Circa due anni dopo l’assassinio del primo ministro israeliano Yitzhak Rabin, avvenuto nel 1995, un giornalista affermò di aver scoperto con l’aiuto di un computer una predizione dell’evento nascosta nel testo originale ebraico della Bibbia. Nel frattempo sono stati pubblicati altri libri e articoli secondo cui nella Bibbia ci sarebbe un codice segreto, prova inconfutabile che essa sia ispirata da Dio. Ma esiste davvero questo codice?

Le radici mistiche: la Cabala
L’idea che la Bibbia nasconda un codice segreto non è nuova. È uno dei concetti fondamentali della Cabala, la letteratura mistica ebraica. Secondo i cabalisti, il vero significato del testo biblico non è il senso letterale (o "piano"). Ritengono che Dio abbia usato le singole lettere del testo ebraico come simboli che, se intesi correttamente, rivelano una verità più profonda.
Secondo Jeffrey Satinover, studioso dell’argomento, i mistici ebrei ritengono che le lettere ebraiche usate in Genesi per narrare la creazione posseggano un potere mistico incredibile. Un rabbino cabalista del XIII secolo, Bachya ben Asher di Saragozza, parlò di un’informazione nascosta che gli era stata rivelata leggendo un brano di Genesi saltando le lettere di 42 in 42.
Metodologie di ricerca: il metodo ELS
I codici nella Bibbia, noti anche come codici nella Torah, sono parole e frasi estratte con metodi crittografici saltatori. Il metodo principale è l'estrazione di "sequenze di lettere equidistanti", o ELS (Equidistant Letter Sequence). Per ottenere una ELS, si sceglie un punto d'inizio e si salta un numero costante di lettere. Sebbene esempi sporadici siano stati individuati da studiosi del passato, solo con l’era dei computer è stato possibile analizzare il testo su vasta scala.
Il caso Drosnin e le critiche scientifiche
Sfruttando questo metodo, il giornalista Michael Drosnin fece esperimenti nei primi cinque libri della Bibbia ebraica. A suo dire, trovò il nome di Yitzhak Rabin cifrato con una frequenza di salto di 4.772 lettere. Tuttavia, molti hanno criticato il criterio arbitrario di Drosnin. Il professor Brendan McKay, dell'Università Nazionale Australiana, ha raccolto la sfida conducendo un'analisi su Moby Dick. Usando lo stesso metodo di Drosnin, McKay ha affermato di aver trovato "predizioni" riguardanti l'assassinio di Indira Gandhi, Martin Luther King jr., John F. Kennedy e Abraham Lincoln.
Laboratorio di Crittografia, uso della libreria: il metodo della frase chiave
L'integrità del testo biblico
La ricerca di un messaggio nascosto presuppone l'esistenza di un testo assolutamente invariabile. Tuttavia, esistono diverse edizioni della Bibbia ebraica basate su manoscritti differenti. Shlomo Sternberg, rabbino ortodosso e matematico della Harvard University, spiega che il Codice di Leningrado differisce dal testo Koren utilizzato da Drosnin per decine di lettere nel solo Deuteronomio. Inoltre, tra i Rotoli del Mar Morto, la grafia delle parole differisce notevolmente dai successivi testi masoretici, poiché in passato mancava la puntazione vocalica standardizzata.
Crittografia storica: l'Atbash
Non tutto ciò che riguarda i codici biblici è privo di fondamento storico. In crittografia, l'Atbash è un cifrario a sostituzione monoalfabetico dove la prima lettera dell'alfabeto è mappata nell'ultima, la seconda nella penultima e così via. Questo cifrario compare nel Libro di Geremia per mascherare i nomi di potenze politiche ostili: ad esempio, il termine Sheshakh, una volta decifrato con l'Atbash, rivela il nome di Babele.
| Termine | Cifrario Atbash | Significato |
|---|---|---|
| Sheshakh (ששך) | Babel (בבל) | Babele |
| Leb Qamai (לב קמי) | Kasdim (כשדים) | Caldei |
Conclusioni sulla natura del messaggio biblico
L'apostolo Paolo scrisse che "tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare". Il messaggio chiaro e schietto della Bibbia non è troppo difficile da capire e non richiede decodifiche complesse. L'idea di un codice biblico moderno affonda le radici nella mistica e utilizza metodi che rischiano di distorcere il significato genuino dell'ispirato testo biblico.
Le profezie bibliche, a differenza dei presunti codici, non sorgono da "privata interpretazione", ma si presentano con una struttura logica e comprensibile. È molto meglio cercare di conoscere il Creatore attraverso il significato palese delle Scritture piuttosto che attraverso messaggi nascosti, frutto dell'immaginazione assistita dal computer.