Percorso e contesto geografico
Salendo dalla frazione Villar, un'ottima strada provinciale conduce verso i monti di Bagnolo, in particolare verso le località di Montoso e Rucas. Questi centri non sono solo rinomate mete di villeggiatura e sedi di impianti sciistici, ma sono anche noti per le numerose cave di estrazione della tipica "pietra di Luserna", nota anche come gneis di Bagnolo.

Storia e leggenda del Santuario
Sopra una graziosa altura, da cui si domina l'intera vallata, sorge la Cappella della Madonna della Neve. All’origine del santuario viene tramandata una leggenda locale: si narra di un paesano che, mentre rincasava, fu sorpreso da una improvvisa e violenta nevicata. Giunto in località Pian di Lu, l'uomo si trovò circondato da un branco di lupi affamati, evento che legò per sempre il luogo alla devozione mariana.
Le prime notizie documentate dell'esistenza di una cappella, già meta di pellegrini, risalgono al 1788. Successivamente, nel 1858, iniziarono i lavori per l'edificazione dell'attuale chiesa, progettata come un edificio a tre navate, arricchito da un campanile e da un porticato. Si tratta di una struttura architettonica pregevole, ben decorata e sufficientemente ampia per accogliere i fedeli.
Ambiente e natura
Il Santuario è circondato da una rigogliosa vegetazione composta da boschi di faggi, betulle e castagni. Grazie alla sua posizione immersa nella natura, rappresenta un importante punto d'incontro e di devozione mariana. Il sito rimane aperto al pubblico durante i mesi estivi, precisamente nei periodi di luglio, agosto e settembre.

La sorgente e la nuova fontana
Tra le recenti opere di valorizzazione, merita attenzione la realizzazione della nuova fontana. Dopo un poderoso lavoro di scavo, compiuto in venti giorni, è stata captata una sorgente situata lungo le pendici orientali del Montoso, a 1024 metri di altitudine.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Altitudine sorgente | 1024 m s.l.m. |
| Qualità acqua | Ottima, con proprietà medicinali simili a quella di Fiuggi |
| Inizio lavori | 18 luglio |
L'acqua, fatta analizzare presso il Laboratorio Chimico Provinciale di Cuneo, è stata riconosciuta non solo di ottima qualità, ma anche dotata di specifiche caratteristiche medicinali. Il Parroco della Parrocchia Maggiore di San Pietro ha promosso tale opera dopo attenti studi sul territorio.