Basilica Santuario della Madonna del Transito a Canoscio: Storia, Devozione e Informazioni

Nella Diocesi e comune di Città di Castello (PG), a soli circa 10 km dal centro urbano, sorge il Colle di Canoscio, una vetta a circa 450 metri sul livello del mare affacciata sul Tevere. Qui regna la Regina Assunta in Cielo nel suo Tempio a Lei dedicato: la maestosa Basilica Santuario della Madonna del Transito. Questo luogo di pace e preghiera, dove si ritempra il corpo e lo spirito, vanta una storia che inizia ben più di 700 anni fa e testimonia l'amore di Maria verso i suoi figli e la devozione dei fedeli per la loro cara Madre. La Vergine Santa è lieta di accogliere anime bisognose di aiuto e di elargire le sue infinite e preziosissime grazie per la massima gloria di Dio e la salvezza di tutti.

Veduta panoramica della Basilica Santuario di Canoscio sulla collina

Storia e Origini della Devozione

L'Immagine Miracolosa e la Prima Cappellina

La storia del Santuario inizia nel 1348, quando un abitante del luogo, Vanni di Jacopo (Giovanni di Jacopo), fece costruire una cappellina votiva sul colle di Canoscio (canusium in latino, ovvero luogo bianco). Questa iniziativa seguì una grazia ricevuta, probabilmente legata alla pestilenza evitata. All'interno di questa cappellina fu dipinta l'immagine della Madonna al momento del suo transito, ovvero nel passaggio dalla vita terrena alla gloria del cielo, come promessa votiva al tempo di una terribile pestilenza. Di questa pittura, attribuita dalla tradizione popolare a un anonimo autore, oggi resta soltanto l'immagine della Madonna dormiente.

Nel 1406, attorno a questa venerata immagine della Maestà, fu costruita la prima piccola chiesa. La gente dei dintorni vi si recava per pregare e chiedere grazie, in particolare contro l'epilessia o "mal caduco" e ogni altro genere di male. Questa devozione è ancora oggi viva e presente.

Costruzione e Sviluppo dell'Attuale Basilica

La primitiva costruzione del 1406 fu abbattuta nel 1855, quando ebbero inizio i lavori per l'edificazione dell'attuale Santuario. Questo grandioso progetto fu realizzato su iniziativa del sacerdote Luigi Piccardini e progettato dall'architetto tifernate Giuseppe Baldeschi. L'edificio, in forme neo-cinquecentesche, fu consacrato nel 1878.

Nel 1905, la maestosa facciata con il nuovo colonnato, opera dell'architetto fiorentino Giuseppe Castellucci, venne inaugurata. Il porticato è impreziosito da un soffitto a cassettoni finemente lavorato. Nel 1998, il Santuario è stato insignito del titolo di Basilica Minore.

Architettura esterna della Basilica di Canoscio con il colonnato e la facciata

La Solennità dell'Assunta e le Celebrazioni

Il Santuario di Canoscio e la Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano, affidati alla cura pastorale di don Franco Sgoluppi, vivono ogni anno giorni intensi in vista della solennità dell'Assunta, un periodo speciale dedicato al culto della Vergine, manifestazione di fede e affetto per la figura della Madre di Dio che abbraccia tutti i fedeli.

La Novena in Preparazione

La preparazione alla Solennità dell'Assunta inizia il 6 agosto con la novena, che si svolge ogni sera alle ore 21:00 in Santuario.

La Processione del 14 Agosto

La sera del 14 agosto, a partire dalle ore 21:00, si tiene la suggestiva processione dalla Pieve fino al Santuario di Canoscio.

Le Sante Messe del 15 Agosto (Festa Solenne)

Il 15 agosto è il giorno centrale delle celebrazioni, festa liturgica dell'Assunta. Le messe sono programmate fin dal primo mattino e si svolgeranno alle ore 7:00, 8:00, 9:30, 11:00, 16:30 e 18:00. La celebrazione solenne delle ore 11:00 sarà presieduta dal Vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini e richiamerà fedeli e pellegrini da tutta la diocesi e oltre.

Le Celebrazioni del 16 Agosto

Il clima di festa continua anche il giorno successivo, il 16 agosto, con le Sante Messe che si terranno alle ore 9:00, 11:00, 16:30 e 18:00. In questa occasione, dopo ogni celebrazione, i bambini riceveranno una speciale benedizione. Durante i giorni di festa, i sacerdoti saranno inoltre a disposizione per le confessioni.

L'Arte e gli Elementi da Ammirare

L'Immagine della Madonna Dormiente

All'interno della Basilica, si può ammirare l'immagine della Madonna dormiente, con un volto luminoso, delicato e bellissimo, di trasparente e celestiale candore. Questa è la parte restante della pittura originale della Maestà.

Dettaglio dell'immagine della Madonna dormiente custodita nel Santuario

L'Affresco della Madonna del Transito

La Basilica conserva anche l'affresco di scuola senese, "La Madonna del Transito". Di quest'opera, oggi la parte centrale è custodita in un'urna fuori dal santuario. L'affresco fu ripreso e ampliato dal pittore Annibale Gatti.

Architettura e Dettagli della Basilica

L'interno della chiesa è a tre navate, di forme neo-cinquecentesche. Il porticato esterno, inaugurato nel 1905, è impreziosito da un soffitto a cassettoni finemente lavorato.

La Pieve dei Santi Cosma e Damiano

Nelle vicinanze della Basilica si trova la Pieve dei Santi Cosma e Damiano, che risale, nelle sue forme attuali, alla seconda metà del XII secolo. È a pianta rettangolare a navata unica con abside semicircolare. La facciata in conci di pietra arenaria è sormontata a sinistra da un campanile a vela. L'interno con copertura a capriate presenta sulle pareti uno stratificarsi di affreschi, per lo più votivi, di epoche diverse e attribuibili a maestranze locali. Tra i dipinti più interessanti dell'intera decorazione sono da segnalare a destra della porta di ingresso la Madonna della Misericordia e Santi risalente al 1348 e lungo la parete sinistra la Trinità, raffigurata con tre teste.

Foto della Pieve dei Santi Cosma e Damiano vicino al Santuario di Canoscio

Orari delle Messe e Ufficio

Giorni Orari delle Sante Messe
Festivi ore 8:00 (alla Pieve), ore 9:30, 11:00, 16:30, 18:00 (in Santuario)
Feriali ore 9:00 (Santa Messa), ore 18:00 (Santo Rosario)

La Casa del Pellegrino

Il Santuario di Canoscio dispone di case di accoglienza per pellegrini, offrendo un luogo di pace e preghiera, molto semplice e rustico. È un'opportunità per il pellegrino di fermarsi a Canoscio per ritemprare l'anima e il corpo, lontano dai rumori e dai ritmi della vita non sempre facili, trovando momenti per pregare e stare uniti al Signore e alla Vergine Santa.

Attualmente è disponibile una casa con circa 15 posti letto distribuiti in 5 stanze con 4 bagni. La struttura dispone di una cucina completa, un camino e un forno a legna esterno. È situata all'inizio del viale che porta dalla strada che sale sul monte di Canoscio fino al Santuario, a circa 200 metri dallo stesso.

Interno rustico della Casa del Pellegrino a Canoscio

Preghiera e Inno alla Madonna di Canoscio

Preghiera alla Madonna di Canoscio

O Maria, Vergine Immacolata Assunta in Cielo che in Questo Sacro Colle hai voluto piantare il Tuo Trono di Regina e di Madre: che ti fai venerare da questa dolcissima Immagine in estasi di amore mentre voli verso il Tuo Paradiso: noi Ti preghiamo: Donaci il desiderio del Tuo bel Cielo! Donaci la Grazia di fare sempre il bene! Donaci possesso perenne del Tuo e nostro Dio! Dacci gli aiuti spirituali e temporali di cui noi, tuoi figli abbiamo bisogno! Guarisci i malati nell'anima e nel corpo! Ottieni l'eterno riposo alle anime dei nostri defunti! Dona al mondo la pace e, a tutti, la Tua materna protezione! Amen.

Inno di Canoscio

  1. Peccatori se bramate ritrovar dei Ciel la via v’apre il sen, v’apre Maria l’adorabile suo cuor!
    Rit. Ecco dunque o peccatori, di salute ecco la via siate amanti di Maria, e Maria vi salverà (2v)
  2. A quel dolce sen correte ove aprì la Provvidenza ricca fonte di clemenza all’afflitto peccator!
  3. Si raggira a voi d’intorno il leon pien di furore; deh, celatevi in quel cuore, nascondetevi in quel sen!
  4. Non si trova su la terra Madre amabile più mite: peccatori a lei venite, ricercate il suo favor!
  5. Delle grazie del Signore essa è l’alta dispensiera: essa accorre alla preghiera del contrito peccator!
  6. Non sentite come il mondo non può darvi pace e quiete? tutti, tutti a Lei correte che conforto vi darà!

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