La Cattedrale di San Bavone, conosciuta localmente come Sint-Baafskathedraal, è un maestoso testimone della ricca storia e dello splendore architettonico di Gand, in Belgio. Questa grandiosa cattedrale, con la sua presenza imponente e i dettagli intricati, è una meta imperdibile per chiunque voglia esplorare i tesori culturali e storici della città. Uno dei più grandi tesori d’arte al mondo è di casa a Gand: L’Adorazione dell’Agnello Mistico dei fratelli van Eyck adorna con orgoglio la Cattedrale di San Bavone, il luogo per il quale fu dipinta quasi sei secoli fa.

Storia e Architettura della Cattedrale
Le origini della Cattedrale di San Bavone risalgono al X secolo, quando era originariamente una piccola chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista. Si dice che già nel 942 qui sorgesse una piccola chiesa, consacrata dal Vescovo Transmar di Tournai e conosciuta come Chiesa di San Giovanni (Sint-Janskerk).
Evoluzione Architettonica
A metà del XII secolo venne edificata una chiesa romanica, le cui tracce sono ancora visibili nella cripta affrescata, un testimone silenzioso delle antiche origini della cattedrale. La struttura gotica attuale, come la conosciamo oggi, risale invece al XV e XVI secolo, allora nota come Chiesa di San Giovanni. L'evoluzione architettonica della Cattedrale di San Bavone è un affascinante viaggio nel tempo, con la costruzione del coro a partire dai primi del XIV secolo, che mostra l'influenza degli stili gotico francese settentrionale e gotico della Schelda.
La seconda fase di costruzione ebbe luogo tra il 1462 e il 1538, durante la quale fu eretta l'imponente torre occidentale alta 89 metri. Questa torre, costruita in stile gotico brabantino, è una caratteristica prominente dello skyline di Gand e una delle tre famose torri della città, insieme al Belfry e alla Chiesa di San Nicola. La torre stessa è composta da quattro livelli ed è coronata da quattro considerevoli pinnacoli. Originariamente sormontata da una piccola guglia, andata persa in un incendio, oggi ospita sette campane, con la più pesante, chiamata Bavo, che pesa ben 5.500 chilogrammi.
La terza fase iniziò nel 1533 con la costruzione della navata, e nel corso degli anni, aggiunte in stili rinascimentale, barocco e classicista hanno ulteriormente arricchito il tessuto architettonico della cattedrale. La chiesa gotica presenta una notevole conformità di stile, che si riflette anche negli interni.

L'Elevazione a Cattedrale
Il percorso storico della cattedrale subì una svolta significativa nel XVI secolo. Per ordine dell'imperatore Carlo V, nel 1536 la vicina abbazia di San Bavone venne abbandonata e i monaci furono costretti a trasferirsi a causa della costruzione del Castello Spagnolo. I monaci divennero canonici e il loro capitolo si trasferì nella Chiesa di San Giovanni, che da allora venne denominata Chiesa di San Bavone. Con l'istituzione della diocesi di Gent, nel 1559, la chiesa venne elevata al rango di cattedrale. Uno dei principali amministratori fu il vescovo Antonius Triest, la cui impronta emerge decisa dalla fastosità degli interni barocchi.
Tesori Artistici
La Cattedrale di San Bavone è un’autentica raccolta di tesori. Oltre all’Agnello Mistico, custodisce numerosi altri capolavori artistici.
L'Adorazione dell'Agnello Mistico di Jan e Hubert van Eyck
Senza l’opera pionieristica di Jan van Eyck, la storia della pittura occidentale non sarebbe stata la stessa. Il dipinto più importante e più grande da lui realizzato è L'Adorazione dell'Agnello Mistico del 1432. Suo fratello Hubert iniziò a lavorare a questo polittico commissionato dai patrizi di Gent Judocus Vijd ed Elisabeth Borluut. Hubert van Eyck morì nel 1426 e l’opera venne portata avanti dal fratello Jan. L’Agnello Mistico come lo conosciamo oggi è stato dipinto principalmente da Jan van Eyck e dai suoi collaboratori di bottega.

Al centro si vede l'agnello, simbolo di Cristo, che sacrifica il suo sangue per togliere i peccati del mondo. Grazie alla perfezione della tecnica della pittura a olio e al suo incomparabile realismo, il dipinto di Jan van Eyck rappresenta un capolavoro senza precedenti, con panorami paesaggistici, una pittura enciclopedica della natura, figure a grandezza naturale, l'illusione della scultura, la sua leggendaria resa della luce e una moltitudine di dettagli. I colori divini, frutto dell'applicazione di vari strati semitrasparenti uno sull'altro, passando dai toni chiari a quelli più scuri, creano un senso di profondità e prospettiva senza precedenti.
Attenzione ai dettagli, competenza tecnica e un uso travolgente dei colori rendono Jan van Eyck una figura di spicco dell'arte a livello internazionale, e naturalmente anche nelle Fiandre. Assieme ai suoi colleghi, il grande Pieter Bruegel e il gran maestro del barocco Peter Paul Rubens, fa parte del triumvirato artistico dei Maestri Fiamminghi.
Una Storia Turbolenta
Il Polittico di Gent è un'opera di massimo livello artistico che suscita ancora oggi grande interesse, ma ha anche una storia burrascosa. Nel 1794, (una parte del) l'Agnello Mistico lasciò la Cattedrale di San Bavone per la prima volta, quando i soldati francesi portarono i pannelli centrali a Parigi. Non avrebbero fatto ritorno a Gent fino al 1815, dopo la caduta di Napoleone. Quell’episodio fu l'inizio di una serie di eventi: nel corso dei secoli, l'Adorazione dell'Agnello Mistico venne trafugata o rimossa dalla cattedrale in sette diverse occasioni, rendendo la pala d'altare uno dei dipinti più rubati della storia dell'arte.
Simbologia del Polittico dell'Agnello Mistico - Jan e Hubert van Eyck - I SIMBOLI NELL'ARTE
Altri Capolavori
Oltre all'Agnello Mistico, la Cattedrale di San Bavone ospita altri capolavori:
- La Conversione di San Bavone (1623-1624) di Peter Paul Rubens, noto anche come L’ingresso di San Bavone. Il vescovo Antonius Triest commissionò quest'opera per quello che un tempo era l’altare principale della cattedrale. Dopo la visita alla cripta, si accede alla Cappella di San Pietro e Paolo, dove si trova questa tela monumentale. Secondo la leggenda, il Santo nacque intorno al 589 a Liegi, ebbe una vita molto dissoluta e, dopo la morte della moglie, si ravvide, donando tutti i suoi beni ai poveri e facendosi monaco e seguace di Sant'Amando. Sulla scalinata in primo piano si vede l'intendente che, per ordine di Bavone, distribuisce i suoi beni ai poveri.
- Il Trittico del Calvario del XV secolo, attribuito a Justus di Gand.
- Il Trittico di Viglius di Frans Pourbus il Vecchio (1571).
- Una collezione di dipinti che raffigurano la storia di Sant'Andrea, dello stesso artista.

Arredi Interni e Tombe
L'interno della cattedrale è ulteriormente adornato con un altare maggiore barocco in marmo bianco, nero e rosso venato, un pulpito rococò realizzato da Laurent Delvaux (1741-1745), e le elaborate tombe dei vescovi di Gand, tra cui la tomba in marmo bianco e nero del Vescovo Antonius Triest, un capolavoro di Hiëronymus Duquesnoy il Giovane.
Il Tesoro della Cattedrale
Il tesoro della Cattedrale di San Bavone è un deposito di tesori liturgici e artistici. Ospita una vasta gamma di opere di oreficeria e vasi liturgici, tra cui reliquie di San Macario e un reliquiario di San Giovanni Battista. La collezione include anche opere di rinomati orafi come Lesteens, Van Campe e altri. La collezione di paramenti e tessuti liturgici della cattedrale spazia dal XV al XX secolo. Tra i pezzi più notevoli vi è un set di paramenti dell'Abbazia di San Bavone con scene finemente ricamate in stile rinascimentale. Un paramento rosso adornato con scene dell'Agnello Mistico di Arte Grossé è un altro pezzo notevole. Alcuni oggetti selezionati di questa collezione sono esposti nella cripta, mentre il resto è conservato nella sacrestia del vescovo adiacente alle cappelle del coro.
Il Magnifico Organo
L'organo della cattedrale è un altro punto di grande interesse, con una cassa d'organo barocca del XVIII secolo, probabilmente realizzata da un ebanista o scultore di Gand. Lo strumento è composto da due sezioni indipendenti: l'organo più antico nel transetto, con registri dalla sua costruzione originale (1653-1656) ad opera di Pierre Destré e Louis Bis di Lille, commissionato dal Vescovo Antonius Triest, e un organo più recente. Quest'ultimo, installato sopra gli stalli del coro, fu costruito da Johannes Klais per l'Esposizione Universale del 1935 a Bruxelles e dispone di 90 registri, rendendolo il più grande organo della regione del Benelux.

Sforzi di Restauro e Conservazione
Negli ultimi anni, la Cattedrale di San Bavone ha subito un ampio restauro per preservare il suo patrimonio architettonico e artistico. La campagna di restauro, iniziata nel 2005, è stata divisa in otto fasi e ha richiesto almeno 15 anni per essere completata, con un costo minimo di 25 milioni di euro. L'obiettivo principale era la conservazione della cattedrale. Il restauro della torre della cattedrale è iniziato nella primavera del 2013, con la struttura alta 90 metri avvolta da impalcature per almeno quattro anni.
Il Restauro dell'Agnello Mistico
Nel 2012, un nuovo capitolo si è aggiunto alla storia dell'Agnello Mistico, questa volta con conseguenze molto più piacevoli: era arrivato il momento di un accurato restauro. Un gruppo di massimi esperti si è messo all'opera con grande pazienza. I lavori si sono svolti letteralmente davanti agli occhi del pubblico, che ha potuto seguire tutto il procedimento attraverso la finestra del laboratorio, nel Museo di Belle Arti di Gent. Quasi un decennio dopo, l'opera è stata riportata completamente al suo splendore originale. Il registro superiore dei pannelli interni del retablo è attualmente restaurato. Dal martedì al venerdì, è possibile vedere i restauratori dal vivo al lavoro nel Museo di Belle Arti. Nei fine settimana e nei giorni festivi, i pannelli sono allestiti in modo da essere visibili al pubblico. È possibile ammirare sia i pannelli aperti che chiusi della pala d'altare durante la prima e l'ultima fascia oraria di visita.
Informazioni per la Visita alla Cattedrale e al Centro Visitatori
Il Polittico di Gent ha così potuto finalmente fare ritorno a casa, in un ambiente rinnovato. Questo capolavoro, che dal 1985 era collocato in uno spazio piuttosto angusto, ha ora una nuova dimora: una cappella nell'abside della cattedrale è stata trasformata nella nuova sede dell'Agnello Mistico, e nella cripta della maestosa cattedrale è presente un nuovissimo centro visitatori. Il centro visitatori svela i molti segreti di questo capolavoro.
L'Esperienza del Centro Visitatori
Al suo interno, grazie ad occhiali per la realtà aumentata, è possibile tornare al lontano passato nella cripta della cattedrale ed essere testimone della tumultuosa storia del Polittico di Gent e della cattedrale, come se la si stesse vivendo in prima persona. Sia il capolavoro che l'edificio imponente sono ricreati fin nei minimi dettagli. Che tu sia un irriducibile amante dell'arte o in vacanza con la famiglia, il centro visitatori del Polittico di Gent ti dà il benvenuto e ti porta a scoprire l'opera magna in tutta la sua gloria, nella Cappella del Sacramento della Cattedrale. L'Agnello Mistico è tornato a casa: proprio nella Cattedrale di San Bavone - Sint Baafs, in centro città. Il Polittico di Gent è vivo.

Accessibilità e Tour
La cattedrale, il nuovo centro visitatori e l'Agnello Mistico sono completamente accessibili in sedia a rotelle. È disponibile anche un tablet per coloro che non possono indossare gli occhiali per la realtà aumentata. Il tour in realtà aumentata per adulti è disponibile in diverse lingue: olandese, francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, giapponese e russo. Il tour per bambini è disponibile in olandese, francese e inglese.