La Cattedrale di Graz: Un Monumento di Storia, Arte e Fede

La Cattedrale di Graz, nota anche come Grazer Dom o Duomo di Graz, è un magnifico testimone della ricca storia e del patrimonio culturale di Graz, Austria. Dedicato a Sant'Egidio (Hl. Ägydius), questo straordinario edificio non è solo un luogo di culto ma anche un importante monumento storico che ha assistito a secoli di trasformazioni ed eventi. Con la sua architettura tardo gotica, la cattedrale è uno dei più importanti punti di riferimento culturali e storici della città e dell'intera regione della Stiria, parte integrante della cosiddetta "Corona della città".

Veduta esterna della Cattedrale di Graz in stile tardo gotico

Storia e Origini

La Fondazione Imperiale

Le origini della Cattedrale di Graz risalgono al XII secolo. La prima chiesa dedicata a Sant'Egidio in questo sito è menzionata nei documenti già nel 1174, con il primo parroco registrato nel 1181. Tuttavia, nessuna delle strutture originali di quel periodo è sopravvissuta. L'attuale cattedrale fu costruita nel XV secolo sotto il regno dell'imperatore Federico III, che avviò la costruzione sia del Castello di Graz sia della nuova chiesa. Frederick III, Holy Roman Emperor fece costruire il Graz Cathedral tra il 1438 e il 1464 come chiesa di corte. Il Duomo di Graz fu edificato nel 1456 su commissione dell'imperatore Federico III. La costruzione della cattedrale fu completata nel 1464, una data commemorata con varie iscrizioni e incisioni in tutto l'edificio.

Trasformazioni e Ruoli

Inizialmente, la cattedrale doveva essere una chiesa di corte per gli imperatori del Sacro Romano Impero e fu costruita come parrocchia e chiesa di corte in stile tardo gotico. Successivamente, subì una trasformazione barocca da parte dei Gesuiti alla fine del ‘600 e inizio ‘700, quando chiamarono i migliori artisti locali e stranieri per il rinnovo barocco. Fino al 1786, la chiesa venne quasi sempre controllata dalla Chiesa cattolica. Dal 1786, fu elevata allo status di cattedrale quando Graz divenne sede vescovile e chiesa principale dei cattolici stiriani. Nel corso della sua storia, la cattedrale ha svolto vari ruoli, tra cui quello di chiesa parrocchiale e di chiesa dei Gesuiti. Nel XVII secolo furono aggiunte diverse cappelle, tra cui la Cappella della Peste, la Cappella Mater Dolorosa, la Cappella di San Francesco Saverio e la Cappella della Croce. Di quell'epoca in cui Graz era residenza imperiale, rimane, tra l'altro, il Duomo voluto dall'Imperatore Friedrich III insieme alla sua nuova residenza di Graz.

Architettura Esterna e l'Affresco dei Flagelli di Dio

Lo Stile Gotico e i Dettagli Esterni

All'esterno, la Cattedrale di Graz presenta un aspetto piuttosto austero e massiccio, con le sue pareti bianche interrotte occasionalmente dai resti di affreschi. L'esterno della cattedrale è caratterizzato dal suo stile tardo gotico, con intricati trafori e contrafforti che adornano l'area del coro. L'ingresso principale, il Portale Ovest, è riccamente decorato con elementi gotici, tra cui statue di Maria, Giuseppe, Giovanni Battista e San Leopoldo, aggiunte nel XIX secolo.

Il "Gottesplagenbild": Testimonianza di un'Epoca

L'esterno della costruzione si presenta in stile barocco in seguito al rifacimento voluto dai padri gesuiti della precedente struttura tardo gotica. L'esterno si presenta molto sobrio se si pensa che nel Barocco le facciate erano dipinte in modo sfarzoso. Un affresco è comunque rimasto: il cosiddetto Affresco dei Flagelli di Dio (Gottesplagenbild). Questo notevole affresco, sul lato sud della navata, è attribuito al pittore Thomas von Villach e risale all'anno 1485. Ci racconta quello che successe a Graz nell'anno 1480, raffigurando le tre piaghe che colpirono la città: pestilenza, guerra e locuste. Cavallette africane, guerra e peste, interpretati come punizioni divine; il dipinto è quindi una supplica di perdono e di riconciliazione. Thomas von Villach ha voluto creare un imponente dramma teatrale riunendo, in ordine gerarchico, la trinità, i santi e gli angeli circondati da nastri che annunciano la collera di Dio e la richiesta di grazia. Questo affresco ben conservato rende testimonianza degli splendidi affreschi gotici di un tempo. All'esterno, infatti, si può vedere un grande affresco parzialmente sbiadito che raffigura la vita quotidiana della popolazione alla fine del XV secolo, quando fu interessata dall'invasione turca, dalla peste e dalle locuste.

Dettaglio dell'Affresco dei Flagelli di Dio sulla facciata esterna della Cattedrale di Graz

Il Motto Imperiale AEIOU

Sopra il portale d'ingresso si può vedere l'emblema imperiale dell'imperatore Federico III, contrassegnato dall'iscrizione AEIOU, che sta per Austria Est Imperare Orbi Universo (L'Austria è destinata a governare il mondo). L'imperatore Friedrich III faceva incidere e scrivere la AEIOU sulle sue proprietà e palazzi che commissionava. Ancor oggi queste 5 vocali sono un enigma per gli storici; una cosa è certa: semplificarono le ricerche storiche. Anche sulle facciate del Palazzo del Burg ci sono le famose AEIOU.

L'Interno: Armonia tra Gotico e Barocco

La Navata e il Coro

Entrando nella Cattedrale di Graz, si rimane immediatamente colpiti dalla grandiosità del suo interno. L'interno è splendidamente decorato in stile gotico e barocco, un connubio che sorprende sempre grazie all'armonia che scaturisce dall'architettura gotica e dall'arredamento barocco. La navata, divisa in tre navate da otto massicci pilastri, conduce a un lungo e stretto coro. L'interno ha subito diverse ristrutturazioni, tra cui una significativa negli anni '60, che ha visto la rimozione di una grata in ferro battuto e la creazione di un nuovo altare autonomo.

Interno della Cattedrale di Graz con altare maggiore barocco e architettura gotica

L'Altare Maggiore e gli Arredi Barocchi

Di particolare sfarzo è l'altare maggiore barocco, concepito dal padre gesuita Georg Kraxner. Di straordinaria qualità sono inoltre il pulpito, i banchi e le sedie del coro. Questo maestoso altare è il punto focale dell'interno.

Gli Affreschi Interni

L'interno della cattedrale era originariamente adornato con vivaci affreschi, alcuni dei quali sono sopravvissuti fino ad oggi. Tra questi, degni di nota sono le raffigurazioni di San Cristoforo sopra gli ingressi laterali e le decorazioni floreali e di vite nelle volte delle navate laterali. Gli affreschi della chiesa risalgono ancora all'era dell'imperatore Friedrichs III, tra i quali merita citato quello, purtroppo in frammenti, di San Cristoforo con i lineamenti del viso di Friedrich e con la corona stiriana.

I Reliquiari di Paola Gonzaga

I due reliquiari a destra e a sinistra dell'altare sono senza dubbio i veri gioielli del duomo di Graz. Originariamente appartenevano a Paola Gonzaga. Nel 1477, Paola Gonzaga va sposa a Leonhard di Gorizia e dalla sua città natale Mantova porta, tra l'altro, le due panche nuziali al castello Bruck di Lienz in Tirolo orientale. Si tratta di due cassoni nuziali che un tempo appartennero a Paola Gonzaga. Un capolavoro attribuito ad Andrea Mantegna, sui rilievi in avorio dei quali sono immortalati "I Trionfi" del Petrarca. Paola e Leonardo muoiono senza eredi. Per vie traverse i cassoni vengono consegnati ai Gesuiti a Graz, che li usano come reliquiari di martiri cristiani. Un prezioso dell'arredamento originale è ritornato a Graz da Vienna dopo un lungo restauro.

Rilievo in avorio attribuito ad Andrea Mantegna sui reliquiari della Cattedrale di Graz

L'Organo della Cattedrale

Sì, il Graz Cathedral dispone di un organo. La cattedrale presenta anche un magnifico organo barocco, aggiunto nel XVII secolo. L'attuale organo è stato costruito nel 1978 dalla Orgelbau Klais e si trova su una tribuna barocca occidentale realizzata nel 1687. Con 5.354 canne e 73 registri, viene utilizzato durante le funzioni religiose e i concerti d’organo. Questo organo recentemente rinnovato è stato ridedicato nel 2023.

Le Cappelle della Cattedrale

La Barbarakapelle

Uno degli aspetti più intriganti della Cattedrale di Graz sono le sue cappelle, ciascuna con una storia e un significato unici. La Barbarakapelle, originariamente la sacrestia, risale al 1438 e presenta una chiave di volta che raffigura Santa Veronica con il Velo di Cristo e un angelo con lo scudo austriaco Bindenschild, simbolo dell'equilibrio tra potere ecclesiastico e secolare.

La Friedrichskapelle e la Romualdkapelle

Sopra la Barbarakapelle si trova la Friedrichskapelle, intitolata all'imperatore Federico III. Questa cappella fu aggiunta successivamente e presenta numerosi esempi del motto di Federico, AEIOU. La Friedrichskapelle, insieme alla Romualdkapelle costruita sopra di essa, era direttamente collegata al Castello di Graz da un ponte ora smantellato, permettendo all'imperatore un accesso privato alla chiesa.

Restaurazioni e Modernità

La Cattedrale di Graz non solo ha preservato la sua essenza storica, ma ha anche abbracciato la modernità attraverso estese ristrutturazioni. Dal 2017 al 2023, la cattedrale ha subito un progetto di restauro completo, che ha incluso la ristrutturazione della navata principale, del presbiterio e dell'organo, nonché aggiornamenti ai sistemi di riscaldamento, elettrici e di illuminazione. Il progetto, costato circa 6,5 milioni di euro, è stato finanziato da contributi pubblici, sponsor e donatori privati. Il nuovo organo rinnovato, un mix di componenti antichi e moderni, è stato inaugurato in una grande cerimonia nel novembre 2023.

Visitare la Cattedrale di Graz

Visitare la Cattedrale di Graz è un viaggio nel tempo, offrendo uno sguardo nel ricco arazzo della storia e della cultura di Graz. Mentre esplori la cattedrale, prenditi un momento per apprezzare i dettagli intricati della sua architettura, l'importanza storica delle sue cappelle e la serena bellezza del suo interno. La cattedrale, con il suo mix di grandiosità gotica e ristrutturazioni moderne, è un simbolo dello spirito duraturo e del patrimonio culturale di Graz. Non lasciatevi ingannare dal suo attuale aspetto esterno alquanto modesto; l’interessante affresco dei Flagelli di Dio è ben conservato e rende testimonianza degli splendidi affreschi gotici di un tempo. L'ingresso è gratuito ma ovviamente i cani non possono entrare.

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