L'arte floreale per la liturgia nel tempo di Avvento

L’anno liturgico, che non coincide con l'anno solare, è il cammino spirituale che scandisce la vita dei fedeli, articolandosi nei tempi di Avvento-Natale-Epifania, Quaresima-Pasqua e Tempo Ordinario. Esso ha inizio con la prima domenica di Avvento, un periodo che non è propriamente penitenziale, ma si configura come il gioioso tempo dell'attesa della venuta del Signore.

Schema dell'anno liturgico con l'indicazione dei tempi e dei cicli (A, B, C)

Il significato dell'Avvento e la preparazione liturgica

L'Avvento ci prepara a fare memoria della nascita del Figlio di Dio da Maria di Nazareth. È un tempo di amorosa e fervida attesa, dove la Chiesa impara da Maria, stella dell'evangelizzazione, come invocare e accogliere la Parola. Nelle quattro domeniche di Avvento non si canta il Gloria, per permettere a questo inno di risuonare con solennità nella notte di Natale. La terza domenica, denominata Gaudete ("rallegratevi"), conferisce un tono di gioia e speranza poiché il Signore è vicino; in questa occasione, il colore dei paramenti può variare verso il rosaceo.

L'arte floreale come servizio mistagogico

L'arte floreale per la liturgia non è semplice decorazione, ma un vero e proprio servizio mistagogico, che ha il compito di introdurre i fedeli alla contemplazione della bellezza del mistero cristiano. I fiori, nella loro fragilità e gratuità, costituiscono un linguaggio capace di far vivere l'esperienza dell'incontro con Dio. Come la musica, la luce e il canto, anche la composizione floreale deve essere armonica e rispettosa del tempo liturgico.

Regole e accorgimenti per gli addobbi

Per l'addobbo floreale nell'aula liturgica, è necessario seguire alcune indicazioni fondamentali tratte dai documenti liturgici:

  • Moderazione: Disporre una bella ed elegante composizione utilizzando rami verdi e fiori di stagione, evitando elementi esotici o eccessivamente costosi.
  • Posizionamento: È preferibile disporre i fiori accanto all'altare e non sulla mensa, per sottolineare che l'intero ambiente celebra il Signore.
  • Rispetto degli spazi: L'altare e l'ambone sono luoghi pasquali; per questo, non vanno mai rivestiti di viola, colore riservato ai paramenti, ma si addicono ad essi il bianco, l'oro o, in alcune occasioni, il rosso.
  • Unità visiva: Spesso una sola composizione, ben studiata, è sufficiente per orientare l'attenzione dei fedeli verso la Presenza, senza disperderla.
Foto di un allestimento floreale sobrio accanto all'altare con rami verdi e simboli di Avvento

La Corona d’Avvento e le espressioni creative

Un elemento distintivo di questo periodo è la Corona d'Avvento, composta da rami sempreverdi e quattro ceri che vengono accesi gradualmente. Essa simboleggia l'attesa della luce del Natale. La creatività in questo campo non ha limiti, purché rimanga fedele al Vangelo del giorno. Alcuni esempi di composizioni originali includono:

Elemento Descrizione
Materiali naturali Uso di canne, viti, legno e rami per richiamare la terra e il calore domestico.
Simbolismo Composizioni che variano ogni domenica per catturare l'attenzione e spiegare il Vangelo.
Inspirazione Richiami alla famiglia, alla casa e al cammino verso la nascita di Gesù.

Chi dispone i fiori deve attingere alla natura generosa, armonizzando le composizioni ai colori liturgici. Ogni composizione diventa così, a modo suo, una sorta di "omelia visiva" che celebra il Mistero del giorno, aiutando i fedeli a trasformare l'aula liturgica in un giardino che attende la venuta del Salvatore.

Lab Oratorio - Corona di Avvento Sinodale

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