La Torre dell’Oro di Siviglia: storia e guida alla visita

La Torre dell’Oro, conosciuta in spagnolo come Torre del Oro, è uno dei monumenti più iconici di Siviglia. Adagiata a pochi metri dal fiume Guadalquivir, lungo il Paseo de Cristóbal Colón, questa struttura non è solo un punto di riferimento storico, ma anche un simbolo della resilienza e dell’importanza marittima della città andalusa.

Veduta panoramica della Torre dell'Oro situata lungo le sponde del fiume Guadalquivir.

Storia e origini della torre

Costruita tra il 1220 e il 1221 per volere del governatore almohade Abù l-Ulà, la torre fu concepita come struttura difensiva e di avvistamento per proteggere il porto di Siviglia e bloccare l’accesso alle navi nemiche. È classificata come torre albarrana, ovvero una torre separata dalla cinta muraria cittadina ma ad essa collegata da un solo muro.

La struttura si articola in tre livelli distinti:

  • Primo corpo: di forma dodecagonale, costruito nel 1221 dal governatore almohade.
  • Secondo corpo: anch'esso dodecagonale, aggiunto nella seconda metà del XIV secolo sotto il regno di Pietro I di Castiglia.
  • Terzo corpo: di forma cilindrica, aggiunto nel 1760 dall’architetto Van der Borcht, cinque anni dopo il devastante terremoto di Lisbona.
Schema architettonico che illustra i tre livelli di costruzione della torre.

Perché si chiama Torre dell’Oro?

Esistono due teorie principali sull'origine del nome. La più accreditata suggerisce che il nome derivi dai riflessi dorati creati dagli azulejos (piastrelle in ceramica) che originariamente rivestivano la struttura, i quali riflettevano la luce sulle acque del Guadalquivir. Una spiegazione alternativa, spesso citata ma storicamente meno solida, ipotizza che la torre fungesse da deposito per l'oro e l'argento provenienti dalle Americhe, una funzione che in realtà spettava alla Casa del Commercio delle Indie presso l’Alcázar.

Usi della torre nel corso dei secoli

Dopo la conquista castigliana del 1248, la torre ha svolto numerose funzioni civili e militari. Nel corso della sua lunga storia, è stata utilizzata come:

  • Prigione per nobili
  • Polveriera
  • Cappella dedicata a San Isidoro
  • Uffici della Capitaneria di porto
  • Rifugio, secondo alcune leggende, per le amanti del re Pietro I

Cosa vedere oggi: il Museo Marittimo

Dal 1944, la torre ospita un interessante Museo Navale. All’interno, i visitatori possono ammirare circa 400 opere, tra cui mappe nautiche, strumenti di bordo, bussole e modellini di navi che ripercorrono la storia marittima della Spagna, con un focus particolare sulla circumnavigazione di Magellano.

Oltre alla collezione museale, la visita offre l'opportunità di accedere alla terrazza panoramica, situata a 30 metri d'altezza, da cui si gode di una vista mozzafiato sul centro storico di Siviglia e sul fiume.

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Informazioni pratiche per la visita

Giorno Orario
Lunedì - Venerdì 9:30 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)
Sabato - Domenica 10:30 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Il costo dell'ingresso è di 3€ a persona (gratuito per bambini sotto i 6 anni e il lunedì). Non è necessaria la prenotazione in anticipo, i biglietti si acquistano comodamente in loco.

Nota: Si consiglia la visita agli amanti della fotografia e della storia navale. Si segnala che la struttura presenta numerosi scalini e potrebbe risultare difficoltosa per persone con mobilità ridotta.

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