Armando Grossi è stato eletto nuovo presidente della Sima, la Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza. La sua elezione è avvenuta nel corso del XIX Congresso Nazionale della Sima, svolto in modalità virtuale tra l’1 e il 2 ottobre 2021.
Grossi succede a Gabriella Pozzobon, che ha guidato la Società per 5 anni, prolungando il suo mandato di un anno rispetto al previsto.
Il XIX Congresso Nazionale SIMA: Temi e Discussioni
Il XIX Congresso Nazionale della SIMA ha affrontato diverse tematiche cruciali relative alla salute degli adolescenti, con particolare attenzione alle sfide contemporanee.

L'Impatto del Covid-19 sugli Adolescenti
Tra i temi centrali del congresso, non poteva mancare la discussione sugli adolescenti al tempo del Covid-19, analizzando l’impatto clinico, i cambiamenti dello stile di vita, le emozioni vissute durante il lockdown, il disagio scolastico e la campagna vaccinale.
La dottoressa Gabriella Pozzobon, pediatra del Dipartimento materno-infantile/Centro di Endocrinologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Irccs Ospedale San Raffaele Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e all'epoca presidente della SIMA, ha approfondito questi aspetti nella sua relazione intitolata “Covid-19 e impatto in adolescenza”.
“La pandemia da Covid-19 ha avuto e sta avendo un impatto importante sulla salute fisica e mentale delle popolazioni”, ha riferito Pozzobon, citando il Rapporto “Covid-19 e adolescenza”. L’esperienza pandemica ha “sovvertito e ridefinito abitudini e regole di vita appartenenti al vissuto quotidiano degli adolescenti, a livello personale, familiare, sociale, privandoli dei loro spazi educativi, scolastici, ricreativi e sportivi, senza concedere tempi utili a orientarsi rispetto a ciò che stava accadendo. Ne è conseguita la perdita dei riti di passaggio fondamentali per procedere nel cammino verso l’autonomia e l’indipendenza”.
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Adolescenti e Minoranze Sessuali
Un altro importante focus del Congresso SIMA è stato dedicato agli adolescenti appartenenti a minoranze sessuali. Le relazioni sono state presentate da Rossella Gaudino, endocrinologa pediatra di Verona, Carlo Alfaro, pediatra dalla provincia di Napoli, e dall’endocrinologo palermitano Piernicola Garofalo.
“Argomento di grande attualità visto che il numero di persone che afferma di essere LGBTI è andata crescendo nel succedersi delle generazioni e nella generazione cosiddetta Z (persone nate tra il 1995 e il 2010) supera addirittura il 15%”, è stato evidenziato.
Garofalo ha sottolineato che “L’identità è un processo di cambiamento continuo che inizia fin dalla nascita e copre tutti i periodi della vita”. Sono state fornite importanti raccomandazioni:
- Ai ragazzi: “non ghettizzatevi, non usate la vostra condizione come disabilitante, vivete in pienezza il vostro nuovo ruolo, nella vita di tutti i giorni.”
- Ai genitori: “non osteggiate a priori, non alzate muri. Provate a capire, discutere con delicatezza. La cosa più importante è esserci.”
- Agli educatori: “acquisite competenze, siate attenti ai segnali, mantenete il vostro ruolo insostituibile di prime sentinelle nella vita dei ragazzi.”
- Ai pediatri e a tutti i medici: “raccomando aggiornamento continuo, capacità di fare rete con i centri specifici, mantenendo però un coinvolgimento attivo nella gestione complessiva.”
In conclusione, Alfaro ha spiegato che “La finalità del Sex Orienteering è offrire aiuto concreto all’adolescente e stabilire con lui una solida alleanza terapeutica che sia funzionale alle sue esigenze di salute fisica, benessere psicologico e qualità della vita.”

L'Eccellenza in Diabetologia ed Endocrinologia Pediatrica
L'Unità di Diabetologia e Patologia dell'Accrescimento
L'Unità operativa di Diabetologia e Patologia dell'accrescimento rappresenta un punto di riferimento significativo nel panorama medico. Oltre 1200 pazienti con Diabete mellito di tipo 1 afferiscono a questa Unità, e oltre 90 nuove diagnosi vengono effettuate ogni anno. L'attività clinica è supportata e guidata da tecniche laboratoristiche e radiologiche all'avanguardia.
Questa Unità è riconosciuta come Centro di riferimento (Center of Reference) per il Diabete pediatrico della rete internazionale Sweet. Si tratta di un network globale che mira al miglioramento della qualità della cura del diabete in età pediatrica, di cui fanno parte 136 centri distribuiti in 59 paesi diversi.

L'Unità Complessa di Endocrinologia e Diabetologia
L’Unità operativa Complessa di Endocrinologia e Diabetologia è a sua volta un centro di riferimento per la gestione di numerose patologie endocrine congenite e acquisite. Il centro impiega le più moderne tecniche per diagnosticare e trattare pazienti affetti da deficit o eccessi ormonali, erogando circa 20.000 prestazioni all'anno.

Armando Grossi Esperto di Tiroide: Impatto sulla Salute
In qualità di endocrinologo e nuovo presidente della SIMA, Armando Grossi ha fornito preziose informazioni sull'impatto delle disfunzioni tiroidee su diversi aspetti della salute umana, dall'età pediatrica alla gravidanza.
Disfunzioni Tiroidee e Ciclo Mestruale
Il dottor Grossi ha evidenziato come “Una situazione di ipotiroidismo e ipertiroidismo incide sul picco ovulatorio degli ormoni Fsh e Lh.” Questo significa che l’ipertiroidismo può provocare cicli mestruali molto ravvicinati, mentre l’ipotiroidismo può causare amenorrea (assenza di mestruazioni). Ha aggiunto che “Anche nell’ipertiroidismo può verificarsi un’amenorrea legata a una impossibilità ad ovulare, così come è possibile avere un’ipermenorrea con cicli molto abbondanti, molto ravvicinati, una progressiva anemizzazione e altro”.
Queste problematiche, come chiosa lo specialista, “limitano la probabilità di entrare in gravidanza a causa di un’anomalia degli ormoni tiroidei; anche livelli di Tsh superiori a 3-3.5 micro UI/ml potrebbero teoricamente indicare una minore probabilità di restare incinta e una maggiore probabilità di abortività”.

Tiroide e Gravidanza
Sull'importanza della tiroide in gravidanza, il dottor Grossi consiglia: “Nel corso della gravidanza vanno fatti i controlli sulla funzionalità tiroidea almeno una volta per capire se la mamma sarà gravida in presenza o meno di eutiroidismo, ovvero con una funzione tiroidea nella norma”.
“Nel caso di una persona che non abbia coscienza di un precedente problema, se la funzione tiroidea non risultasse nella norma dovrebbe essere corretta. Diversa è la situazione in cui sappiamo che esiste una patologia tiroidea”, continua Grossi, “che, in gravidanza, dovrà essere ulteriormente riaggiustata; altrimenti, che la madre sia ipotiroidea o ipertiroidea, sarà difficile portare la gestazione a termine oppure potrebbero emergere sul feto problematiche di tipo neurologico. In generale però”, sottolinea l’endocrinologo, “aumenta la probabilità di abortività”.
Grossi suggerisce inoltre a tutte “le donne incinta, indipendentemente dall’aver trovato o meno una problematica tiroidea, di avere un sufficiente apporto di iodio durante la gravidanza”.

Correlazione tra Ritardo di Sviluppo e Problemi Tiroidei
Affrontando la correlazione tra ritardo di sviluppo e problemi tiroidei, l'esperto spiega: “Un ipotiroidismo misconosciuto e non diagnosticato in età pediatrica e adolescenziale può causare uno scarso accrescimento, il ritardo accrescitivo e problematiche di tipo cognitivo. Ormai si fa lo screening neonatale di massa per l’ipotiroidismo congenito”, ricorda l’esperto, “ma un ipotiroidismo congenito maltrattato e mal gestito potrebbe riguardare attualmente popolazioni di tipo periferico e con determinate situazioni socioculturali. Penso agli immigrati e ai rom, ad esempio.”
Lo stesso può dirsi per un ipotiroidismo acquisito, “magari causato da una tiroidite mal trattata o non gestita. Gli ormoni tiroidei sono necessari per lo sviluppo del sistema nervoso, servono per la sintesi delle guaine mieliniche”, ribadisce l’endocrinologo. “La mielina è una sorta di nastro isolante che ricopre i nervi permettendo alla corrente degli impulsi nervosi di andare con una certa rapidità”.

Impatto dei Problemi Tiroidei sulla Salute Mentale
“L’impatto è fortissimo”, ammette l’endocrinologo, riguardo ai risvolti dei problemi tiroidei sulla salute mentale. “L’ipotiroidismo non trattato può causare un rallentamento psicomotorio che arriva fino al coma.” Il medico continua spiegando che “Il coma mixedematoso provoca ad esempio un forte gonfiore con accumulo di liquidi nel corpo. Una situazione difficile da trattare, perché si verifica la bradicardia e il rallentamento di tutte le funzioni intellettive”.

Screening Tiroideo in Italia
Per quanto riguarda gli screening in Italia, Grossi conferma: “Sì. Posso confermare che esiste una buona cultura e sensibilizzazione in materia, anzi forse si abusa un po’ troppo dell’uso della terapia con ormoni tiroidei”.