maestri Luigi Piazzolla, Juan Rodriguez Ruz e Valentina Arbues, con il supporto del preparatore atletico Samuele Borgia. Dopo aver superato in semifinale la squadra siciliana Mas Padel Catania, il team di Barletta ha trionfato battendo il CT Teramo con un doppio 2-0.

Il Consiglio Direttivo, presieduto da Luciano Binetti, ha espresso grande soddisfazione per il risultato, sottolineando che "Questo è il frutto del buon lavoro svolto in questi pochissimi anni dallo staff dirigenziale e tecnico del Circolo. Anche nel padel il nostro Sodalizio vuole raggiungere gli stessi importanti traguardi raggiunti nel tennis." Il Circolo tennis Barletta è tra i club con più tesserati in Italia, e la sua Scuola padel conta ben 50 under iscritti, a testimonianza di un vivaio molto attivo. Questa vittoria ha segnato un momento storico, in quanto per la prima volta una squadra del sud conquista la serie A e lo scudetto nel padel giovanile.
La Tendinopatia Achillea nel Padel
Il padel, essendo uno sport che richiede rapidi cambi di direzione, salti e scatti, può sollecitare in modo significativo il tendine d'Achille. È importante conoscere e prevenire una condizione dolorosa comune tra gli sportivi: la Tendinopatia Achillea.
Cos'è la Tendinopatia Achillea
La tendinopatia achillea è una condizione dolorosa che può associarsi a degenerazione e infiammazione del tendine di Achille, la struttura che collega il muscolo del polpaccio (tricipite surale) al tallone. Si definisce tendinopatia achillea inserzionale quando coinvolge l'inserzione del tendine sull'osso. Si manifesta con dolore a livello della regione posteriore del piede, che comporta difficoltà nel camminare; talvolta si associano tumefazione locale e la presenza di rigonfiamento.
Fattori di Rischio
I fattori predisponenti l'insorgenza della tendinopatia includono:
- microtraumi ripetuti;
- il sovraccarico funzionale;
- l'alterazione nello svolgimento del passo.
È frequente nei soggetti che praticano sport in cui vi è un'attivazione ripetuta nel tempo del muscolo tricipite, come nella corsa, oppure sport che prevedono rapidi cambi di direzione o salti (es. calcio, basket, pallavolo, padel). In quest'ultimo caso, infatti, il tendine assorbe un'elevata quantità di energia che restituisce in fase di spinta. Anche la ripresa dell'attività fisica dopo lunghi periodi di inattività (ad esempio soggetti sedentari che fanno lunghe passeggiate) può provocare dolore e infiammazione del tendine di Achille. Un fattore scatenante può essere anche la modifica delle scarpe normalmente utilizzate o l'utilizzo di calzature non adatte.
La Tendinopatia Achillea nel Calcio
Diagnosi e Trattamento
Per una corretta diagnosi è opportuno sottoporsi a visita fisiatrica. L'ecografia muscolo-tendinea è utile per valutare lo stato del tendine di Achille ed evidenziare la presenza di alterazioni strutturali e/o l'infiammazione. Il trattamento è volto alla risoluzione del dolore e alla normale ripresa della funzione del distretto corporeo piede-caviglia. L'uso di antinfiammatori (FANS) e l'applicazione locale di ghiaccio sono comunemente utilizzati in fase iniziale, anche se non sempre sono risolutivi. La terapia con onde d'urto extracorporee focali si è dimostrata una valida alternativa terapeutica per il doppio effetto (meccanico e biologico) sul tendine. Associare esercizi eccentrici e di allungamento del muscolo tricipite surale contribuisce alla ripresa funzionale, così come, se suggerito dallo specialista, l'adozione di plantari, talloniere o calzature con caratteristiche specifiche.
Tempi di Recupero e Prevenzione
Il tempo di recupero dipende dal momento in cui si effettua la diagnosi e si inizia il trattamento. Trascurare il problema può comportare tempi di recupero fino a 12 mesi o la cronicizzazione della tendinopatia achillea. Alla risoluzione della condizione dolorosa è importante avviare dei protocolli di prevenzione per ridurre il rischio di recidiva attraverso strumenti di valutazione del cammino e della corsa (Gait Analysis e Run Analysis). Tali strumenti sono utili in ambito sportivo anche per pianificare il trattamento riabilitativo, oppure per prevenire gli infortuni (evidenziando asimmetrie del passo) o per migliorare la prestazione (ad esempio per correggere la tecnica di corsa, utilizzare calzature con caratteristiche specifiche, adottare plantari).
Riabilitazione in Auxologico
Presso le sedi di Auxologico è possibile intraprendere un percorso di diagnosi clinica e strumentale, oltre che di trattamento con onde d'urto extracorporee focali e fisioterapia, offrendo un supporto completo per la gestione e il recupero da questa patologia.