La data di fondazione della chiesa è assai controversa, ma la sua origine è certa: è dovuta allo scioglimento dell’ex voto popolare del 28 Ottobre 1536, data riportata sull’affresco originale dell’ex voto collocato nella casa del custode. Il voto consistette nell’invocare la Madonna contro le forti alluvioni di quel periodo, durante il quale i torrenti vicini diventavano assai pericolosi per l'abitato. In questo avvenimento affonda le sue radici la festa decennale della Fusnciù.
Un’antica leggenda delle rondini, tramandata a Gianico oralmente da secoli, narra che il Santuario sorga esattamente dove lo vediamo oggi in seguito alla decisione della vicinia di seguire il volo di questi uccelli per vedere su quale sponda della Valle Vedetta avrebbero nidificato.

L'Evoluzione Architettonica del Santuario
L’originaria chiesa cinquecentesca trovava posizione nell’attuale sagrestia, con l’ingresso rivolto a sud verso la Valle Vedetta. In corrispondenza di questo ingresso furono piantati due cipressi. Molto interessante è la visita nella sacrestia per avere un'idea della dimensione della chiesetta antica e per ammirare tutti gli ex voto fatti alla Madonnina del Monte.
Nel corso degli anni, dimostrandosi troppo piccolo il primo santuario per via del crescente numero di fedeli, parte della primitiva chiesetta venne trasformata in sagrestia e una totale ricostruzione fu attuata nel 1752, nelle forme barocche che possiamo ammirare oggi.

La Facciata e gli Interni
La facciata segue lo schema tipico delle chiese seicentesche e settecentesche, a due ordini divisi da una trabeazione orizzontale. L'affresco principale nel timpano raffigura la Madonna incoronata. Il portale centrale è racchiuso in una sobria cornice di pietra di Sarnico, datato 1659.
L’interno è a croce, di grande raffinatezza, con numerosi affreschi tesi alla glorificazione della Vergine, che si accompagnano con sapienza cromatica alle superfici rosate e verdi delle pareti. Gli affreschi della volta sono dovuti a Carlo Innocenzo Carloni.

Nel presbiterio trova invece spazio l’altare maggiore, in legno dipinto, sovrastato da un’edicola moderna in cristallo e legno dorato. In essa è custodita e protetta la statua lignea della Beata Vergine, seduta in trono col Bambino sulle ginocchia, risalente al XVI secolo. Dietro l’altare si può ammirare anche la pala ad olio attribuita a Palma il Giovane. Ai lati si trovano le cantorie e l’organo dei F.lli Perolini del XVIII secolo.

La Statua della Madonnina del Monte
La statua della Madonnina del Monte è in legno policromo del XVI secolo, raffigurante la Vergine con il Bambin Gesù retto su una gamba. Per quanto riguarda la simbologia dell'opera, la Beata Vergine posa la mano sopra un libro, gesto indicante il possesso del sapere e della cultura.
Come Raggiungere il Santuario
Dall'abitato di Gianico, salire verso contrada Cimavilla e imboccare la via Pistoni, per poi proseguire lungo la strada in risalita. Il Santuario si troverà sulla sinistra. Ai piedi dei terrazzamenti sottostanti il sagrato, è possibile imboccare la via di sinistra (con apposita segnaletica) che consiste nel percorso della Via Crucis.
Tempi di percorrenza dall'abitato:
- Via breve: 15 minuti
- Via lunga della Via Crucis: 20 minuti circa
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La Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo
La Chiesa di San Michele Arcangelo è situata al centro dell'abitato di Gianico. Anticipata da uno stretto sagrato, è rialzata rispetto al piano stradale antistante.
La facciata è suddivisa in due registri dotati di aperture centrali, tra cui un portale riccamente decorato ed una finestra affiancati da una coppia di lesene per parte, mentre altre sono poste a spigolo del fronte e sono arretrate rispetto al piano centrale della composizione che risulta dominante. A coronamento vi è una cimasa curvilinea aggettante.
L'interno è a navata unica di grandi dimensioni, uniformemente intonacata e decorata, dotata di pregevoli altari laterali, con copertura voltata a vela impostata su di un alto cornicione tutt'attorno. Il presbiterio è rialzato e quadrangolare, dotato di cantoria per l'organo sul lato sinistro, con volta a vela affrescata e fondale absidale poligonale, al cui centro è posta la grande soasa dell'altare maggiore.
Programma delle Celebrazioni e Eventi
Il Santuario e la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo sono centri vivi di fede e devozione, con un programma regolare di servizi religiosi e speciali celebrazioni.
Servizi Religiosi Regolari
- Santo Rosario: Si tiene regolarmente presso la Chiesa Parrocchiale e il Santuario.
- Santa Messa: Celebrata sia nella Chiesa Parrocchiale che nel Santuario.
- Preghiera dei Vespri: Ordinariamente si svolge presso la Chiesa Parrocchiale. Nei mesi di Giugno, Luglio e Agosto la preghiera del vespro è alle ore 20:30.
- Adorazione Eucaristica: Segue le celebrazioni fino alle ore 19:30 presso la Chiesa Parrocchiale.
Eventi e Solennità Speciali (Esempio di un Programma)
Di seguito un esempio di programma di eventi speciali che possono aver luogo, coinvolgendo la comunità e figure ecclesiastiche di rilievo:
- Giovedì 9: Celebrazione presso la Chiesa parrocchiale.
- Venerdì 10: Funzioni presso la Chiesa parrocchiale.
- Sabato 11:
- Concelebrazione: Presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Domenico Sigalini, Vescovo Emerito di Palestrina, con i Sacerdoti della Zona III°, accompagnata dalla Corale.
- Processione: Con la statua della Madonna, verso l’altare.
- In San Rocco: Santa Messa, presieduta da Padre Massimo, animata dal Coro della Madonnina.
- Processione: Con la statua della Madonna, verso la Chiesa parrocchiale.
- Domenica 12:
- Santa Messa: Presieduta dal Vescovo di Mantova Sua Eccellenza Monsignor Marco Busca, accompagnata dalla Corale.
- Processione: Con la statua della Madonna, accompagnata dalla Banda Musicale Cittadina di Darfo Boario Terme e dalle fiaccole, verso la Chiesa parrocchiale.
- Santa Messa per la celebrazione della Cresima e della I° Comunione: Presieduta dal Vescovo di Brescia Sua Eccellenza Monsignor Pierantonio Tremolada, accompagnata dalla Corale.
- Santa Messa di chiusura: Presieduta da Sua Eminenza Cardinale Giovanni Battista Re, prefetto Emerito della Congregazione per i Vescovi e Sottodecano del Collegio Cardinalizio, accompagnata dalla Corale di San Michele Arcangelo (Gianico).
Nota: Frate Massimo Taglietti è presente tutti i giorni presso la Chiesa parrocchiale.