Intelligente, fedele, instancabile e coraggioso: il Pastore Tedesco è da sempre un compagno insostituibile in moltissimi ambiti del lavoro umano. Originariamente selezionato per la conduzione delle greggi, oggi è un simbolo di dedizione, spirito di servizio e collaborazione. Chi vive con un Pastore Tedesco sa quanto questo cane sia comunicativo, desideroso di imparare e di “avere un compito”: non si accontenta di passeggiare, ma ha bisogno di sentirsi utile e di costruire un legame solido con il proprio umano.

Origini e storia della razza
Di origine germanica, il Pastore Tedesco (noto come Schäferhund) deve la sua origine al capitano Max Von Stephanitz che, nel 1895, ottenne l'attuale tipo omogeneo, morfologicamente perfetto ed equilibrato. L’origine dei cani da pastore è assai antica e la si fa risalire al Canis familiaris matris optimae, utilizzato dall’uomo per la sorveglianza delle greggi, sebbene alcuni studiosi ipotizzino derivi dal Canis familiaris inostranzewi. L'allevamento pianificato ebbe inizio ufficialmente nel 1899, dopo la fondazione della Società dedicata alla razza.
Standard morfologico e fisico
Il Pastore Tedesco è una sintesi di capacità fisiche e psichiche. Ecco le caratteristiche principali che definiscono il suo standard:
- Altezza al garrese: da 60 a 65 cm per i maschi; da 55 a 60 cm per le femmine.
- Testa: cuneiforme, proporzionata alla taglia, con cranio e muso in rapporto 50:50.
- Dentatura: robusta e completa (42 denti), con chiusura a forbice.
- Orecchie: di media grandezza, portate erette e rivolte in avanti.
- Corpo: linea superiore sviluppata senza interruzioni verso il garrese, con dorso robusto e muscoloso.
- Arti: diritti e paralleli, con angolature che permettono un movimento fluido, spazioso e radente al terreno.

Carattere e temperamento
Dal punto di vista del carattere, il Pastore Tedesco deve essere attento, vivace e sicuro di sé. Non deve mostrare esitazioni di fronte all’uomo e deve sapersi controllare in situazioni nuove. È un cane molto attaccato al padrone, che preferisce le carezze a una ghiottoneria. Contrariamente a certe dicerie sul feroce "cane lupo", un esemplare equilibrato non è aggressivo: sono spesso i ruoli imposti dall'uomo a creare malintesi.
Il Pastore Tedesco in famiglia
Sebbene sia dolce e affettuoso, a causa della sua mole non sempre riesce a misurare le proprie forze, motivo per cui non è considerato il compagno di gioco ideale per i bambini molto piccoli. Per essere veramente felice, necessita della presenza costante del suo padrone e di attività che stimolino la sua mente e il suo corpo.
Attitudini lavorative
Il Pastore Tedesco eccelle in numerosi ruoli grazie alla sua versatilità:
- Cane guida: aiuta le persone non vedenti a essere autosufficienti.
- Ricerca e soccorso: doti naturali che lo rendono impareggiabile.
- Forze di polizia: impiegato con successo nella ricerca di sostanze illecite, un compito in cui risulta spesso insostituibile.
Pastore Tedesco Grigione - Attacco lanciato IGP
Consigli per la cura e l'alimentazione
Per mantenere un Pastore Tedesco in salute, occorre prestare attenzione ad alcune buone pratiche:
| Età del cane | Frequenza dei pasti |
|---|---|
| Fino a 3 mesi (post-svezzamento) | 3 pasti al giorno |
| Dopo i 3 mesi | 2 pasti al giorno (mattina e sera) |
È consigliabile un’alimentazione basata su mangimi specifici per la razza, evitando di aggiungere alimenti extra che potrebbero alterare l'equilibrio nutrizionale. Si ricorda che la ciotola deve rimanere a disposizione del cane solo per circa trenta minuti.