Gli Araldi del Vangelo sono un'Associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio, composta principalmente da giovani e presente in 78 paesi. I suoi membri vivono normalmente in comunità (maschili o femminili), in un ambiente caratterizzato da carità fraterna e disciplina.

La Vocazione e il Carisma degli Araldi
Nei primi articoli dei suoi Statuti è delineata la vocazione degli Araldi del Vangelo. Questa Associazione è nata con la finalità di essere strumento di santità nella Chiesa, aiutando i suoi membri a rispondere generosamente all'invito alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità, favorendo e incitando alla più intima unità tra la vita pratica e la fede.
Inoltre, l'Associazione ha come scopo la partecipazione attiva, consapevole e responsabile dei suoi membri alla missione salvifica della Chiesa tramite l'apostolato, al quale sono destinati dal Signore in virtù del Battesimo e della Confermazione. Il carisma degli Araldi li porta a cercare di agire con perfezione, alla ricerca della "pulchritudo" (bellezza) in tutti gli atti della vita giornaliera, anche quelli più comuni. Questo principio è espresso nel sublime comandamento di Gesù Cristo: "Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste". Per l'Araldo del Vangelo, questo invito alla perfezione non deve restare limitato agli atti interiori, ma deve manifestarsi nelle attività esterne, in modo da riflettere al meglio Dio, poiché «questo mondo in cui viviamo ha bisogno di bellezza, per non cadere nella disperazione».
Le Missioni Mariane: Un Cuore Pulsante dell'Apostolato
Le missioni mariane rappresentano una delle manifestazioni più significative dell'apostolato degli Araldi del Vangelo. Si tratta di un'occasione di comunione ecclesiale in cui i membri si mettono a disposizione dei parroci e della gente per evangelizzare e portare il sollievo di Maria ai suoi cari figli ovunque disseminati. La missione mariana si svolge solitamente nelle parrocchie.
Obiettivi e Attività delle Missioni
Durante il soggiorno degli Araldi in ogni località, la statua della Madonna del Cuore Immacolato è esposta alla venerazione dei fedeli. Le missioni includono:
- Visite ai malati nel loro letto di dolore.
- Incontri con i bambini nelle scuole.
- Visite agli anziani e alle famiglie, benedicendo i focolari.
- Incentivo materno alla preghiera del Santo Rosario e all’imitazione del Divin Figlio di Maria, con il richiamo di Cana: “Fate quello che Lui vi dirà” (Gv 2,5).
- Presentazione di un ciclo di catechesi basato sulle apparizioni di Fatima e su altri argomenti relativi alla fede.
- Realizzazione di processioni e fiaccolate, recite del Rosario, meditazioni e adorazioni eucaristiche. Queste ultime hanno un posto privilegiato, giacché i pastorelli di Fatima, prima ancora di vedere la Madre di Dio, ricevettero la comunione dalle mani di un angelo che li istruì sul modo di adorare Gesù-ostia.
A tutte le varie attività partecipa attivamente l'intera comunità locale.
La statua della Madonna di Fatima visita la Parrocchia dei ss. Sant'Antonio e Annibale Maria a Roma
Il Mese di Maggio e l'Apostolato Mariano
Il mese di Maggio è per eccellenza il tempo dedicato a Maria. Per gli Araldi del Vangelo, è un momento privilegiato per glorificare la Regina degli Angeli, venerata nella pietà popolare proprio nel corso di questo mese in tutta la vastità della Santa Chiesa. Così come la primavera è il momento propizio in cui la natura rinasce, i fiori sbocciano e si diffondono profumi casti e genuini di una vegetazione rinnovata, allo stesso modo la vita spirituale può rinnovarsi.
La freschezza naturale che a Maggio ci avvolge ricorda che sotto lo sguardo di Maria tutto riprende vita, nascono bei frutti, frutti abbondanti destinati a rimanere, come ci ricorda il Vangelo di San Giovanni (Gv 15, 8).
La Devozione al Cuore Immacolato di Maria: Guida per l'Evangelizzazione
Gli Araldi del Vangelo insegnano che per portare in tutto il mondo il messaggio d’amore e di dolcezza di Maria, è fondamentale imitare Lei stessa, che a Fatima chiese di far diffondere la devozione al Suo Cuore Immacolato. Il Fondatore, Mons. Joao Scognamiglio Cla Dias, ha approfondito il significato di tale devozione.
Il Significato del "Cuore" nell'Amore Materno
La parola "Cuore" appare al primo posto e si riferisce all’amore di Madre, un amore tale da acconsentire generosamente alla passione del Figlio Divino per la salvezza dei figli peccatori. Solo il Cuore di Gesù è al di sopra del Cuore di Maria nell’amare gli uomini fino a estremi di liberalità e di sofferenza incalcolabili. Ma "Cuore" racchiude anche un altro significato molto forte: niente potrebbe commuovere di più un figlio che sentire il palpito del cuore di sua madre. E la Vergine, mettendo il proprio Cuore davanti ai nostri occhi, vuole attirare il nostro affetto. La corona di spine che circonda il Cuore di Maria simboleggia l’indifferenza e la durezza dei cuori dell’uomo e della donna contemporanei. Pertanto, il primo modo di portare il messaggio della Vergine è aprire i nostri cuori e ricevere Gesù e Maria rispettivamente quali Re e Regina delle nostre vite, mettendoli al centro della nostra esistenza, non solo amandoli nei momenti di bisogno.

Il Cuore Immacolato e l'Appello alla Castità
Un altro aspetto importante da considerare è il fatto che la Vergine abbia voluto presentare il suo Cuore come "Immacolato". Questo significa che la Madonna è stata l’unica creatura così privilegiata da essere concepita senza peccato originale e da essere piena di grazia, in grado inferiore solo a Gesù. Ma "Immacolato" significa anche che Lei è completamente pura.
In questo mondo, spesso schiavo delle passioni voluttuose, il Cuore Immacolato proclama un appello al ripristino della virtù della castità, da vivere nel celibato, nella consacrazione a Dio, nella gioventù e nella fedeltà tra gli sposi. La virtù della castità ha come premio il poter vedere Dio, come ricorda il Vangelo di San Matteo: vederLo per la partecipazione alla vita della grazia durante il nostro pellegrinaggio terreno e in tutto il suo folgore, faccia a faccia, nell’eternità. Santa Giacinta ci ricorda che il peccato contro la castità è quello che porta più anime all’inferno.
Dunque, il primo passo per diffondere la devozione al Cuore Immacolato di Maria è imitare nostra Madre, seguendola nel suo intenso amore verso il prossimo, culminato nella fedeltà ai piedi della Croce. Per i fedeli, ciò si traduce nello zelo nell’aiutare gli altri a scoprire la strada del Cielo, affrontando con animo e fiducia la battaglia della purezza che consente di avere lo sguardo pulito per cogliere la luce soprannaturale e conservare la fedeltà alla fede. Infine, si invita a pregare incessantemente il Santo Rosario per la conversione del mondo, sperando con certezza nel trionfo della Donna vestita di sole sull’antico serpente.
Testimonianze ed Esempi Concreti di Missioni sul Territorio
Le missioni degli Araldi del Vangelo si concretizzano in incontri toccanti e momenti di profonda spiritualità nelle comunità che li accolgono.
Missione a Taranto: Grazie Quaresimali e Sguardo Materno
Durante un soggiorno a Taranto, l’effige della Madonna ha portato le grazie proprie al periodo liturgico della Quaresima. Momenti notevoli hanno incluso la visita alla Casa Circondariale di Taranto, dove la Madonna da vera mamma ha saputo donare ai suoi figli uno sguardo materno. In ospedale, mentre sacerdoti e missionari degli Araldi visitavano gli infermi portando i sacramenti e la benedizione, l’effige della Madonna ha sostato nella cappella dell’ospedale. Degna di nota è stata la testimonianza di una signora che diceva: “Io sono entrata in ospedale per una cura corporale però ho trovato anche quella spirituale”.
In tale occasione, S.E. Mons. Filippo Santoro ha invitato gli Araldi del Vangelo, insieme a D. Luigi Trivisano, a una visita nella curia Vescovile di Taranto, per salutarli. Monsignore, che conosce la congregazione da quando viveva in Brasile, ha potuto così "ammazzare la nostalgia" di parlare in portoghese con i missionari che provengono dal Brasile. Gli Araldi hanno offerto a Sua Eccellenza un rosario fatto da loro stessi, mentre una coppia rappresentante i fedeli della parrocchia Sant’Egidio ha ringraziato Monsignore. Il saluto alla statua della Madonna di Fatima è stato un momento molto commovente, lasciando nel cuore dei fedeli il sorriso della Madre di Dio.

Missione a Contesse: Un Dialogo Filiale e la Forza della Gioventù
Nella comunità di Contesse, l’accoglienza è stata vissuta con l’attesa di figli che aspettano una madre. Il pellegrinaggio dal luogo dell’incontro alla Chiesa parrocchiale è stato accompagnato da canti e preghiere, fino al sagrato della Chiesa per ascoltare la voce autorevole di Papa Francesco con una catechesi Mariana. Davanti a una folla così numerosa, il silenzio e l’ascolto hanno accompagnato un momento molto intenso.
La missione ha incluso visite alle scuole in Chiesa, dove la parola degli Araldi ha consegnato la fede semplice e sincera dei bambini. La preghiera silenziosa e personale nelle ore del giorno, l’appuntamento per il Rosario e la Santa Messa hanno nutrito lo spirito della comunità. Nella sera, invocando Maria Madre di Misericordia, è stata data la disponibilità, con diversi sacerdoti, a vivere la Confessione, un momento di Grazia. Con le visite agli ammalati, mattina e pomeriggio, i fedeli hanno sperimentato la presenza di Dio e la tenerezza di Maria. La Santa Cresima, alla sera, con la presenza del Vicario Generale, Mons. Carmelo Lupò, e la Veglia nella notte, animata dai giovani delle diverse comunità parrocchiali, ha donato il respiro di una Chiesa giovane, disposta a interrogarsi e ad accogliere Maria come Discepola nella fede.
Un particolare apostolato è quello svolto dall’Associazione “Madonna di Fatima” che invia tramite posta ordinaria il messaggio di Evangelizzazione, un'attività che benedice il Signore.
I Frutti della Missione e l'Amicizia in Cristo
L’amicizia in Gesù e Maria che nasce tra i missionari degli Araldi e la comunità che li riceve è uno dei frutti più belli della missione: si tratta di una fratellanza autentica e duratura, basata sulla fede e sull’affetto per Maria. I missionari ogni volta non cessano di stupirsi dell’accoglienza ricevuta ad opera del parroco e della gente, perché vengono trattati con una bontà immensa, come veri Araldi del Vangelo.
Sentendo le testimonianze delle persone, si può toccare con mano l’azione della grazia di Dio per mezzo della Mediatrice di tutte le grazie. Conversioni, guarigioni, infervoramento, riconciliazione e altri doni celesti sono riversati su tutti quelli che Le si avvicinano con una fede almeno della misura di un granello di senape.