Introduzione agli Appunti e alle Risorse
Questo sito contiene degli appunti, raggruppati per corso e capitoli/sezioni utili a persone che frequentano corsi di laurea in informatica. Per chi non lo conoscesse, di seguito viene fornita una breve guida all'uso di queste risorse. Accedendo a uno dei capitoli qualsiasi, dalla navigazione della sidebar di sinistra, si riesce ad accedere a tutti gli altri. La sidebar di sinistra elenca tutti i capitoli nella cartella della materia selezionata. Questi appunti sono stati scritti con Obsidian, dall'autore Davide Falco.

Concetti Fondamentali delle Reti e del Web
Il Modello Client/Server
I sistemi basati sulla condivisione delle informazioni tra due calcolatori sono un'evoluzione che porta al modello client/server. Il meccanismo client/server prevede che un programma client acceda alle risorse o servizi di un programma server. Il server è un programma software eseguito su un calcolatore remoto. Oggigiorno è più usuale per un computer client (spesso un thin client) connettersi a un'applicazione eseguita sul server, la quale rende possibile la comunicazione con il database del server.

Il Protocollo HTTP
HTTP è l'acronimo di Hyper Text Transfer Protocol. Ogni volta che viene richiesta una pagina web, il browser richiede un HTTP al server e questo risponde con un messaggio HTTP. Un messaggio HTTP è costituito da un'intestazione e un corpo. HTTP deve essere un protocollo privo di stato, il che significa che le connessioni vengono chiuse una volta che una richiesta è stata soddisfatta. Per il suo funzionamento, è necessario avere un indirizzo univoco. Le pagine web e gli elementi grafici trasferiti in questo modo sono inviati sotto forma di pacchetti, contenenti il messaggio HTTP di risposta.
Identificatori Uniformi di Risorsa: URI e URL
La definizione di URI è Uniform Resource Identifier: uno standard per esprimere nomi e indirizzi di oggetti (risorse) su internet. URL (Uniform Resource Locator) è un URI che, oltre a identificare una risorsa, descrive il suo meccanismo di accesso primario o la sua localizzazione in una rete. Ad esempio, islab.dico.unimi.it indica il nome associato al calcolatore, mentre dico.unimi.it indica la sottorete. La sintassi degli URI è: <schema>:<autorità><percorso>?<query>#<frammento>. Molti URI hanno uno spazio di nomi gerarchico.

Contenuti Web: Siti Statici e Dinamici
I siti web si distinguono principalmente in statici e dinamici. I siti web statici sono siti di sola lettura, costituiti da pagine HTML che vengono visualizzate così come sono state create. Non è possibile modificare il contenuto delle pagine senza apportare modifiche direttamente al codice HTML e ricaricarlo sul server. I siti web dinamici, invece, sono basati su un'applicazione che gestisce la pubblicazione delle pagine. Essi consentono di variare il contenuto delle pagine in base alle scelte dell'utente, senza richiedere conoscenze di programmazione.
L'Ipertesto
L'ipertesto è una forma di testualità che si presenta in blocchi separati e che è collegata ad altri blocchi di testo tramite link ipertestuali, unità di lettura collegati da link. Si tratta di una forma di testo che permette al lettore di abbracciare o percorrere una grande quantità di informazione in modi scelti dal lettore stesso e dall'autore, rendendo potenzialmente tutta la rete un unico documento.

La Struttura dei Documenti HTML
Introduzione all'HTML
HTML utilizza dei tag (marcatori) per definire le regole di formattazione che il browser deve poi interpretare per comporre la pagina web. A tutto il testo compreso tra il tag di apertura e quello di chiusura il browser applica lo stile di formattazione indicato dal tag. Ad esempio, <title>Guida introduttiva a HTML</title> delimita il testo "Guida introduttiva a HTML" entro l'apertura e la chiusura del tag. I tag possono essere innestati o combinati tra loro quando è necessario applicare più stili di formattazione al medesimo testo. Ad esempio, <b><em>World Wide Web</em></b> istruisce il browser in modo che la scritta "World Wide Web" sia visualizzata in grassetto corsivo. Un attributo permette di associare informazioni aggiuntive al tag. Se usato insieme all'attributo href, esso identifica un link. È possibile distinguere delle categorie di tag a seconda del loro utilizzo; ad esempio, per le immagini si usa il tag <img> per inserirle nelle pagine HTML.
Elementi Distintivi di un File HTML
HTML impone ai documenti una struttura entro la quale collocare tutti i singoli elementi. Gli elementi distintivi di un file HTML includono:
- Un prologo, solitamente generato in modo automatico dall'editor testuale. Non è obbligatoria e ha il compito di informare il browser che si tratta di un documento HTML relativo a determinate specifiche del W3C, in questo caso versione 4.0.
- Una testata o head del documento. In questa sezione trovano posto tutti quei tag che impartiscono direttive al browser quali: titolo, comandi Meta, richiami ai fogli di stile, script.

Specifiche Risorse Didattiche di Informatica
Appunti di Davide Falco con Obsidian
All'interno di ogni capitolo degli appunti di Davide Falco sono presenti esercizi (in continuo aggiornamento) da effettuare per comprendere bene le nozioni affrontate. Navigando tra le cartelle di questa materia vi potreste imbattere in due Canvas. In Obsidian i Canvas sono come delle lavagne bianche in cui si possono attaccare delle schede. Una è proprio quella sul riassunto di teoria, l'altro canvas è una schematizzazione dei pattern (incompleta per i GRASP). Nei canvas è possibile zoomare (anche tantissimo) con la rotella del mouse o zoomando con le dita sul touchpad (non serve CTRL e +/-). Quando il cursore si trova dentro la scheda di vostro interesse, basta scrollare normalmente per scorrere all'interno della scheda.
Gli appunti fanno riferimento a testi autorevoli, come il libro "Reti di calcolatori e internet - un approccio top-down" degli autori James F. Kurose e Keith W. Ross per quanto riguarda la materia delle reti, e "Struttura e progetto di calcolatori" di David A. Patterson e John L. Hennessy per l'architettura dei calcolatori. Tra i contenuti specifici si trovano la "Mappa link state e distance vector" e un "Riassunto: solo teoria, esclusi GRASP e GoF", oltre a "Domande: esempi domande/risposte orale".
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Il Libro/Temario di Antonio R.
Questo Libro/Temario di oltre 200 pagine tratta i principali argomenti di Informatica teorica e applicata messi sotto forma di Temi. Tutti i 36 Temi svolti sono accompagnati da 135 commenti esplicativi, oltre 50 figure, e in più da note esplicative, dalla spiegazione degli acronimi e dalla loro relativa traduzione in italiano. È stato scritto ad hoc per la preparazione delle prove scritte di concorsi pubblici di profilo tecnico informatico, ed inoltre per la preparazione di esami universitari per gli studenti dei corsi di Informatica, Esami di Maturità e Compiti di Informatica per gli allievi degli Istituti Tecnici ad indirizzo Informatico.
L'autore, Antonio R., si è laureato in Scienze dell’Informazione all’Università degli Studi di Salerno nell’A.A. 1992/93, ha conseguito nella stessa Università la Laurea Specialistica in Informatica nell’A.A. 2003/04 e il Dottorato di Ricerca in Informatica nell’A.A. 2006/07. Lavora in ambito ICT dal 1994. Si occupa inoltre di Ricerca Scientifica e Formazione su argomenti inerenti a Informatica di Base, Applicazioni Informatiche, DataBase, Office Automation, Internet, Multimedialità e Ipertesti, Progettazione e Creazione di Applicazioni Web, Web-Usability, E-Government, E-Learning, Computer Grafica (C.G.), Realtà Virtuale (V.R.), Interazione Uomo-Macchina (HCI).
Il Testo sulle Strutture Dati di Alessandro Bugatti
Questo testo è stato scritto come supporto per lo studio dei contenuti del quarto anno di un Istituto Tecnico Industriale ad Indirizzo Informatico. Offre un'analisi teorica e pratica delle principali strutture dati, sia utilizzando quelle già presenti nella libreria, che definendone di proprie per la gestione di alberi e grafi. Al lettore è richiesta la conoscenza di base di un linguaggio di programmazione; in particolare, il testo si pone come continuazione di quanto appreso nel volume 1 di questa serie.
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