La Confessione di Andrea De Filippis per l'Omicidio di Maria Tanina Momilia

Nella mattinata di giovedì, una notizia ha sconvolto la comunità di Fiumicino: Andrea De Filippis, il personal trainer di 56 anni indagato per l'omicidio di Maria Tanina Momilia, 39 anni, si è costituito presso la stazione dei carabinieri di Fiumicino, confessando il delitto. La sua decisione è arrivata dopo un lungo periodo di serrate indagini e di ripetute negazioni da parte dell'uomo.

Il Crollo Emotivo e la Confessione

L'avvocato Cristian Milita, legale difensore di Andrea De Filippis, ha dichiarato: "Il mio assistito ha deciso di confessare. Ha avuto un crollo emotivo, questa mattina mi ha chiamato e ha maturato la sua decisione." L'avvocato ha aggiunto che De Filippis "è uscito dallo stato di choc e mi ha chiamato, voleva confessare". Inizialmente, il legale aveva sostenuto la completa estraneità del suo cliente ai fatti, affermando che fosse "affranto per questa situazione mediatica in cui è stato coinvolto suo malgrado" e addolorato per la perdita di un'allieva.

Foto di Andrea De Filippis che si reca in caserma con il volto coperto

Andrea De Filippis è arrivato in caserma con il volto coperto dalle mani, in silenzio, gli occhi sfuggenti alle telecamere. Poco dopo è entrato per confessare l'atroce delitto, l'uccisione della 39enne e l'occultamento del cadavere in un canale di bonifica a Fiumicino. La confessione è avvenuta nel corso di un interrogatorio fiume durato circa 5 ore, durante il quale l'uomo ha ricostruito tutti i tragici dettagli dell'omicidio.

La Vittima: Maria Tanina Momilia

Maria Tanina Momilia era una commessa di 39 anni, madre di due figli e sposata. La sua scomparsa era stata denunciata dal marito la sera di domenica 7 ottobre, con un appello diffuso anche sui social. Il corpo senza vita della donna è stato ritrovato il giorno dopo, lunedì mattina, in via Castagnevizza, all'Isola Sacra, in un canale di bonifica a Fiumicino. Le prime analisi del medico legale avevano subito scartato l'ipotesi di una caduta accidentale, indirizzando gli inquirenti verso la pista dell'omicidio.

I Dettagli Agghiaccianti dell'Omicidio

Secondo quanto emerso dagli esami autoptici e dalla confessione di De Filippis, Maria Tanina è stata uccisa con una violenza inaudita. I medici del Gemelli hanno confermato che la morte della donna è sopraggiunta a seguito dello sfondamento del cranio dalla parte della nuca, con un oggetto contundente. L'autopsia ha anche rivelato un tentativo di soffocamento. De Filippis ha confessato di aver soffocato la donna con un sacchetto di plastica, per poi colpirla con un peso della palestra. Era stata quindi strangolata, forse con un sacchetto di plastica, e successivamente colpita alla testa con un oggetto contundente, compatibile con un bilanciere da body building o qualcosa di molto pesante.

L'omicidio sarebbe avvenuto all'interno della palestra Asd Ginnastica di Fiumicino, dove Maria Tanina si era recata domenica mattina per una lezione di difesa personale con il suo personal trainer. Probabilmente, quando è stata portata nel canale, Maria Tanina era già morta. Dopo l'omicidio, l'assassino si è disfatto del cadavere, facendolo rotolare dalla cima della sponda nel canale di via Castagnevizza.

Schema che illustra il luogo del ritrovamento del corpo e il percorso

Il Movente: Una Relazione Insopportabile

Il movente dell'omicidio, inizialmente incerto, è stato chiarito dalla confessione di Andrea De Filippis: si tratterebbe di un movente passionale. L'uomo ha dichiarato agli inquirenti di aver ucciso Maria Tanina Momilia perché la donna "non accettava di essere lasciata". Ha aggiunto: "L'ho uccisa perché la relazione era diventata insostenibile. Me ne dovevo liberare. Non voleva che la lasciassi."

Secondo la versione di De Filippis, i due erano amanti, e questa relazione "non la sopportava più". Tuttavia, il marito di Maria Tanina, Daniele Scarpati, si fidava di Andrea De Filippis, che considerava "un amico. Uno di famiglia", nonché l'insegnante di karate della moglie e dei figli. Il marito ha espresso incredulità di fronte a queste affermazioni, sottolineando che il rapporto sentimentale tra i due, se esistente, non gli risultava affatto.

Le Indagini e i Sopralluoghi Decisivi

Le indagini, affidate ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia su disposizione della Procura di Civitavecchia, si erano concentrate fin da subito sulle frequentazioni di Maria Tanina e in particolare sul personal trainer, l'ultima persona ad averla vista in vita. Andrea De Filippis era stato ascoltato più volte nelle 48 ore precedenti la confessione ed era stato iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto.

  • Canale di via Castagnevizza: Primo sopralluogo sul luogo del ritrovamento del cadavere.
  • Palestra Asd Ginnastica di Fiumicino: L'attenzione degli investigatori si è poi focalizzata sulla palestra frequentata dalla vittima. Qui, nonostante fosse stata ripulita in precedenza, i carabinieri del RIS hanno rinvenuto tessuti e tracce organiche compatibili con il delitto. La struttura è stata posta sotto sequestro dopo il terzo sopralluogo.
  • Abitazione del personal trainer: Successivamente, le indagini si sono concentrate nell'abitazione di De Filippis, a Isola Sacra, dove sono stati eseguiti due sopralluoghi a distanza di poche ore.

Foto di nastro della polizia che sigilla l'ingresso di una palestra

Tra i materiali sequestrati vi erano diversi sacchetti di plastica, un dettaglio che ha assunto un significato sinistro dopo gli esami autoptici che indicavano il soffocamento, forse proprio con un sacchetto. Le indagini non si fermano alla confessione, ma ripartono da essa per acquisire ulteriori elementi e riscontri.

La Reazione della Famiglia e il Contesto Giudiziario

La notizia della confessione ha suscitato un'ondata di dolore e rabbia tra i familiari di Maria Tanina. Il marito, Daniele Scarpati, ha espresso il suo sconforto e la sua rabbia: "Sono riusciti a prenderlo. Eppure era sempre gentile e disponibile. Amore mio ora puoi riposare in pace. Ti amo." Ha anche riportato le ultime parole della moglie prima di uscire di casa: "L'allenamento non l'aveva soddisfatta, che lui non era come sempre, non era lui."

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I parenti, giunti davanti alla caserma, hanno urlato "Vergognati" al reo confesso. Daniele ha definito De Filippis "un mostro", e la madre di Tanina, Maria, non ha trattenuto le lacrime, affermando che l'uomo "ha rovinato la vita di tante persone."

Va ricordato, per dovere di cronaca, che le prove si formeranno in Tribunale e che, fino a una eventuale sentenza di condanna, Andrea De Filippis va considerato "presunto" omicida.

Il Profilo dell'Indagato

Andrea De Filippis, 56 anni, è un personal trainer ed ex agente di polizia. L'avvocato Milita lo ha descritto come una persona che "sa mantenere il controllo di se stesso per via dell’attività sportiva che fa, le arti marziali, e per quella di cui è amante, l’apnea, che consente di avere in generale un self control." Questa descrizione stride con lo "scatto d'ira" che, secondo le prime ipotesi e poi la sua stessa confessione, avrebbe portato all'omicidio di Maria Tanina Momilia.

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