La Bibbia Interconfessionale: Accessibilità e Rilevanza per il Lettore Moderno

La Bibbia è antica di secoli. Non è un semplice libro, ma una raccolta di decine di scritti, di carattere molto vario. Non pochi la pensano diversamente, ritenendo che la Bibbia sia un libro prezioso, un punto di riferimento autorevole, in ogni epoca e per ogni persona. Le vicende in essa narrate, anche se a volte sono complesse, hanno una impostazione unitaria che le rende comprensibili; le parole, i fatti, i gesti che contiene, trovano riscontro nell’esperienza umana di ogni tempo. Per quelli infine che condividono la grazia e l’impegno di essere cristiani, i testi biblici non vengono considerati soltanto come antichi e venerandi monumenti religiosi.

Comprendere quale di questi atteggiamenti sia più vero è un compito arduo, ma l'obiettivo è sempre illuminare il percorso per chi desidera avvicinarsi sinceramente a questo testo fondamentale.

Illustrazione di antichi testi biblici o rotoli con elementi moderni

Origini Storiche e Composizione della Bibbia

La Bibbia non è caduta dal cielo. È un insieme di scritti che appartengono a una certa epoca (3000-2000 anni or sono) e a una regione limitata (la Palestina e alcune nazioni vicine). In essi un piccolo popolo, quello ebraico, ha lasciato la traccia più notevole della sua storia. È una storia, ampia e varia, riferita in cento forme letterariamente diverse: narrazioni, elenchi, leggi, proverbi, inni, preghiere, parabole, discorsi, lettere, racconti… Intendere a fondo la Bibbia sotto l’aspetto storico, geografico, letterario, nella mentalità e nei modi di vivere che essa riferisce è compito difficile, riservato allo studioso. Comprenderla invece nelle sue linee essenziali è possibile a chiunque: purché sia disposto a farlo con pazienza, con ordine e con animo volonteroso.

La Bibbia come Rivelazione Divina

I cristiani di ogni tempo hanno sempre avuto e manifestato questa certezza: attraverso la storia e la letteratura biblica, Dio stesso ha parlato e continua a parlare. In passato, la sua volontà, i suoi doni, i suoi comandamenti, la sua presenza e le sue azioni sono stati percepiti nelle vicende di un popolo e soprattutto di alcuni personaggi: così, molte volte e in molti modi, Dio si è rivelato nella vita di Abramo, di Mosè, dei profeti… e si è manifestato e ha portato a compimento i suoi progetti nella persona di Gesù.

In seguito, i gesti e le parole di Dio sono stati sempre di nuovo riproposti dai credenti. La struttura stessa della Bibbia è significativa, perché riflette la storia dei messaggi di Dio. Al centro, vi è Gesù: il suo Vangelo, la sua morte e risurrezione. Prima di lui, si trova un lungo periodo di preparazione e di promesse vissuto dal popolo eletto: le sacre scritture ebraiche sono la prima parte della Bibbia, l’Antico Testamento.

I credenti considerano la Bibbia una raccolta di scritti «ispirati». Ciò significa che li giudicano formati sotto l’influsso di una speciale intenzione e assistenza di Dio. In tal senso sono anche e soprattutto «rivelazione» divina, rivolta agli uomini di ogni generazione. Di conseguenza, non costituiscono soltanto il ricordo di una storia e di una fede passata, ma sono un messaggio di salvezza valido per tutti, in quanto intendono esprimere il senso dell’esistenza di ognuno di fronte a Dio.

Approcci per una Lettura Efficace

Una buona lettura della Bibbia è possibile a due condizioni fondamentali:

  1. Impegno di studio: Si tratta infatti di comprendere, superandone le distanze, una mentalità, una storia e una letteratura anche se sono «lontane» da noi.
  2. Apertura dello spirito: Per cogliere il senso di quei gesti e di quelle parole, il loro valore perenne, occorre entrare nell’ottica dei profeti e degli apostoli, nella prospettiva di coloro che per primi hanno creduto e compreso. La lettura non può ridursi a semplice operazione culturale, ma si svolge all’interno della fede, intesa come sintonia con gli autori stessi.

A queste condizioni, leggere la Bibbia può risultare un’esperienza seria e avvincente anche per uomini del nostro tempo.

La Bibbia Interconfessionale: Un Ponte tra le Confessioni Cristiane

Tra le numerose edizioni disponibili, la Bibbia Interconfessionale si presenta come un esempio significativo di collaborazione e accessibilità. Questa traduzione, pubblicata dalla Editrice Elledici e dalla Società Biblica Britannica e Forestiera (Bible Society in Italy) nel 2014, si distingue per il suo approccio.

Essa cerca di rendere il testo ebraico e greco con parole e forme della lingua italiana di tutti i giorni, utilizzando la lingua corrente. La sua peculiarità sta nel non aggiungere né togliere alcuna informazione contenuta nei testi originali, ma nel cercare di comunicare al lettore di oggi proprio quel che il testo diceva agli antichi lettori. L'importanza di questa edizione è rafforzata dal fatto che protestanti e cattolici hanno lavorato insieme per realizzarla e presentarla ai lettori.

È, infatti, una traduzione interconfessionale, accolta da tutte le confessioni cristiane. Ha ricevuto l'approvazione dell’Alleanza Biblica Universale e, per parte cattolica, dall’autorità ecclesiastica, in particolare dalla Conferenza Episcopale Italiana.

La sua diffusione, anche attraverso piattaforme digitali e siti web, la rende oggi facilmente consultabile online, offrendo a un vasto pubblico la possibilità di accedere a un testo sacro condiviso in una forma linguisticamente aggiornata e fedele.

Infografica sulla collaborazione interconfessionale per la traduzione della Bibbia

Presentazione bibbie da studio pastore Irano Baronti

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