La Bibbia Gerusalemme in versione neocatecumenale si distingue per la sua particolare copertina, arricchita da un'icona. Questa edizione è pensata per offrire non solo il testo sacro, ma anche un profondo significato visivo che accompagna la lettura e la meditazione.
Descrizione Fisica e Caratteristiche
La Bibbia presenta dimensioni di circa 13×19 cm. La sua copertina è realizzata in cuoio economico e dotata di una pratica chiusura a bottoncino. Un elemento distintivo è l'immagine stampata direttamente sul cuoio, raffigurante la Madonna con Bambino. Quest'opera è stata creata dal pittore spagnolo Kiko Argüello, noto come iniziatore del Cammino Neocatecumenale.

La custodia della Bibbia è disponibile in diverse colorazioni: in cuoio rosso e marrone. Al momento dell’acquisto è possibile comunicare il colore preferito. Sotto l’immagine iconografica e sul dorso del volume, è impressa a caldo una scritta dorata: La Bibbia Gerusalemme, che ne identifica chiaramente l'edizione.
L'Icona della Madonna con Bambino: Origine e Contesto
L'immagine della Madonna col Bambino è un soggetto tradizionale e profondamente radicato nell’arte sacra e nell'iconografia cristiana. Queste opere raffigurano la Vergine Maria con Gesù Bambino, solitamente tenuto in braccio, in una posa che esprime tenerezza e protezione materna, oltre al mistero dell'Incarnazione.
Le origini di questa iconografia sono antiche; i più remoti modelli della rappresentazione della madre con il figlio piccolo in braccio, talvolta allattante, risalgono persino all'Antico Egitto. Tali raffigurazioni erano diffuse anche nel mondo romano, principalmente sotto forma di statuetta votiva. La proposta iconografica di Kiko Argüello si inserisce in questa lunga tradizione, pur portando un tratto distintivo che caratterizza l'estetica del Cammino Neocatecumenale.

Il Significato Teologico dell'Unione tra Parola e Icona
Ci si potrebbe chiedere: perché un commento iconografico ne La Bibbia, Scrutate le Scritture? La risposta risiede nella profonda convinzione che Parola e icona siano ambedue doni divini, strumenti potenti per aiutarci a cogliere ed esprimere il Mistero di Dio. Nella Sacra Scrittura, la Parola si manifesta come un "evento", una vera e propria irruzione del divino nella storia, una rivelazione viva e dinamica.
Contestualmente, l'icona ha il compito di svelare e arricchire questa rivelazione attraverso le sue forme e i suoi colori. Come espresso nel testo, "Ciò che ci viene comunicato con le parole, l'immagine ce lo annuncia e ce lo consegna mediante i colori". L'icona non è una semplice illustrazione, ma una "finestra sul trascendente", un mezzo per contemplare la verità rivelata.
SONO UN EX NEOCATECUMENALE: LA MIA STORIA
Di fronte alla necessità di una "nuova estetica" che possa accompagnare efficacemente l'evangelizzazione dell'uomo moderno, la proposta iconografica di Kiko Argüello emerge come una risposta concreta. Essa si allinea ai principi che il Concilio Vaticano II e la tradizione della Chiesa hanno auspicato per rinnovare l'espressione artistica della fede e facilitare l'incontro con il messaggio cristiano.
Informazioni Aggiuntive
Questa particolare edizione della Bibbia è nota anche con il titolo esteso La Bibbia Scrutate le Scritture, indicando la sua natura di libro di tipo teologico-spirituale, orientato alla meditazione approfondita della Parola.
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