Franco Moscone: L'Arcivescovo e i Suoi Ruoli Amministrativi nell'Arcidiocesi di Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo

L'Arcidiocesi di Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo, con una superficie di 1.655 kmq e una popolazione di 163.683 abitanti, si articola in 50 parrocchie. A capo di questa Arcidiocesi vi è S.E.R. Mons. Franco Moscone, CRS, che ricopre il ruolo di Arcivescovo e svolge significative funzioni amministrative e pastorali.

Ritratto di S.E.R. Mons. Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo

Biografia e Formazione di Padre Franco Moscone

Il Rev.do P. Franco Moscone, CRS, è nato ad Alba il 10 dicembre 1957 ed è stato battezzato nella Cattedrale di Alba. È entrato presso i Somaschi e ha ricevuto l'ordinazione presbiterale il 16 giugno 1984, a Serralunga d’Alba (Cn), da Sua Eccellenza Monsignor Vallainc. L'ordinazione diaconale era avvenuta il 6 novembre 1983, a San Mauro Torinese, da Sua Eminenza il Cardinale Anastasio Alberto Ballestrero.

Dopo il Noviziato a Somasca (Bg), ha trascorso un anno di “Magistero” nella Comunità di Caldas De Reis “Collegio San Firmin” (Spagna) e il Post-Noviziato (triennio) a Roma, nella Casa di S. Ha compiuto gli studi teologici a Roma, presso l’Ateneo di S. Anselmo, dove ha conseguito il baccalaureato in teologia. Nel 1993, si è laureato in lettere e filosofia all’Università degli Studi di Torino con una tesi in filosofia intitolata “Zubiri e i Greci (Ricomposizione di una cesura)”, di 418 pagine, con il Prof. Sergio Givone come relatore.

Nel corso della sua vita consacrata, Padre Moscone è stato eletto Vicario provinciale e successivamente generale dei Somaschi nel 2002. Il 21 giugno 2000, è stato nominato Superiore della Casa Religiosa “Collegio Emiliani di Genova-Nervi” per un triennio.

La Chiamata all'Episcopato e le Sue Raccomandazioni

P. Franco Moscone ha espresso che il Signore lo ha chiamato per tre volte, chiedendogli di fidarsi di Lui e di ricominciare sempre da capo: la prima come laico col Battesimo (17 dicembre 1957), la seconda alla vita consacrata (22 settembre 1977, confermata col ministero sacerdotale il 16 giugno 1984), e la terza con l'episcopato, per entrare nella successione apostolica. Egli afferma che non si tratta di un premio o merito, ma di un servizio per confermare le prime due chiamate: “resto con tutti voi miei fratelli nel Battesimo laico, continuo con i miei fratelli della Congregazione Somasca ad essere religioso-sacerdote e solo così posso, con trepidazione ed umiltà, accogliere la «pienezza del sacerdozio» come ministero di servizio a tutti.”

In una lettera inviata a familiari, amici e conoscenti, Padre Moscone ha avanzato due specifiche richieste:

  1. Evitare di chiamarlo monsignore o eccellenza o con termini simili, desiderando continuare ad essere chiamato padre (padre Franco o Francesco).
  2. Anziché regali personali in occasione della sua nomina, invitava a sostenere la colletta aperta dai suoi confratelli Somaschi per la popolazione del Kerala (India), colpita da una pesante alluvione.

Ha inoltre sottolineato che, pur dovendo abbandonare fisicamente le sue origini familiari e la casa religiosa, non ne perde la comunione, affermando: “In spirito, anima e cuore sono e resto figlio della Chiesa che è in Alba e religioso Somasco per sempre: sono queste le mie prime e fondanti chiamate del Signore.”

Ruoli Amministrativi e Pastorali nell'Arcidiocesi e oltre

Attualmente, oltre a essere Arcivescovo di Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo, Mons. Franco Moscone ricopre anche importanti incarichi amministrativi e di direzione. È Presidente della Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza”, un'istituzione di rilievo nel campo della sanità e della ricerca. Inoltre, è Direttore Generale dell’Associazione internazionale “Gruppi di Preghiera di Padre Pio”, promuovendo la spiritualità e l'opera di Padre Pio.

La Partecipazione dell'Arcidiocesi alla Settimana Sociale dei Cattolici in Italia

L'Arcidiocesi di Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo ha partecipato con una delegazione alla cinquantesima edizione della Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, svoltasi a Trieste con il titolo “AL CUORE DELLA DEMOCRAZIA”. Questo evento ha messo al centro i temi della Democrazia e della Partecipazione, con momenti formativi, tavoli di discussione e "Piazze della Democrazia".

La delegazione dell'Arcidiocesi era composta da 5 delegati, tra cui:

  • Padre Franco Moscone, Arcivescovo, Presidente della Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza” e Direttore Generale dell’Associazione internazionale “Gruppi di Preghiera di Padre Pio”, che ha partecipato a tutti gli eventi incentrati sui temi di Welfare, Diritti e Salute.
  • Prof. Massimiliano Arena, Direttore Diocesano Ufficio di Pastorale Sociale, del Lavoro, Giustizia, Pace, Salvaguardia del Creato. Pedagogista ed esperto di dinamiche formative, ha partecipato agli eventi riguardanti Giovani, Educazione, Economia Civile e Partecipazione.
  • Don Emanuele Granatiero, Sacerdote Diocesano e Vicario Parrocchiale presso San Giuseppe Artigiano in San Giovanni Rotondo. Ingegnere di formazione professionale ed ecclesiastica in Comunione e Liberazione, ha preso parte agli eventi relativi a Giovani, Educazione, Economia Civile e Partecipazione.
  • Dott.ssa Annapaola Bisceglia, Animatrice di Comunità del Progetto Policoro e membro della Comunità Laudato Si' di San Giovanni Rotondo. Laureata in Archivistica e Biblioteconomia, ha partecipato agli eventi incentrati sui temi di Ambiente e Conversione Ecologica.
  • Avvocato Giovanni Infante, Responsabile del Servizio Regionale della CEI “Progetto Policoro” e membro del gruppo regionale della Pastorale Giovanile, ha partecipato agli eventi riguardanti il Lavoro, la Giustizia e l’Economia Civile.

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