Chiesa Votiva di Vienna: Storia, Architettura e Significato

La Chiesa Votiva di Vienna (Votivkirche) è uno dei più importanti luoghi di culto cattolici della città, un'imponente struttura che narra storie di attentati falliti, competizione tra imperi e del potere congiunto tra la Chiesa cattolica e l'Impero Asburgico.

Vista esterna della Chiesa Votiva di Vienna con le sue torri ottagonali

La Genesi della Votivkirche

La costruzione della Chiesa Votiva è strettamente legata a un evento drammatico: l'attentato fallito all'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria nel 1853. Un indipendentista ungherese, János Libényi, cercò di accoltellare il monarca durante una passeggiata. Miracolosamente illeso, l'imperatore vide in questo evento un segno divino della sua sovranità. Suo fratello, l'arciduca Ferdinand Maximilian, finanziò la costruzione della chiesa, in parte grazie a una raccolta fondi popolare, con l'obiettivo di ringraziare il Divino Redentore per la salvezza dell'imperatore e di riaffermare la stretta connessione tra potere politico e religioso dell'epoca.

La Votivkirche divenne, in un certo senso, un progetto concorrente al completamento del Duomo di Colonia, allora appartenente alla Prussia, sottolineando l'antagonismo tra i due imperi. Aveva anche un'importanza come elemento unificante per le diverse etnie, in gran parte cattoliche, del dissolvente Impero Austriaco, rappresentando il "ringraziamento dei popoli della monarchia" e la volontà di mantenere la supremazia dell'Austria nei confronti degli altri stati e territori di lingua tedesca.

Architettura e Stile Neogotico

Progettata dall'architetto viennese Heinrich von Ferstel, la Chiesa Votiva fu realizzata in un periodo relativamente breve di vent'anni (1853-1879), un tempo notevolmente inferiore rispetto ai secoli necessari per la costruzione delle cattedrali gotiche tradizionali. Questa rapidità si riflette nell'omogeneità stilistica, caratteristica distintiva della chiesa. Sebbene ispirata all'architettura gotica, in particolare alla cattedrale di Colonia, la Votivkirche è definita "neogotica".

La chiesa si presenta come una basilica a tre navate e un transetto. La facciata è dominata da due imponenti torri ottagonali, alte 99 metri, finemente intagliate. L'ispirazione all'architettura gotica francese del XIII secolo è evidente, ma la concezione unitaria del progetto distingue la Votivkirche dalle cattedrali gotiche, che spesso presentano interruzioni e ripensamenti nel corso della loro costruzione secolare.

Dettaglio delle torri ottagonali della Chiesa Votiva

Opere d'Arte e Elementi Interni

L'interno della Chiesa Votiva ospita diverse opere d'arte di rilievo:

  • Una tomba del XVI secolo con un rilievo del Conte Niklas Salm.
  • La copia della "Madonna di Guadalupe".
  • Un altare del XV secolo che riproduce le scene della Passione.
  • Un imponente cero di 280 kg, alto quattro metri e largo 30 cm, considerato un monumento ai caduti, che si dice sia acceso da due secoli.

La chiesa è dotata di due organi a canne. L'organo principale, situato sulla cantoria in controfacciata, è un'opera di Eberhard Friedrich Walcker (opus 306), costruito nel 1878 e restaurato nel 1995-1996. È a trasmissione integralmente meccanica con macchina Barker, con 61 registri su tre manuali e pedale, per un totale di 3762 canne.

Visita alla Chiesa Votiva

La Chiesa Votiva di Vienna si trova in Rooseveltplatz 8, tra la Ringstrasse e la Universitätsstrasse, a breve distanza dal Municipio (Rathaus). L'ingresso alla chiesa è gratuito. È possibile visitarla dal martedì al venerdì dalle 16:00 alle 18:00 e il sabato e la domenica dalle 9:00 alle 13:00.

Come Raggiungerla

Per raggiungere la Votivkirche con i mezzi pubblici, si consiglia di prendere la metropolitana (scendendo alla fermata Schottentor) o il tram (linee 1, 2, D).

Contesto Storico: Duomo di Santo Stefano

Sebbene la Chiesa Votiva sia un'attrazione di primaria importanza, è utile menzionare anche il Duomo di Santo Stefano (Stephansdom), il simbolo per eccellenza di Vienna e centro della città. La costruzione del Duomo iniziò nel XII secolo e, pur subendo modifiche nel corso dei secoli, conserva un'importanza storica e artistica immensa. Le sue quattro torri, la più alta delle quali è la torre sud (136 metri), offrono una vista panoramica sulla città. La famosa campana Pummerin si trova nella torre nord. Le tegole colorate del tetto del Duomo raffigurano l'aquila bicefala dell'Impero Asburgico, nonché gli stemmi della città di Vienna e dell'Austria.

Cattedrale di Santo Stefano, Vienna - dovevado.com

All'interno del Duomo di Santo Stefano si possono ammirare numerosi altari e cappelle, un impressionante tesoro con reliquie artistiche, e sepolcri di personaggi storici importanti, tra cui l'imperatore Federico III e il principe Eugenio di Savoia. Nelle catacombe riposa il duca Rodolfo IV, detto il "Fondatore".

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