Introduzione a Medjugorje
Medjugorje è una piccola località situata nella parte meridionale della Bosnia-Erzegovina, conosciuta in tutto il mondo come uno dei luoghi di pellegrinaggio più famosi e visitati. Il suo nome, scomponibile in "među" e "gorje", significa "in mezzo ai monti", e il paese si trova infatti alla base di due colline, il Križevac e il Podbrdo, a un'altitudine di circa 200 metri sul livello del mare. La sua vicinanza alla costa croata ne influenza il clima, tipicamente mediterraneo, con estati calde e asciutte e inverni freddi e umidi.
Dalle presunte apparizioni della Vergine Maria iniziate nel 1981, questo piccolo villaggio, originariamente sconosciuto e con poco più di cento abitanti, è diventato un centro spirituale che attrae milioni di pellegrini da tutto il mondo, desiderosi di vivere un'esperienza indimenticabile e di pace interiore.
Le Apparizioni Mariane e il Riconoscimento della Chiesa
La fama di Medjugorje ha inizio il 24 giugno 1981, quando sei giovani del villaggio - Vicka Ivanković, Mirjana Dragičević, Marija Pavlović, Ivan Dragičević, Ivanka Ivanković e Jakov Čolo, di età compresa tra i 10 e i 16 anni - affermarono di aver visto la Vergine Maria sulla collina di Podbrdo. La Madonna si sarebbe presentata a loro con il titolo di "Regina della Pace" (Kraljica Mira), confidando messaggi e prescrizioni varie. Le apparizioni, a differenza di altri casi mariani, sono proseguite per molti anni, inizialmente sulla collina, poi nelle case dei veggenti e nella casa parrocchiale, e continuano ancora oggi per alcuni di loro.
I messaggi attribuiti alla Vergine Maria a Medjugorje enfatizzano la necessità di ritornare a Dio attraverso la preghiera del Rosario, la Messa quotidiana, il digiuno, la confessione e la lettura della Bibbia. Questa località è spesso definita il "Confessionale del Mondo", vista la quantità di fedeli che richiama ogni anno.

Inizialmente, il regime comunista mal sopportò il clamore e l'enfasi religiosa, ma Medjugorje si trasformò rapidamente in una meta turistica di richiamo internazionale. Nel marzo 2010, la Santa Sede ha formato una Commissione internazionale di inchiesta, presieduta dal cardinale Camillo Ruini, per indagare sui fatti. Sebbene la Chiesa cattolica non abbia ancora riconosciuto ufficialmente le apparizioni di Medjugorje come di origine soprannaturale, papa Francesco ha autorizzato i pellegrinaggi a Medjugorje nel 2017. Le conclusioni della Commissione Ruini, pubblicate nel 2020, affermano la veridicità delle prime sette apparizioni, avanzando dubbi sulle successive. Nonostante ciò, molti vescovi, sacerdoti e fedeli continuano a incoraggiare i pellegrinaggi a causa dei frutti spirituali osservati.
I Veggenti di Medjugorje
I sei ragazzi a cui è apparsa in visione la Regina della Pace sono:
- Ivanka Ivanković - Elez (Nata nel 1966): Ha avuto le apparizioni quotidiane fino al 7 maggio 1985. Ricevuto il decimo e ultimo segreto, la Madonna le disse che avrebbe avuto le apparizioni una volta all’anno il 25 giugno, giorno dell’anniversario.
- Mirjana Dragičević - Soldo (Nata nel 1965): Ha avuto le apparizioni quotidiane fino al 25 dicembre 1982. Affidatole il decimo e ultimo segreto, la Madonna le disse che avrebbe avuto le apparizioni una volta all’anno il 18 marzo. Dal 2 agosto 1987, ogni 2 del mese, si incontra con la Madonna e prega con lei per i non credenti.
- Vicka Ivanković - Mijatovic (Nata nel 1964): Ha tuttora le apparizioni quotidiane.
- Ivan Dragičević (Nato nel 1965): Ha tuttora le apparizioni quotidiane.
- Marija Pavlović - Lunetti (Nata nel 1965): Ha tuttora le apparizioni quotidiane.
- Jakov Čolo (Nato nel 1971): Ha avuto le apparizioni quotidiane fino al 12 settembre 1998. La Madonna gli ha confidato il decimo segreto e ha detto che gli sarebbe apparsa una volta all’anno il 25 dicembre, nel giorno di Natale.
La Storia di Fra’ Jozo Zovko
Fra’ Jozo Zovko era parroco a Medjugorje da pochi mesi quando iniziarono le apparizioni. Da principio non aveva creduto ai veggenti, ma, dopo un intervento diretto della Vergine, il suo scetticismo crollò. Le autorità politiche, sconcertate dal suo cambio di posizione, setacciarono le bobine delle sue prediche, registrate dalla polizia, e lo incriminarono per propaganda antigovernativa. Arrestato nell'agosto del 1981, fu condannato a ottobre a tre anni e mezzo di carcere duro. Nel luglio del 1982, grazie alla pressione di una campagna internazionale, la pena fu ridotta di un anno, e nel febbraio del 1983 Fra’ Jozo fu liberato. I veggenti narrarono di aver avuto una visione di lui in cella durante un'apparizione.
I Luoghi Sacri di Medjugorje
Medjugorje è ricca di luoghi di pellegrinaggio, immersi nello splendido scenario delle colline che circondano il paese. Questi sono i punti fondamentali che ogni pellegrino dovrebbe visitare:
La Chiesa Parrocchiale di San Giacomo
La chiesa parrocchiale di Medjugorje è dedicata a San Giacomo apostolo, santo protettore dei pellegrini. Fondata nel 1892, la sua costruzione fu completata nel 1969. Oggi è il punto focale della vita di preghiera dei parrocchiani e dei pellegrini. Il suo attuale aspetto, con le due caratteristiche torri campanarie, risale agli anni Settanta, grazie alla ricostruzione operata dai frati cappuccini. La parrocchia è guidata dai sacerdoti francescani, membri della provincia dei frati minori dell’Erzegovina. Nell’ingresso della piazza della chiesa è innalzata la statua di pietra bianca della Regina della Pace, opera dello scultore Dino Felici. Accanto alla chiesa, l'altare esterno, costruito nel 1989, offre oltre 5000 posti a sedere, utilizzati per le celebrazioni religiose nei mesi estivi.

La Cappella dell'Adorazione
Sul retro della chiesa di San Giacomo si trova la Cappella dell’Adorazione, un luogo di preghiera molto amato dai pellegrini per il suo carattere intimo e raccolto. Costruita nel 1991, è aperta tutto il giorno e offre l'opportunità di conoscere una parte della storia di Medjugorje attraverso i rilievi esposti nel 2000, che raffigurano i sacerdoti nati nella parrocchia e uccisi dal governo comunista dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ogni 25 del mese, la Cappella rimane aperta tutta notte per l'Adorazione notturna silenziosa al Santissimo Sacramento.
La Collina delle Apparizioni (Podbrdo)
Uno dei principali posti sacri da vedere a Medjugorje è la collina di Podbrdo, il luogo dove sono avvenute le prime apparizioni nell’anno 1981, sopra la frazione di Bijakovici, dove allora abitavano i veggenti. L’ascesa alla collina è una delle attività più suggestive da fare a Medjugorje. Lungo la salita, che da Bijakovici conduce al luogo delle apparizioni, sono stati collocati dei rilievi in bronzo che rappresentano i misteri gaudiosi, gloriosi e dolorosi del rosario, realizzati dallo scultore italiano Carmelo Puzzuolo. Il sentiero, roccioso e non sempre agevole, è affrontato da molti pellegrini anche a piedi nudi in segno di penitenza. Una statua bianca della Madonna segna il punto preciso delle apparizioni del 1981.

Ai piedi del Podbrdo si trova la "Croce blu", posta nel 1985 dal veggente Ivan. Questo punto, uno dei luoghi di culto più importanti, fu scelto negli anni Ottanta quando i militari impedirono l’accesso alla collina di Podbrdo. È qui che spesso, il lunedì e il venerdì sera, si incontra e prega il gruppo di preghiera di Ivan, al quale poi appare la Madonna.
La Montagna della Croce (Križevac)
Insieme alla chiesa di San Giacomo e al Podbrdo, il colle Križevac è uno dei punti fondamentali che ogni pellegrino deve vedere a Medjugorje. Questo monte, alto 520 metri (originariamente chiamato Sipovac), è diventato come il calvario per il santuario. Nel 1933, in ricordo del 1900° anniversario della morte di Gesù (Anno Santo della Redenzione), gli abitanti del villaggio costruirono una grossa croce di cemento armato, alta oltre 8 metri, che svetta sulla sua sommità. L'asta della croce contiene delle reliquie di Cristo ricevute da Roma.

La salita in cima al Križevac è una Via Crucis con 14 stazioni della croce, più una 15esima in cima che rappresenta la resurrezione. Le stazioni, inizialmente segnate con croci di legno, sono state arricchite nel 1988 da rilievi in bronzo, opera dello scultore Carmelo Puzzuolo. Poco prima della cima è stata posta una grande pietra con una targa raffigurante Padre Slavko Barbaric, nel luogo in cui morì improvvisamente il 24 novembre 2000, al termine della Via Crucis da lui guidata. La seconda domenica di settembre di ogni anno, sotto la Croce viene celebrata una grande Santa Messa per la festività dell’Esaltazione della Croce.
La Via Domini e il Cristo Risorto
Dalla chiesa parrocchiale parte un viale alberato e arricchito dai mosaici dell’artista Arrigo Paz, che raffigurano i Misteri della Luce. Le opere, rappresentate con splendidi colori, sono contenute in piccole strutture a forma di cappelle che permettono la sosta dei pellegrini per la preghiera e la meditazione. Al termine della Via Domini si apre uno spazio dedicato alla preghiera silenziosa, un'oasi di pace dove si trova la statua di bronzo raffigurante il Cristo Risorto, alta 5 metri e realizzata nel 1998, donata al santuario dallo scultore sloveno Andrija Ajdič (spesso citato anche come Ajdo Ajdic). Questa imponente statua raffigura Cristo crucifisso senza la croce.

I Confessionali
Medjugorje è anche conosciuta come il "Confessionale del Mondo". La confessione è una delle principali attività spirituali e ci sono parecchie opportunità offerte per rappacificarsi con Dio. Una di queste è la zona dei confessionali, costruiti per accogliere i pellegrini e situati ai lati della chiesa di San Giacomo. Lunghe file di persone desiderose di confessarsi sono una visione comune in quest'area.
Altri Luoghi Rilevanti
- La Sala (Padiglione Giallo): Costruita nel 1998 dietro la chiesa, è una grande sala utilizzata per incontri di preghiera, testimonianze, celebrazioni, Sante Messe e convegni.
- Il Villaggio della Madre: Un’istituzione specializzata per l’accoglienza, la cura e la formazione di bambini abbandonati, orfani, ragazze madri e una comunità di ex tossicodipendenti. Include ambulatori dentistici e per la terapia fisica. Fu fondato da Padre Slavko Barbaric durante la guerra in Bosnia.
- Cenacolo (Comunità di Suor Elvira): Aperta nel 1991 a Bijakovici, questa comunità ha aiutato molti giovani a liberarsi dalla droga e da altre dipendenze, seguendo il motto "prega e lavora", senza l'uso di medicine.
Come Raggiungere Medjugorje
Ogni anno sono tantissimi i pellegrini che si recano a Medjugorje, la cui fama e importanza attrae visitatori da tutto il mondo. È molto facile arrivare con i mezzi pubblici, ma esistono diverse opzioni:
In Aereo
Il modo più comodo per raggiungere Medjugorje è l’aereo. L’aeroporto più vicino si trova a Mostar, sempre in Bosnia-Erzegovina (a circa 25 km di distanza), con linee che partono da Roma, Milano o Venezia. In alternativa, c'è l'aeroporto di Spalato (Split) in Croazia, a circa 140 km di distanza. Dall’aeroporto di Spalato si possono prendere autobus di compagnie pubbliche e private che quotidianamente viaggiano tra le due città (circa 3 ore di viaggio), oppure è possibile noleggiare un’auto (circa 2 ore di viaggio).
In Auto
Chi viaggia in auto dall'Italia settentrionale dovrà raggiungere Trieste e da lì percorrere circa 600 km attraversando tutta la Croazia tramite l'autostrada. È necessario attraversare 3 frontiere: tra Italia e Slovenia, tra Slovenia e Croazia, e tra Croazia e Bosnia-Erzegovina. È importante munirsi della "vignetta" (bollino pedaggio) per le autostrade in Slovenia. Chi arriva dal centro-sud Italia può prendere un traghetto e poi proseguire in auto.
In Traghetto
È possibile raggiungere Medjugorje in traghetto partendo da Ancona o Pescara con arrivo a Spalato. In alternativa, si può partire da Bari con arrivo a Dubrovnik. Da Spalato o Dubrovnik, Medjugorje dista circa 150 km, e si può proseguire con autobus o noleggiare un'auto.
Cosa Fare e Visitare a Medjugorje e Dintorni
Un soggiorno a Medjugorje offre un’esperienza indimenticabile a tutti i visitatori, che mescola sincera fede religiosa e momenti di spiritualità toccante. La giornata tipo di un turista religioso a Medjugorje comprende la partecipazione alla Santa Messa (celebrata in più lingue, italiano compreso, a orari diversi), la preghiera del Santo Rosario, la salita alla Collina delle Apparizioni e al Križevac, e l’adorazione serale.
Un Pellegrinaggio a Medjugorje. Testimonianze da Medjugorje.
Per i non credenti o coloro che desiderano esplorare i dintorni, Medjugorje è un ottimo punto di partenza per visitare altre attrazioni della Bosnia-Erzegovina:
- Mostar: A circa 30 chilometri da Medjugorje, è una delle più belle località dei Balcani. Il suo centro storico è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e il suo famoso ponte in pietra sul fiume Neretva, ricostruito dopo la guerra, è uno dei simboli più celebri della regione.
- Cascate di Kravice: A soli 16 km da Medjugorje, sono un luogo fresco e rilassante, spesso paragonato alle cascate di Plitvice in Croazia, seppur in formato ridotto.
- Blagaj: Un caratteristico villaggio famoso per il monastero derviscio Tekija, un monumento nazionale del 1520, situato lungo il fiume Buna.
Consigli per i Pellegrini
Medjugorje è attrezzata per accogliere un numero elevato di visitatori, con oltre 17 mila posti letto tra alberghi economici, pensioni, guesthouse e appartamenti. La maggior parte delle strutture si trova in centro o entro pochi chilometri dai luoghi di culto. La località è considerata molto sicura, anche per donne sole, ma è sempre consigliato non lasciare oggetti di valore incustoditi. Per le salite alle colline di Podbrdo e Križevac, si raccomanda di munirsi di uno zaino con una bottiglia d’acqua, un Kway (impermeabile), un rosario e un libretto con i misteri, e scarpe comode e robuste, dato il terreno roccioso che può essere scivoloso in caso di pioggia.
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