L'Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia è una realtà di profonda spiritualità e dedizione, che si estende oggi ben oltre i confini del suo luogo di origine. A Brenzone sul Garda, in particolare a Castelletto, l'Istituto gestisce un centro di accoglienza che incarna i suoi principi fondanti.
Le Origini e la Spiritualità dell'Istituto
La Nascita dell'Istituto
L’Istituto sorse dopo parecchie ricerche, da parte del Fondatore, di un Istituto già avviato e che potesse aprire una comunità di suore (religiosa femminile) nel paese di Castelletto. Ricerche tuttavia risultate vane. Il Fondatore riconobbe così essere volontà di Dio la nascita del nuovo istituto, un evento che si manifestò dopo che le sue ricerche di un istituto già avviato e in grado di aprire una comunità a Castelletto si rivelarono vane, come testimoniano le parole profetiche del vescovo coadiutore di Verona, mons. L’Istituto sorse con lo scopo di collaborare con i sacerdoti nella ricerca del bene materiale e spirituale del “povero popolo”, come lo chiamava il Nascimbeni, e di contribuire con il proprio servizio alla salvezza dei fratelli. Il 4 novembre 1892 - festa di san Carlo, patrono della parrocchia di Castelletto - le prime quattro suore emisero la Professione religiosa, dopo un mese di noviziato, a Verona, presso le Terziarie Francescane del Monastero di S. Elisabetta.
I Fondamenti della Spiritualità: Nazareth e Francescanesimo
Il nome stesso dell'Istituto mette in evidenza i due fondamenti della spiritualità che da subito si sarebbero sviluppati: l’aspetto nazarethano, con riferimento alla Sacra Famiglia, e l’impronta francescana, legata alla minorità e piccolezza nell’essere a servizio di Dio e dell’uomo. Le suore vivono il quotidiano nella semplicità e letizia, sostenute dalla presenza del Signore, contemplato nel suo mistero di Incarnazione, uomo tra noi e come noi, nato e cresciuto all’interno della Famiglia di Nazareth.
Le Piccole Suore della Sacra Famiglia sono partecipi della missione di Gesù, Maria e Giuseppe, nelle relazioni vere, semplici e fraterne, nella normalità del vivere la quotidianità, nell’operosità umile e generosa. La spiritualità francescana le orienta alla continua riscoperta dell’amore di Dio per l’uomo, rivelato in Cristo Signore. Vivono l’essere piccole in una costante tensione alla conversione, attribuendo a Dio, Sommo Bene, tutto il bene ricevuto e operato e riconoscendo in lui, Padre di tutti, la sorgente della fraternità universale. Nelle diverse comunità vivono la realtà quotidiana nella comunione profonda con Dio per occuparsi delle cose del Padre e aprirsi all’urgenza della carità. Ritornano costantemente a Nazareth per vivere nell’interiorità l’incontro con Cristo, cercare il silenzio che custodisce e rende feconda la comunione con il Padre e significativi i gesti vissuti in semplicità, umiltà, gratuità e letizia.

L'Espansione Missionaria
In breve tempo, le giovani che entravano a far parte del nuovo Istituto divennero numerose, tanto che il Fondatore poté cominciare a pensare alle sue figlie anche in altri paesi, diocesi, magari Stati e continenti. E come un granello di senape che, se piantato in terra buona diventa un grande albero, anche dal piccolo seme dell’Istituto è cresciuto un albero rigoglioso che raggiunge con i suoi rami varie diocesi d’Italia, la Svizzera, l’Albania, l’America Latina in Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay, e l’Africa in Angola e Togo. L'impegno è costante: ovunque la carità chiami, le suore sono pronte a rispondere con il dono della vita al dono di Colui che per primo le ha amate.

La Casa di Accoglienza "Piccole Suore della Sacra Famiglia" a Castelletto di Brenzone
Accoglienza e Posizione
A Castelletto di Brenzone, il Centro si affaccia direttamente sul lungolago ed è protetto sul retro dall'ombra di un ampio parco collinare di ulivi. Gli ospiti sono accolti dalle Piccole Suore della Sacra Famiglia che gestiscono questa Casa, completamente ristrutturata pochi anni fa, e a ciascuno fanno dono della loro fede e della loro preghiera. La struttura è un'ampia casa che si affaccia sul Lago di Garda, circondata da un parco collinare curato ed attrezzato alle pendici del Monte Baldo. Dopo le lezioni o gli incontri, i partecipanti, proprio per la posizione fronte lago in cui si trovano, varcando il cancello della Casa si potranno confondere con i turisti che stanno godendosi le vacanze.

Struttura e Servizi Offerti
La Casa offre:
- 36 camere confortevoli, dotate di servizi igienici, phon, riscaldamento, aria condizionata, frigobar e telefono, per un totale di 107 posti letto.
- La "Cappella dell’ascolto", luogo celebrativo, di riflessione, silenzio e preghiera, oltre alla vicina Chiesa.
- Sale convegni, impianti sportivi e un ampio parco che permette passeggiate distensive in mezzo agli ulivi.
- Una palestra e un campo adibito a pallavolo e a basket.
- Un anfiteatro con possibilità di "rappresentazioni".
- Internet point e una sala di informatica.
- Parcheggio privato.
Le Sale Convegni
La struttura è particolarmente attrezzata per incontri e convegni, disponendo di:
- Una moderna e funzionale sala congressi “Beato Giuseppe Nascimbeni”, con 156 posti a sedere, dotata di maxi schermo per proiezioni da PC e lavagna luminosa, con possibilità di audio e videoregistrare con telecamera a 360°.
- Una sala multiuso “Beata Maria Domenica Mantovani” da 90 posti, munita di maxi schermo con possibilità sia di proiezione da PC e lavagna luminosa, sia di collegamento con la sala congressi e con tutte le camere. La sala è dotata di impianto stereo.
- Salette da 15-30 posti per incontri di piccoli gruppi.
- Due sale dotate di lavagna interattiva con 30 posti a sedere.
Hotel La Vedetta - Sala Convegni
Come Raggiungere la Struttura
IN AUTO: La casa si trova sulla Gardesana orientale, ed è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A4 (uscita Peschiera del Garda) e l’A22 del Brennero (uscita Affi per chi proviene da sud e Rovereto sud per chi viene da nord).