Padre Gabriele Amorth e il Fenomeno dell'Esorcismo

Nell'era contemporanea, l'argomento degli esorcismi e delle azioni demoniache straordinarie è tornato prepotentemente al centro del dibattito, e questo si deve senza dubbio all’opera instancabile di Don Gabriele Amorth, un divulgatore e comunicatore a tutto tondo. Egli ha saputo sistematizzare una materia che ha praticato e vissuto come esorcista negli ultimi trent’anni della sua vita.

Il magistero di Padre Amorth, arricchito da consigli, indicazioni e racconti di casi specifici, costituisce una vera e propria catechesi che attinge anche alle parole di Papa Francesco, il quale, da latinoamericano, è più abituato degli europei a parlare del maligno. Nei paesi latino-americani è normale parlare di lui, e si può capire perché Papa Francesco ne parli con tanta naturalezza. Se il maligno c’è, può anche agire. Uno dei rischi è quello di negare l’esistenza del diavolo, e dall’altra parte è ignorare come agisce o, al contrario, vedere il maligno anche dove non c’è.

La Figura di Padre Gabriele Amorth

Padre Gabriele Amorth, tornato alla casa del Padre il 16 settembre 2016, è stato il più celebre esorcista del mondo, autore di una decina di libri tradotti in 28 lingue. La sua eredità continua a influenzare il dibattito su fede, possessione e liberazione.

Ritratto di Padre Gabriele Amorth, celebre esorcista

Il Maligno e le Sue Azioni Straordinarie secondo Amorth

Don Amorth definiva le manifestazioni diaboliche come mali malefici, un termine preferito a "problemi spirituali" per evitare confusioni, data la serietà della spiritualità. Fabrizio Penna, nei suoi libri, li ha chiamati ADS, acronimo di Azioni Demoniache Straordinarie.

Classificazione dei Mali Malefici

Si deve a Don Gabriele Amorth la classificazione, ormai unanimemente riconosciuta, dei mali malefici, che comprendono:

  • Possessioni: quando il diavolo entra nel corpo della persona e ne prende possesso.
  • Ossessioni: pensieri irresistibili che portano a stati d'animo negativi come il suicidio o la depressione.
  • Vessazioni: quando il diavolo si limita a causare disturbi fisici o morali, come avveniva a Padre Pio.
  • Infestazioni: se riguardano i luoghi, gli oggetti o gli animali.

Chi manifesta determinati sintomi, attentamente verificati da persone esperte, è considerato oggetto di attenzioni straordinarie del maligno e può essere iscritto a una di queste categorie.

Infografica: classificazione dei mali malefici (possessioni, ossessioni, vessazioni, infestazioni)

L'Esistenza e la Natura del Diavolo

Il diavolo esiste e agisce costantemente nella vita di ogni uomo, sebbene talvolta Dio gli permetta di agire di più. Questa è una verità di fede, anche se scomoda. Per Padre Amorth, il demonio non è un simbolo, ma un "essere personale, intelligente, intraprendente", con cui si possono avere discussioni. Il diavolo è uno spirito puro creato da Dio come angelo, ma si è ribellato e ora cerca di penetrare negli uomini, parlando con la bocca dell'indemoniato e agendo con le sue braccia. La cosa che desidera di più è che non si creda alla sua esistenza. La quantità di demoni è enorme; ad uno di essi, Padre Amorth chiese "Siete tanti?", e lui rispose: "Se fossimo visibili oscureremmo il sole".

I Sintomi delle Azioni Demoniache

I sintomi principali di una possibile azione demoniaca, secondo Padre Amorth, includono una forte avversione al sacro. Una persona che è sempre stata religiosa può improvvisamente non volerne più sapere né di messe, né di preti, né di nulla di spirituale.

Il Contesto Attuale e l'Emergenza Esorcisti

Oggi, un numero crescente di persone si rivolge a un esorcista. Sebbene un tempo la richiesta sembrasse circoscritta ad ambienti poveri e rurali (ancora oggi, per il 65%, si tratta di donne di livello culturale medio-basso, provenienti dal centro-sud), il restante 35% è trasversale a età, classi sociali e cultura. Queste persone si rivolgono a un sacerdote, spesso con meno remore o vergogna di quanto avvenisse in passato, dopo aver tentato inutilmente le strade della psichiatria.

Questa crescente domanda ha portato a una vera e propria "emergenza esorcisti", come sottolinea Truqui. Molte diocesi non hanno un incaricato e spesso le vittime delle manifestazioni diaboliche sono costrette a percorrere centinaia di chilometri per trovare aiuto e conforto spirituale.

Le Sfide del Ministero Esocistico

Un'indagine dettagliata sull'esorcismo nella Chiesa, diffusa dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, ha rivelato una realtà amara: gli esorcisti soffrono di sindrome da "burn-out". Sono sempre più stressati, isolati e subissati da richieste di indemoniati o presunti tali, spesso persone con problemi psichici. Questi sacerdoti, chiamati a lottare contro il demonio, sono divisi tra esorcismi e il disbrigo del lavoro parrocchiale, diventato sempre più burocratico.

L'inchiesta evidenzia una "certa mancanza di supporto o comunicazione da parte delle diocesi e/o degli altri sacerdoti", che condiziona le modalità di aiuto alle persone afflitte. La collaborazione con figure specialistiche è a discrezione dell'esorcista, poiché mancano staff diocesani di supporto stabili. La pandemia ha esasperato ulteriormente la situazione, rendendo impossibile stabilire relazioni di cura stabili e provocando la comparsa di nuove forme di applicazione del rituale.

Le maggiori criticità non provengono dal ministero in sé, ma dalle "condizioni materiali del suo svolgimento e dai rapporti che si creano con il territorio". Gli esorcisti lamentano difficoltà logistiche e temporali, ricevendo una mole ingente di persone senza avere il tempo di accoglierle o ascoltarle tutte. A ciò si aggiungono difficoltà relazionali: i sacerdoti in generale si sentono poco aiutati sia dalla diocesi sia da altri sacerdoti non esorcisti. Spesso manca un vero e proprio "network" intorno all'esorcista, al quale viene delegata la cura non solo della persona afflitta, ma anche dei familiari e della comunità. L'unico aiuto proviene dagli ausiliari, che però spesso non hanno una formazione adeguata per trattare certi tipi di fragilità.

Grafico che illustra l'aumento delle richieste di esorcismi e il burn-out degli esorcisti

Formazione per Esorcisti

In risposta a questa emergenza, sono stati aperti corsi specifici. Proprio in questi giorni, si sono aperte le iscrizioni per il XIII corso Sull’Esorcismo e la Preghiera di Liberazione dell’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, in collaborazione con il GRIS. L’obiettivo del corso è offrire una riflessione ricca e articolata sulla pratica dell’esorcismo e della preghiera di liberazione.

L'Approccio Umano e Spirituale di Padre Amorth

Padre Amorth possedeva una rara capacità di entrare subito in empatia con le persone sofferenti. Era dolce con gli afflitti e tremendo con il diavolo. Prima di iniziare un percorso esorcistico, parlava con le persone, ascoltava molto, poneva le giuste domande, ma soprattutto aveva una sorta di grazia di stato: intuiva, tra le pieghe della narrazione o dalle espressioni, se il soggetto che aveva di fronte potesse aver bisogno del suo aiuto.

Anche dopo gli esorcismi più cruenti, amava entrare in relazione bonaria e sdrammatizzante con le persone appena liberate, spesso con un lieve tocco sulla fronte e una frase accompagnata dal suo sorriso sdentato, trasformandosi da scacciadiavoli in un nonno benevolo. Sapeva raccogliere storie di vita, alcune delle quali sono narrate nel libro Vattene Satana.

Nel suo ministero, Amorth agiva con immensa umiltà: "Sono un buono a niente: chi agisce è il Signore, lo Spirito Santo". Un grande esorcista, don Pellegrino Ernetti, affermava: "L’importante al principio è invocare il Signore, la Madonna e lo Spirito Santo, poi quello che conta sono le preghiere di comando, tutto il resto è tempo perso!".

La Collaborazione tra Esorcismo e Salute Mentale

Un altro ambito in cui Don Gabriele è stato un precursore è stato quello di un pur embrionale dialogo tra esorcisti ed esperti della salute mentale. Non si può negare che alcune manifestazioni demoniache sono molto simili ad alcune psicopatologie, anche se poi presentano aspetti peculiari che possono essere colti solo da chi ha una precisa formazione sull’argomento.

Oggi, ci sono psichiatri e psicoterapeuti che hanno compreso che non tutti i sintomi riscontrati nei loro pazienti sono ascrivibili a patologie e si sono aperti alla possibilità che ci sia altro, entità spirituali che agiscono nell’uomo. È significativo che alcuni di questi professionisti si dichiarino non credenti.

Sia i sacerdoti che gli operatori della salute mentale concordano sulla possibilità che talvolta le due "patologie" possano coesistere e progettano sempre più spesso di lavorare in team. Quando una persona vive esperienze spirituali devastanti, la sua psiche ne resta inevitabilmente scossa, e un accompagnamento umano diventa utile o addirittura indispensabile per tornare alla normalità.

Illustrazione simbolica di collaborazione tra fede e scienza nel trattamento dei disturbi spirituali e psicologici

Storie ed Esperienze di Esorcismo

Nonostante Padre Amorth abbia eseguito circa 70mila esorcismi, egli stesso ha spiegato che solo in un centinaio di casi si trattava di effettive possessioni diaboliche. Egli riconosceva che le liberazioni eclatanti, con urla o espulsione di oggetti, sono casi rari. Un esempio di successo raccontato da Amorth è quello di un contadino che aveva circa 26-27 anni e che levitò durante l’esorcismo. Il contadino parlava sempre in inglese e disse subito: "Io sono Lucifero". Per il demonio, rivelare il proprio nome è una sconfitta seria. Il demonio annunciò che sarebbe andato via il 21 giugno alle ore 11, e in effetti, dopo aver fatto vari incontri di esorcismo, il contadino fu trovato perfettamente libero all'ora stabilita.

Tuttavia, Padre Amorth temeva le liberazioni provvisorie e fasulle: "Ho paura delle liberazioni provvisorie; anche ho timore delle liberazioni fasulle, false. Alle volte finge di andare via e io allora continuo per un po’ a esorcizzare. In genere non faccio una preghiera di ringraziamento per la liberazione avvenuta, se non è passato almeno un anno". Il suo maestro, Padre Candido, gli aveva sempre detto: "Non si aspetti di vedere che alla fine dell’esorcismo il demonio se ne va via e così tutti contenti: non se lo aspetti! Va via solo quando ha stabilito il Signore! È Lui che ha i suoi piani, è Lui che fa!".

Critiche e Riflessioni sulle Posizioni di Amorth

Le posizioni di Padre Amorth hanno suscitato anche discussioni e critiche. Per esempio, nell'intervista con Paolo Bonolis, quando Amorth identifica Satana come "l’anti-Dio" e afferma che ha creato l’Inferno, alcuni osservano che, sostenendo una forza uguale e contrapposta a Dio, egli cade in quella che viene considerata la prima e più grave delle eresie: il manicheismo.

Inoltre, Padre Amorth ha spesso identificato vari elementi della cultura moderna come "strumenti del demonio", tra cui Harry Potter, lo yoga, il preservativo, la televisione e Halloween. Per quanto riguarda Harry Potter, è interessante notare come la saga sia molto attenta a definire i limiti della magia e dell’azione umana, basti pensare alla legge di Gamp con le sue cinque eccezioni, o al particolare rapporto dei maghi con la morte, unico male a cui non si può porre rimedio con la magia. Tuttavia, Padre Amorth non si considerava un lettore attento di tali opere.

Un'altra riflessione riguarda il numero degli esorcismi. Padre Amorth ha sostenuto di aver effettuato oltre 50.000 esorcismi in trent'anni (dal 1986 al 2016), pur affermando che la possessione demoniaca è estremamente rara (circa un centinaio di casi su 70.000 nell'altra citazione). Questo implicherebbe aver ricevuto la visita di circa 2,5 milioni di persone, ovvero circa il 4% dell’attuale popolazione italiana, con una media di circa 228 persone al giorno, di cui solo 5 erano possedute e le altre venivano rimandate a casa. Tali numeri sollevano interrogativi sulla gestione del ministero.

Il Film "L'Esorcista del Papa"

Il film biografico su Padre Amorth, "L'esorcista del Papa" con Russell Crowe, ha riportato in auge la sua figura. Il film, descritto come un "trash consapevole e autocompiacentesi", ha cercato di resuscitare il genere de L'Esorcista. È un'opera che ha suscitato reazioni contrastanti, ma che ha contribuito a mantenere viva l'attenzione sul tema e sulla figura di Amorth.

L'Esorcismo - Ultimo Atto | Trailer Ufficiale

Rischi, Prevenzione e la Fede

Padre Amorth sosteneva che i primi sintomi di possessione demoniaca compaiono spesso quando una persona partecipa a una seduta spiritica, va da una cartomante o prende parte a un rito satanico. Non c’è alcuna differenza tra magia bianca e magia nera, poiché entrambe sono considerate strumenti del demonio.

I diavoli, secondo San Paolo, ci circondano continuamente nell’aria. Padre Amorth riconosceva la loro presenza dalle reazioni di un posseduto, o se questi entrava in trance. Tra i demoni più forti, nominava Satana (il capo), Lucifero (il vice) e Asmondeo.

Le "Occasioni Cattive" e la Devozione

Il diavolo, approfittando della nostra debolezza, ci spinge al male. Questo si manifesta anche nell'idea che si possano disconoscere le leggi di Dio perché il peccato, in realtà, non esiste, o nell'approfittare di occasioni cattive mostrandole come un’esperienza, un vantaggio, un guadagno. L’idea, ad esempio, che l’aborto e il divorzio siano una conquista della civiltà e non un peccato mortale, è considerata una manifestazione del male. Si cerca di costruire una società basata sulla scienza, senza Dio: questo è visto come il primo peccato.

Le maledizioni, soprattutto se provengono da un familiare, possono essere particolarmente pericolose. Padre Candido, maestro di Amorth, si trovò di fronte al caso di una famiglia contadina che maledisse la figlia sposata, causando alla povera famiglia guai di ogni genere, tanto che neppure molti esorcismi riuscirono a liberarla completamente.

Per Padre Amorth, "è davvero al sicuro chi si affida a Dio". Vivere una fede sana e matura può aiutare a difendersi dagli attacchi del diavolo, rincuorati dalla Parola di Dio che assicura: "le forze degli inferi non prevarranno" (Mt 16,18).

Immagine che rappresenta simbolicamente i pericoli dell'occultismo e della magia

L'Associazione Internazionale degli Esorcisti

Il grande merito di Don Amorth è anche quello di aver voluto la nascita dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti. Questa associazione lavora con cura per la formazione dei sacerdoti e per la diffusione di informazioni corrette e puntuali. Grazie a essa, molte Diocesi si sono strutturate per accogliere e aiutare chi si trova nella necessità. Attualmente, l’associazione, diretta da P. Francesco Bamonte, conta oltre 600 sacerdoti da ogni angolo del pianeta.

Per affrontare questo delicato argomento, occorre avere idee chiare e analizzare il problema dell’azione straordinaria del maligno da tutte le sfaccettature possibili: antropologiche, teologiche, filosofiche, psicologiche e psicopatologiche. Questo consente di avere uno sguardo d’insieme su questo grande e terribile mistero, il "mysterium iniquitatis", dal quale l’uomo contemporaneo vorrebbe fuggire ma che invece accompagna il genere umano di tutte le culture e di tutti i tempi. È necessario conoscere e correggere certi comportamenti rischiosi e convertirsi al Vangelo, vivendo una fede sana e matura, per difendersi efficacemente dagli attacchi del diavolo.

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