L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si presenta come il più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa. Fondato a Roma nel 1869 dai duchi Salviati, sul modello dell’Hôpital des Enfants Malades di Paris, nel 1924 viene donato alla Santa Sede, diventando a tutti gli effetti l’Ospedale del Papa. Questo ente, Istituzione della Santa Sede, ha una storia ricca e un presente dinamico nel panorama della medicina pediatrica.

Riconoscimenti e Missione
Nel 1985, l'Ospedale riceve il riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), affiancando all’assistenza medica un’intensa attività di ricerca. Nel 2006 ottiene il primo accreditamento da parte della Joint Commission International (JCI) per la sede del Gianicolo, l’istituto che nel mondo certifica l’eccellenza nella sicurezza e nella qualità delle cure.
Attività Clinica e Assistenziale
L’offerta assistenziale del Bambino Gesù copre tutte le specialità mediche e chirurgiche in ambito pediatrico, rendendolo un punto di riferimento completo per la salute dei bambini.
All’interno del Bambino Gesù lavorano più di 3.000 professionisti, tra cui medici, ricercatori, infermieri, tecnici ospedalieri e amministrativi. L'impegno quotidiano di questa vasta squadra si traduce in numeri significativi:
- Ogni anno vengono effettuati circa 30.000 ricoveri (29.800 nel 2023).
- Più di 300 trapianti di organi, cellule e tessuti.
- Circa 45.000 day hospital.
- Oltre 95.000 accessi al pronto soccorso ogni anno (95.000 nel 2023).
- 2.500.000 prestazioni ambulatoriali (2.710.000 nel 2023).
Queste cifre rappresentano una delle casistiche pediatriche più significative a livello europeo. Un dato rilevante è che il 32% dei ricoveri riguarda pazienti provenienti da fuori regione, evidenziando la sua attrattiva a livello nazionale.

Accoglienza e Supporto alle Famiglie
All’attività clinica e scientifica si affianca un’intensa attività di accoglienza per le famiglie, in particolare quelle che vengono da fuori regione e che sono impegnate in lunghi percorsi terapeutici.
Eccellenze Specialistiche: Le Neuroscienze
L’area clinica delle Neuroscienze del Bambino Gesù è particolarmente sviluppata, con 4 Unità Operative Complesse nella sede di Roma:
- Neurologia della Epilessia e dei Disordini del Movimento, che include la Neurofisiologia.
- Neurologia dello Sviluppo, che include le Malattie Muscolari e Neurodegenerative.
- Neurochirurgia, che include la neurochirurgia funzionale ed oncologica.
- Psichiatria della Infanzia e della Adolescenza, che include i Disturbi dello Spettro Autistico, l'Anoressia, i Disturbi Alimentari e la Psicologia.
L’Area scientifica delle Neuroscienze e Medicina Riabilitativa si fonda sull’integrazione dell’attività clinica con 3 Unità di Ricerca: Malattie Neurologiche e Neurochirurgiche, Neuropsichiatria e Neuroriabilitazione. Sebbene vengano trattate tutte le patologie neurologiche, vi sono delle eccellenze di riconosciuto livello internazionale, come l’area delle epilessie e delle malattie neuromuscolari e neurologiche rare, incluse nei rispettivi network dell’ERN. L’ospedale è anche riconosciuto come centro esclusivamente pediatrico per il trattamento della Sclerosi Multipla.
La Neurochirurgia dell'Ospedale è attualmente il centro in Italia che riceve il maggior numero di tumori cerebrali ed è l’unica unità pediatrica ad utilizzare la Stereo-EEG per indagare i pazienti con epilessia resistente, candidati al trattamento chirurgico.

Ricerca Scientifica e Innovazione
Il Bambino Gesù dedica un'intensa attività alla ricerca scientifica. Quasi 2.000 persone sono complessivamente impegnate nella ricerca scientifica, di cui circa 500 contrattisti di ricerca. Ogni anno vengono condotte oltre 35.000 analisi genetiche, pubblicati 1300 studi scientifici, attivi 450 progetti di ricerca e 550 studi clinici.
La sede di San Paolo ospita grandi laboratori di ricerca, attrezzati con le più moderne tecnologie per le indagini genetiche e cellulari, compresa un’Officina farmaceutica dedicata alla produzione di terapie avanzate. Nel 2014, in particolare, sono stati inaugurati i nuovi laboratori di ricerca.
Innovazioni e Collaborazioni
L'Ospedale è all'avanguardia nelle terapie più innovative. L'editing del genoma delle cellule staminali del paziente basato sulla tecnologia Crispr/Cas9 rappresenta una svolta fondamentale per le persone affette da malattie genetiche del sangue, come quelle che mirano a rendere i pazienti con talassemia indipendenti dalle trasfusioni, come ha sottolineato un prof. Nel corso di una carriera brillante, un ex direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini e coordinatore funzionale dell’Area Clinica “Diagnostica di Immagini”, ha avuto un ruolo determinante nella crescita e nel riconoscimento della Radiologia come disciplina specialistica autonoma all'interno dell'Ospedale.

Al via anche una significativa collaborazione tra il Bambino Gesù e la Champalimaud Foundation di Lisbona nel campo dell'immunoterapia e delle terapie avanzate. L'intesa sottoscritta il 28 aprile favorirà l'integrazione dell’esperienza nell’ambito dell’oncologia degli adulti dell'Istituto di ricerca portoghese con quella pediatrica del Bambino Gesù. Questa collaborazione prevede lo sviluppo congiunto di piattaforme per terapie cellulari avanzate, con particolare riferimento all’immunoterapia fondata sull’impiego di cellule CAR T come modello di terapia personalizzata e di precisione.
Formazione ed Eventi Scientifici
L'Ospedale è anche un centro attivo per la formazione e l'organizzazione di eventi scientifici. Recentemente, si è tenuto a Roma il Meeting Intermedio della seconda edizione del TT Accelerator del Network PerfeTTO, ospitato presso l’Auditorium “Valerio Nobili” dell’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Inoltre, si organizzano corsi, come quello sulla corretta diagnosi di infezione delle vie urinarie, e congressi, come quello sulle Cure Palliative Pediatriche, per evidenziare le relazioni imprescindibili con le Malattie Rare, la Disabilità, il Ministero della Salute e la Formazione dei futuri Pediatri.
Arriva un nuovo robot al Bambino Gesù
Impegno Sociale e Solidarietà Internazionale
Il Bambino Gesù promuove attivamente iniziative di sensibilizzazione e solidarietà. La campagna “Il rispetto è la prima cura” è nata per promuovere comportamenti corretti e consapevoli verso chi lavora in ospedale e verso gli spazi condivisi.
Negli anni, l'Ospedale ha sviluppato iniziative di solidarietà internazionale per offrire alle comunità locali servizi sanitari di alta specializzazione e percorsi formativi per il personale medico e infermieristico. Attualmente i progetti sono attivi in 10 Paesi: Giordania, Cambogia, Giappone, Kenya, Costa d'Avorio, Etiopia, Perù, Panama, Ecuador e Colombia. L’Ospedale accoglie ogni anno decine di pazienti umanitari, non sostenuti dal Servizio Sanitario Nazionale italiano. Si tratta di bambini provenienti dall’estero con gravi patologie o ferite di guerra che nel proprio Paese non avrebbero possibilità di cura.

Sostegno all'Ospedale
Il futuro dei bambini si costruisce ogni giorno, e i loro sogni possono diventare realtà anche grazie al sostegno. Con il tuo 5 per mille al Bambino Gesù, è possibile accompagnare questi bambini, vederli crescere e diventare gli adulti di domani.