L'influencer romano noto come "L’Ottavo Re di Roma", all’anagrafe Giuseppe Basile (o Simone Basile secondo altre fonti), 45 anni, è nuovamente al centro di vicende giudiziarie, affrontando accuse di stalking aggravato e maltrattamenti. Il suo personaggio sopra le righe, caratterizzato da una barba metà blu e metà rosa, e un seguito di oltre 63.400 follower, fa da sfondo a gravi accuse di violenza psicologica e fisica.
Accuse di Stalking verso l'ex fidanzata
Simone Basile è sotto processo con l’accusa di stalking aggravato nei confronti di una ragazza di 29 anni, con cui ha avuto una relazione durata pochi mesi, tra maggio e settembre 2020. Le minacce rivolte alla sua ex fidanzata includevano frasi come: «Ti faccio ammazzare. Ti taglio con la motosega», oppure: «Ho parenti che ti rovinano. Ho mia sorella che è magistrato di sorveglianza e ti farà passare dei guai».
La vittima ha raccontato nella querela di essere stata sottoposta a un incessante stalking dopo la fine della loro relazione, caratterizzato da continue «scenate di gelosia», «controllo ossessivo» e messaggi insistenti notte e giorno, tutto pur di tornare insieme. La ragazza non conosceva il vero nome di Basile, e lui si spacciava per il figlio di persone potenti, capace di compromettere la sua vita e la sua carriera se non avesse accettato di tornare con lui.
Secondo la Procura, Basile avrebbe sfruttato il suo seguito social per continuare la persecuzione, rivelando pubblicamente nome e cognome della ragazza e incitando i follower contro di lei. Questo avrebbe costretto la vittima a cancellare i suoi profili online e a sparire dai radar. L'aggravante «dell’uso di strumenti informatici e telematici» è stata contestata, oltre al fatto che il reato sarebbe stato commesso ai danni di una persona con cui aveva avuto una relazione affettiva. A causa di questi comportamenti, la vittima è precipitata «in un perdurante e grave stato di ansia e paura» e ha modificato le sue abitudini di vita, «in particolare evitando di uscire senza di lui durante la loro relazione».
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Maltrattamenti nei confronti dell'ex moglie e della figlia
Questo procedimento si aggiunge a un altro già in corso, per il quale Basile è stato rinviato a giudizio a novembre scorso. In quest'altro processo, l'influencer è accusato di maltrattamenti nei confronti dell'ex moglie di 53 anni e della figlia naturale di lei. Le accuse includono «reiterati atti di molestie, ingiurie e vessazioni psicologiche» dopo la fine del loro matrimonio.
Tra le minacce e gli insulti rivolti alla donna figurano: «Ti faccio passare per una spacciatrice, ti metto la roba in casa», «Magari ti sboccasse sangue dalla bocca, se ti vedo con un altro ti ammazzo» e «Mi faccio trent'anni di galera con il sorriso». Inoltre, l'uomo le avrebbe imposto una serie di divieti, tra cui quello di avere un suo profilo social, di lavorare e di uscire con gli amici, a causa della sua ossessiva gelosia.
Anche la figlia naturale della donna non sarebbe stata risparmiata, diventando bersaglio di insulti e minacce: «Tu devi andare a fare la p... Adesso ti aggiusto io, te rovino, io te denuncio, qualcosa me invento». Secondo il capo di imputazione, Basile, difeso dall'avvocato Paolo Ingratta, era già stato condannato in passato per stalking condominiale.
La difesa di Basile e le sue precedenti controversie
Nonostante le numerose accuse, Simone Basile continua a proclamarsi innocente. Secondo lui, le denunce sarebbero motivate da interessi economici, facendo riferimento a un'eredità di due milioni di euro ricevuti dal nonno. Le sue parole, riportate da un quotidiano romano, suggeriscono che l'ex moglie lo avrebbe accusato per ottenere una parte di questa eredità, dopo averlo visto «diventare un personaggio» e «ereditare due milioni di euro».
Il 45enne non è nuovo agli eccessi mediatici. Su Instagram e YouTube, si è più volte reso protagonista di "dissing" contro altri personaggi noti, tra cui Massimiliano Minocci, alias "Il Brasiliano", ex ultrà della Roma. Il processo per stalking proseguirà con le testimonianze della vittima e dei suoi familiari.
