Le scuole e i nidi d'infanzia parrocchiali, spesso indicate come asili parrocchiali, rappresentano una realtà educativa significativa nel territorio di Reggio Emilia e provincia. Queste strutture, radicate nelle comunità locali, offrono un percorso formativo basato su valori cristiani e un profondo rispetto per lo sviluppo integrale del bambino. Molte di esse aderiscono alla Federazione Italiana Scuole Materne (FISM), che raggruppa le scuole cattoliche paritarie.

Scuole d'Infanzia FISM - Scuole Cattoliche Paritarie
Le scuole d'infanzia aderenti alla FISM, classificate come scuole cattoliche paritarie, costituiscono una parte importante dell'offerta educativa sul territorio. Il percorso per trovare informazioni e iscriversi a queste strutture si articola attraverso i canali specifici di ciascuna istituzione, come indicato nel percorso di navigazione: Home/Argomenti/Istituzione scuole e nidi d'infanzia/Scuole dell'infanzia/Altre strutture sul territorio/Scuole d'infanzia FISM - Scuole cattoliche paritarie.
Contatti per Informazioni e Iscrizioni
Ogni scuola dell’infanzia aderente alla FISM possiede un proprio regolamento interno. Questo regolamento norma le modalità d’accesso, di frequenza e di contribuzione, garantendo autonomia e specificità a ciascuna realtà. Per informazioni più dettagliate su queste scuole, è possibile consultare il sito delle scuole aderenti alla FISM.
L’iscrizione avviene direttamente presso la segreteria di ogni singola Scuola tramite un modulo cartaceo. Per ulteriori e più dettagliate informazioni, compresi i contatti per iscrizioni, è consigliabile rivolgersi direttamente alle sedi delle singole scuole.
Il Progetto Educativo degli Asili Parrocchiali: Esempi Significativi
Il cuore degli asili parrocchiali risiede nel loro progetto educativo, che si fonda su principi etici e spirituali. Di seguito, vengono presentati due esempi significativi di scuole con le loro specifiche proposte.
Scuola dell’Infanzia “S. Pellegrino”
Fondamenti e Evoluzione del Progetto
Il progetto educativo della Scuola dell’infanzia “S. Pellegrino” è maturato attraverso un percorso di studio e di approfondimento dei valori che da sempre fondano questa istituzione. Essa è cambiata ed è cresciuta in tanti anni di vita e di presenza nel quartiere, a servizio delle famiglie della comunità parrocchiale e della cittadinanza tutta.
Principi Guida e Valori Educativi
La scuola “S. Pellegrino” pone le basi per il suo agire quotidiano su un profondo riferimento biblico: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il Regno di Dio”. E prendendoli fra le braccia e imponendo loro le mani li benediceva. (Dal vangelo di S. Marco, 13, 14-16).
Su questa frase di Gesù, la scuola basa il desiderio di fare emergere nei bambini la loro spiritualità, sorretti dalla certezza della presenza di Dio fra noi. L’opera educativa è diretta ad instillare nei bambini sentimenti che li conducano alla scoperta del mondo e degli altri, sviluppando in loro, in modo particolare:
- Il rispetto verso le persone.
- La capacità di aiuto nella gratuità.
- L’amore e la cura per ogni creatura che Dio ha posto sulla terra.
- Il desiderio di ringraziare e lodare il Signore.
- L’abitudine alla preghiera e all’approfondimento dei testi sacri.
Riferimenti Culturali e Valoriali
In un discorso di continuità con quanto affermato, la scuola desidera sottolineare alcuni riferimenti culturali e valoriali importanti:
- La centralità della persona, cioè il bambino e la sua famiglia, come punto di partenza e di arrivo del nostro progettare.
- La comunità educativa, luogo di incontro tra genitori e insegnanti: figure significative e stretti collaboratori.
- La cittadinanza, come riscoperta della storia, della cultura e dei nuovi progetti che caratterizzano il territorio dove viviamo ogni giorno.
- La multiculturalità, come novità di presenze da conoscere e valorizzare; persone straniere come risorse.
- L’unità del sapere, per mettere insieme l’antico e il moderno, per non dimenticare.
L'Azione delle Insegnanti e la Progettazione Educativa
Affinché ciò possa avvenire, le insegnanti desiderano operare in uno sforzo di collegialità, condivisione e collaborazione, facendosi carico delle proprie responsabilità e mettendo a disposizione le risorse presenti in un clima di trasparenza, comunicazione e senso critico. Se il modo di vivere e di lavorare delle insegnanti vuole essere quello della condivisione, occorre che ognuna sappia far spazio alle idee e alle capacità dell’altra per un arricchimento reciproco.
L’azione educativa prende forma nel concreto attraverso la progettazione:
- della didattica.
- degli spazi-ambienti.
- della formazione del personale.
- della partecipazione delle famiglie e della realtà locale.
Costruire un progetto educativo insieme ai nostri bambini richiede una strategia di pensiero e un’azione rispettosa e solidale dei processi di sviluppo di ciascuno. Occorre accettare il dubbio, l’incertezza e l’errore come risorse per cambiare e modificare gli interventi. Questo si realizza sicuramente se ci fermiamo ad osservare, se ci confrontiamo fra colleghi e non smettiamo di fare ricerca educativa.
Il Bambino al Centro del Percorso
La scuola desidera rendere esplicita la consapevolezza che ogni bambino è dotato di una grande potenzialità di apprendimento e di una molteplicità di risorse affettive, relazionali e intellettive. Egli, in maniera individuale ma anche nella relazione con i coetanei, riesce a costruire esperienze ed attribuire ad esse un significato. Proprio per questo ogni bambino va rispettato e valorizzato nella propria identità, unicità e differenza.
I tempi di sviluppo e di crescita sono diversi e i traguardi perciò sempre raggiungibili, perché non si vuole fare confronti, correre inutilmente, ma accompagnare ciascuno nel suo cammino di persona amata.
Sentimenti e Atteggiamenti Predominanti
Dentro a tutto questo prevalgono alcuni sentimenti ed atteggiamenti: lo stupore, la curiosità, la gratitudine, la motivazione positiva, la passione e la speranza. Pieni di speranza perché si sa che il filo rosso della storia di ognuno è saldo nelle mani di Dio.
Scuola dell'Infanzia "S. Pio XI"
Storia e Fondazione
La scuola dell'infanzia "S. Pio XI" è stata voluta dal primo parroco, fondatore dell'omonima parrocchia, il reverendo don Lucio Dallaglio insieme alla comunità parrocchiale e fu aperta il 4 ottobre 1967. In seguito fu gestita da don Sereno Grassi fino ad arrivare all'attuale parroco don Gianfranco Manfredini, al quale si deve la nuova opera di ristrutturazione ed ampliamento.
La Proposta Educativa
La scuola, nel rispetto del primario diritto e dovere dei genitori di educare i figli, intende radicare la propria proposta educativa aperta a tutti nella concezione cristiana della vita, che genitori ed insegnanti si impegnano a rispettare in segno di vicendevole collaborazione. Gli interventi educativi mirano a sviluppare tutte le potenzialità attraverso i diversi linguaggi (verbale, espressivo, comunicativo, motorio, logico, ecc.).
Informazioni Specifiche: Trasferimenti e Costi
Per alcune strutture possono esserci specificità logistiche o economiche rilevanti per le famiglie:
- Una sezione di Via H. de Balzac, 2 è temporaneamente trasferita: fino alla fine dei lavori di consolidamento, la sezione è spostata presso il nido/scuola convenzionato O.
- Per la sezione primavera, come quella di Via J. F., i costi mensili sono di euro 310,00 per la frequenza fino alle 13:00 e di euro 350,00 per la frequenza fino alle 16:00.