L'Azione Cattolica offre una varietà di percorsi e iniziative formative dedicate agli adulti, con l'obiettivo di accompagnare i fedeli laici nel loro cammino di fede e di servizio alla comunità. Queste proposte sono strutturate per rispondere alle diverse esigenze e contesti, sia a livello diocesano che nazionale, includendo anche soluzioni innovative per chi vive all'estero.

Formazione Diocesana e Proposte Associative
Il Settore Adulti dell'Azione Cattolica, come quello di Pavia, propone cammini formativi per adulti strutturati come incontri associativi. Questi si svolgono presso i Centri Diocesani e nelle associazioni territoriali, che possono coinvolgere più parrocchie. Tali percorsi sono pensati per fasce d'età diverse, includendo:
- I gruppi di Adultissimi, dedicati agli "adulti da più tempo" nel linguaggio associativo.
- I gruppi di Adulti Giovani, rivolti a persone dai 30 ai 40 anni.
Oltre agli incontri regolari, l'Azione Cattolica offre proposte formative aperte a tutta la comunità diocesana. Tra queste si annoverano il Campo estivo, che si tiene tipicamente alla fine di agosto, gli esercizi spirituali e gli incontri biblici. L'arcivescovo Mario Delpini, ad esempio, interviene alla serata di presentazione del percorso diocesano di Lectio divina promosso dall’Azione Cattolica ambrosiana, evidenziando il forte legame con la gerarchia ecclesiastica. Inoltre, la Cooperativa IN DIALOGO sviluppa attività e progetti a vantaggio di associazioni territoriali e soci dell’Azione Cattolica ambrosiana, sostenendo ulteriormente la rete associativa.
Obiettivi della Formazione per Adulti
Gli incontri di formazione non hanno come scopo primario quello di preparare catechisti, volontari dell’oratorio o animatori liturgici, sebbene i soci di AC spesso svolgano questi e altri servizi. La formazione è innanzitutto orientata al fedele laico adulto nella fede, chiamato a cercare il Regno di Dio trattando le realtà temporali e ordinandole secondo i principi divini. I cattolici adulti si distinguono non tanto per la capacità di sostituire i sacerdoti in compiti non essenziali, ma per l'abilità di annunciare il Vangelo con la propria vita nel mondo. È importante notare che la definizione di “cattolico adulto” è stata talvolta usata con accezione negativa, riferendosi a una presunta resistenza a seguire gli ordini della gerarchia su singole scelte politiche, un'interpretazione che l'Azione Cattolica intende superare attraverso una formazione autentica e profonda.
Eventi Nazionali e Incontri Speciali
L'Ufficio nazionale del Settore Adulti organizza regolarmente eventi di risonanza nazionale. Un esempio è stato il Convegno nazionale “Adulti a Segno” svoltosi presso la Fraterna Domus di Sacrofano (RM). Durante questi convegni, vengono condivise comunicazioni ufficiali e note tecniche aggiornate per facilitare la partecipazione, inclusi dettagli su come raggiungere la struttura e le ripartenze domenicali. Questi momenti di formazione e condivisione spesso si svolgono in concomitanza con percorsi dedicati all'Area Famiglia e Vita, favorendo una sinergia tra i partecipanti dei diversi settori. La partecipazione a questi eventi è incoraggiata e spesso agevolata, come dimostrato dalla concessione dell’Esonero del personale scolastico da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito per permettere la partecipazione all'evento citato.
Parallelamente agli eventi nazionali, vengono promosse serie di incontri locali con tematiche specifiche. Un esempio è la serie di incontri formativi per adulti e adultissimi dal titolo “Stare dove siamo per essere ancora costruttori di comunità”. Il terzo e ultimo appuntamento di questa serie è in programma sabato 18 aprile 2026 alle ore 15.30 al Villaggio Sant’Antonio a Noventa Padovana (PD), con ritrovo in via Cappello 79. Questi incontri sono pensati con una forma nuova, ispirata allo stile del Giubileo adultissimi che si è svolto all’Opsa nell'ottobre 2025. L'approccio mira all'incontro, all'ascolto e alla condivisione della Parola, accompagnati da una riflessione sulle relazioni quotidiane attraverso testimonianze.

L'Azione Cattolica Online: Comunità e Formazione per Chi Vive all'Estero
La Sfida della "Fuga dei Cervelli" e l'Importanza della Comunità
Il fenomeno della “fuga dei cervelli” dall’Italia ha impattato anche i soci dell'Azione Cattolica, come testimoniato dal gruppo della diocesi di Milano. Vivere all’estero è un'esperienza ricca sotto molti aspetti, in particolare quello professionale, ma può avere un impatto significativo sulla vita spirituale. Spesso, non si apprezza l'importanza di far parte di una comunità attiva di persone con cui condividere la propria fede fino a quando questa non viene a mancare. La solitudine, lo sradicamento culturale e la difficoltà di comunicare in una nuova lingua rendono arduo condividere le esperienze spirituali, generando un senso di soffocamento che impedisce alle parole di dare forma e sostanza alla fede.
La Nascita del Gruppo AC Online
Qualche anno fa, per rispondere a queste esigenze, un gruppo di soci migranti dell'Azione Cattolica ha intrapreso un'avventura innovativa: creare un gruppo AC interamente online. L'obiettivo era offrire uno spazio mensile per ritrovare, almeno parzialmente, quella comunità che i soci all'estero sentono mancare profondamente. La scelta più naturale è stata quella di seguire l'itinerario adulti, adattandolo al formato online.
L'Itinerario Online e i Suoi Benefici
Ogni mese, il gruppo utilizza il materiale di una tappa dell'itinerario adulti per riflettere sulla direzione della propria vita spirituale, sui gesti quotidiani che nutrono la fede, sull'organizzazione della preghiera e sui contributi, anche se piccoli, che possono essere dati alle nuove comunità. Nonostante le difficoltà, questa modalità ha permesso di scoprire nuovi modi per proseguire il percorso spirituale, alcuni dei quali alternativi e innovativi. All’itinerario adulti sono stati affiancati incontri con ospiti e lectio online per valorizzare i periodi di Natale e Pasqua e offrire nuovi spunti. Vengono inoltre condivisi i diversi modi di vivere la liturgia nei paesi esteri di residenza, e vengono forniti suggerimenti su come utilizzare l'esperienza maturata nell'Azione Cattolica per rendere più vivaci le comunità locali.
Le prime tappe dell’itinerario, incentrate sullo stupore e sullo slancio necessario per superare le paure, hanno aiutato i partecipanti a riflettere su come la quotidianità possa proteggere da due rischi comuni per i fedeli: vivere la fede come routine e lasciarsi paralizzare dalla paura in situazioni nuove e rischiose. L'esperienza online incoraggia a mettere in pratica l'invito di Gesù: andare nel mondo, portare la Sua parola tra chi è lontano e uscire dalla propria “comfort zone”.
La Risoluzione di Vita e la Tecnologia
Attraverso l'itinerario, è stata riscoperta l'importanza di avere una regola di vita per dare struttura al percorso spirituale. Questa regola aiuta a identificare il superfluo che appesantisce e sottrae tempo alla preghiera, a ritrovare spazi e a sviluppare nuove abitudini che supportino la vita spirituale. Consente inoltre di avere momenti di riflessione che stimolino la creatività per nutrire e condividere la propria fede. Questa esperienza pluriennale di cammino associativo “alternativo” ha portato il gruppo a collaborare con il Gruppo di lavoro su Regola di Vita, suggerendo nuovi modi per costruire e vivere la regola di vita, anche grazie agli strumenti che la tecnologia moderna mette a disposizione.