Una serata di tensione si è verificata a Santarcangelo martedì 14 ottobre, quando un cittadino senegalese di 45 anni, in stato di ebbrezza, ha dapprima creato disturbo in un locale in via Braschi e successivamente ha aggredito quattro agenti della Polizia Municipale. Nonostante l'evidente ubriachezza, l'uomo continuava a richiedere bevande alcoliche; dopo il rifiuto, è diventato ingestibile, rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Dopo essere stato identificato, è emerso che l'uomo aveva numerosi precedenti penali. È stato arrestato per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Durante il processo per direttissima, la giudice Adriana Cosenza, dopo aver convalidato l'arresto, non ha disposto alcuna misura cautelare. La prossima udienza è fissata per fine gennaio. L'uomo ha, tuttavia, smentito le accuse in aula, ammettendo solo di aver mostrato agli agenti il suo regolare permesso di soggiorno. Gli agenti coinvolti nell'aggressione hanno riportato lesioni che hanno comportato una prognosi complessiva di 22 giorni.

In un altro episodio, i Carabinieri della Compagnia di Rimini hanno arrestato un ventenne, ritenuto responsabile di una rapina ai danni dell'ex fidanzata. Il giovane avrebbe violato un divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico, emesso dall'Autorità Giudiziaria locale. L'intervento è scattato la scorsa notte, intorno alla mezzanotte, a seguito di una richiesta di soccorso al 112. Secondo la ricostruzione dei militari, il giovane avrebbe rintracciato la vittima mentre si trovava all'esterno di un locale nel centro di Santarcangelo di Romagna, intenta a festeggiare il compleanno di un'amica. Dopo averla avvicinata con fare minaccioso e averla insultata pesantemente davanti ai presenti, l'ex fidanzato l'avrebbe stretta con forza, iniziando a riprendere la scena con il proprio cellulare. Di fronte al tentativo della donna di divincolarsi e di documentare l'accaduto, il ventenne l'avrebbe colpita più volte al viso. Dopo averla strattonata, le avrebbe strappato di mano lo smartphone, fuggendo poi a piedi per le vie limitrofe.
L'efficace coordinamento tra la Centrale Operativa e le pattuglie dispiegate sul territorio ha permesso ai militari di intercettare il ventenne in una strada non lontana dal luogo dell'evento. Al momento del controllo, l'uomo è stato trovato in possesso del telefono cellulare appena sottratto, che è stato prontamente restituito alla proprietaria. L'attività d'indagine ha inoltre permesso di accertare che il ventenne era già destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l'obbligo di mantenere una distanza di almeno 500 metri, misura che aveva violato durante l'aggressione. L'aggressore è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, tradotto presso la Casa Circondariale di Rimini, a disposizione della Procura della Repubblica.

I Carabinieri della Stazione di Santarcangelo di Romagna, nel riminese, hanno arrestato un trentenne di origini marocchine per l'ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale. I militari lo hanno notato nei pressi della stazione ferroviaria, dove precedentemente erano stati segnalati danneggiamenti e furti su veicoli parcheggiati. Alla vista della pattuglia, l'uomo ha reagito tentando prima di fuggire e, una volta raggiunto, dimenandosi e spintonando i militari. Ulteriori approfondimenti hanno consentito di verificare che l'uomo fosse inoltre destinatario di un decreto di espulsione. Il trentenne è stato arrestato in flagranza di reato di resistenza a pubblico ufficiale e deferito alla locale Procura della Repubblica per le ipotesi di reato di indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, furto aggravato, possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli e per la violazione delle leggi sull'immigrazione.
Indagini su Narcotraffico e Arresti Collegati
Le indagini che hanno portato al sequestro complessivo di circa 17 chili di hashish, 35 grammi di eroina e circa 10.000 euro in contanti, provento di spaccio, all'arresto in flagranza di 6 persone e all'ordinanza di custodia cautelare per altre 6 persone, nonché al deferimento in stato di libertà di altre 4 persone (tra cui la fidanzata di uno degli indagati), sono iniziate nel giugno del 2015. In quell'occasione, furono arrestati in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, violenza e resistenza a un pubblico ufficiale, due cittadini marocchini di 39 e 32 anni. Il primo, trovato in possesso di quasi 8.000 euro, provento di spaccio, aveva ceduto della droga al connazionale a Castiglione di Ravenna. Quest'ultimo deteneva oltre 5 chili di hashish, già suddivisa in 7 panetti.

Arresti nel 2015
Successivamente, nel prosieguo dell'indagine, nell'ottobre del 2015 a Gatteo, le manette scattarono per un quarantenne e un trentunenne, entrambi marocchini e domiciliati nel milanese. Controllati mentre si trovavano a bordo di un'auto, furono trovati in possesso di un chilo di hashish, suddiviso in 102 ovuli preconfezionati e occultati all'interno del passaruota del mezzo, e della somma di 500 euro, provento di spaccio.
Nel corso degli ultimi due arresti, all'esito della perquisizione domiciliare a carico di un altro 39enne marocchino, vennero rinvenuti 1,2 chili di hashish e 35 grammi di eroina.
Controlli Straordinari del Territorio a Santarcangelo
Sabato 28 novembre, una pattuglia della polizia locale dell'Unione Rubicone e Mare, impegnata nel controllo del territorio e nel rispetto delle norme anti-COVID, ha individuato in zona Valle Ferrovia, nel Comune di Savignano sul Rubicone, una Bmw ferma in un viottolo di campagna il cui conducente compiva manovre sospette. Gli agenti hanno deciso di controllare e identificare l'uomo alla guida, il quale mostrava segni di evidente nervosismo. L'uomo, L.R., trentenne residente a Santarcangelo di Romagna, con precedenti, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e successivamente portato in carcere.

Santarcangelo è stata oggetto di controlli straordinari del territorio da parte dei Carabinieri, a seguito di un'ondata di furti e spaccate. L'attività ha visto i militari dell'Arma ispezionare 100 veicoli e identificare 200 persone, con un bilancio finale di 7 denunce a piede libero e 4 sanzioni amministrative. Un cittadino bulgaro, sottoposto agli arresti domiciliari, si era allontanato dalla sua abitazione ed è stato deferito per evasione. Una cittadina ucraina di 18 anni e un egiziano di 30 anni sono stati trovati in possesso di tre cellulari e un monopattino risultati provento di furto e dovranno rispondere di ricettazione.