Le imponenti torri normanne del Duomo di Cefalù, con le loro cuspidi a forma di piramide, svettano sui tetti rossi e sul blu del mare, offrendo un dettaglio iconico di quel pittoresco quadro fuori dal tempo che è la città siciliana. Da sempre ammirate con il naso all’insù o dall’alto della Rocca, queste architetture si mostrano oggi sotto una nuova luce.
L'Apertura delle Torri del Duomo: Un Patrimonio Accessibile
Per la prima volta nella storia secolare del monumento, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, sarà possibile visitare le torri della Basilica Cattedrale di Cefalù. I visitatori potranno salire i loro gradini e affacciarsi dalle bifore per godere di un panorama inedito e ammirare da vicino bifore, monofore, cuspidi e merli delle possenti architetture che incorniciano la facciata della chiesa. Il Duomo di Cefalù è un fulgido esempio di arte normanna, arricchito da influenze arabe. Una delle particolarità delle torri, che conferiscono al Duomo l’immagine di una fortezza, è custodita nelle cuspidi aggiunte successivamente nel Quattrocento e diverse l’una dall’altra: la prima a pianta quadrata e con merli a forma di fiammelle, che simboleggerebbe la mitria papale e il potere della Chiesa; l’altra, a pianta ottagonale e con merli ghibellini.

L’apertura al pubblico delle torri segue alcuni lavori di adeguamento per mettere in sicurezza il percorso e renderlo pienamente fruibile a cittadini e turisti.
Il Progetto "Itinerarium Pulchritudinis" e il Parco Culturale Ecclesiale
L'iniziativa delle torri rappresenta la prima tappa del progetto denominato "Itinerarium Pulchritudinis". Questo percorso comprende anche la visita al chiostro e alla cappella del Palazzo Vescovile, quest'ultima aperta al pubblico solo raramente, e al tesoro del Duomo.

Il progetto "Itinerarium Pulchritudinis" si inserisce in un’iniziativa più ampia che prevede la creazione di un Parco Culturale Ecclesiale. Promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana, questo parco mira a raccogliere e valorizzare tutti i beni della Diocesi di Cefalù. Come ha dichiarato monsignor Rosario Dispenza, responsabile del Servizio pastorale Turismo della Diocesi di Cefalù, “l’obiettivo è fare rete, valorizzando i nostri tesori sia materiali, come chiese e monumenti, sia immateriali, come feste o eventi religiosi”. Questa strategia servirà ad accrescere le capacità progettuali della Diocesi nel settore della cultura e del turismo sostenibile. Attualmente, la Diocesi è al lavoro per la stesura dello statuto di questo nuovo Parco culturale.
L’arte di raccontarsi: Giampiero D’Ecclesiis
Interventi di Restauro e Riqualificazione
La rinascita del monumento normanno non si limita all'apertura di nuove sezioni visitabili, ma passa anche dal restauro e dalla sistemazione dell’accesso monumentale della Cattedrale. A tal fine, la Regione ha assegnato al Comune un finanziamento di 600mila euro. Il governo ha formalizzato un decreto di finanziamento per un importo complessivo di 619.756 euro, inquadrato in un più ampio progetto di riqualificazione urbana per uno dei territori turistici e paesaggistici più importanti della Sicilia.

Le Nomine Pastorali e le Nuove Strutture Diocesane
Oltre ai beni materiali, la Diocesi di Cefalù è attiva nella valorizzazione dei suoi beni immateriali e nella riorganizzazione delle sue strutture pastorali. In data 5 settembre 2021, nella memoria liturgica di San Giovanni Maria Vianney, patrono dei parroci, il Vescovo di Cefalù, Giuseppe Marciante, ha reso note le nomine dei nuovi parroci e amministratori parrocchiali per la Diocesi di Cefalù.
Il vescovo ha inoltre istituito, ad experimentum e in attesa delle decisioni del Sinodo diocesano sul tema, le seguenti nuove strutture:
- Le Unità di Pastorale Sinodale nei Comuni di Castelbuono e di Gangi, designando come moderatori rispettivamente don Marcello Franco per le Parrocchie di Castelbuono e don Giuseppe Amato per quelle di Gangi.
- La Diaconia Santa Maria dei Poveri, con sede nella Parrocchia Sant’Ambrogio in Cefalù, affidandone la cura pastorale al diacono Giuseppe Giglio, collaboratore nella Parrocchia Santa Maria della Lettera in Finale di Pollina.
Tra le nomine annunciate figurano anche Padre Mario Domina O.F.M. e Mons. Padre Cataldo Manzone O.F.M., con tutte le nomine divenute esecutive a partire dal 5 settembre 2021. Queste iniziative mirano a rafforzare la presenza e l'azione pastorale della Diocesi sul territorio, rappresentando un aspetto fondamentale del suo patrimonio immateriale e della sua missione.