Il brano "Preghiera", inciso dai mitici Cugini di Campagna, è contenuto nell'album omonimo pubblicato in formato 45 giri nel 1975. Questa stupenda canzone narra una storia realmente accaduta, che ha profondamente segnato l'immaginario collettivo e la storia della band.
L'Ispirazione: La Tragedia di Sassari del 1975
La canzone si ispira a un drammatico fatto di cronaca nera avvenuto a Sassari il 17 agosto 1975. La vicenda riguarda una ragazza di appena 15 anni, J., che morì a causa della leucemia. La sera stessa della sua scomparsa, il fidanzatino diciottenne, E., sopraffatto dalla disperazione, si gettò da un ponte, non avendo retto al duro colpo della prematura scomparsa dell'amata.
Questa storia di amore limpido e semplice tra due ragazzi, un amore "con la famosa A maiuscola", ha toccato profondamente gli autori del brano.

La Testimonianza della Madre di J.
Una toccante conferma dell'autenticità e dell'impatto della canzone proviene direttamente dalla madre di J., la ragazza morta a Sassari. In una sua dichiarazione, la donna ha espresso gratitudine e ammirazione per il brano:
"Sono la mamma di J., la ragazza morta a Sassari il 17 Agosto affetta da leucemia, e nella stessa sera E. Molti ragazzi dei boy-scout mi dicono che voi avete scritto e musicato la canzone Preghiera dedicata ai nostri ragazzi, mi complimento con voi, è molto bella, è come mia figlia era. Ed E. ha veramente implorato il Signore, ciò che voi con le vostre parole e musica dite. L'angelo di J. e di E."
Questa testimonianza sottolinea come la canzone abbia catturato l'essenza del dolore e della devozione, rappresentando un fedele ritratto della figlia e del suo fidanzato.
La Controversia: La Censura della RAI
Ciò che rende la storia di "Preghiera" ancora più controversa è la decisione della RAI di censurare la canzone. La motivazione addotta fu l'"istigazione al suicidio". Questa scelta generò non poco scalpore e dibattito all'epoca, in quanto per molti si trattava di un atto di amore e disperazione, non di incitamento.
Meravigliosamente - Cugini di Campagna
Il Significato Profondo delle Liriche
Le liriche di "Preghiera" esprimono un profondo senso di perdita, devozione e supplica. Il testo si presenta come un dialogo accorato con una forza superiore, implorando un miracolo per la persona amata. Le sofferenze vengono offerte al Signore, al quale ci si affida completamente. Il brano descrive la ragazza che offre le sue sofferenze al Signore e a Lui si affida, mentre il fidanzato la tiene vicino a sé.
Ecco un estratto delle toccanti parole della canzone:
"E le mie mani innalzerò verso di te cantandoti una preghiera finchè non hai salvato lei.
Lei mi sorride pensando che poi guarirà ancora non sapeva amare perchè la vuoi insieme a te.
Signore mio, ascoltami se puoi Signore mio al mondo ho solo lei
Signore mio è per amore che t'imploro a mani giunte ti scongiuro dimmi che non sarà vero.
Signore mio! Ma le sue mani non sento più stringersi a me
perdona se tu mi vedrai lassù tra voi insieme a lei."
Queste parole catturano la disperazione di chi ha perso l'amore della propria vita e la supplica estrema per una ricongiunzione, anche oltre la vita terrena.
Contesto Musicale e Autori
"Preghiera" è una canzone scritta dai componenti storici della band, Ivano Michetti e Flavio Paulin. Il brano si inserisce nel repertorio dei Cugini di Campagna, caratterizzato da melodie orecchiabili e testi spesso incentrati su tematiche amorose e sentimentali.
Altri Brani Rilevanti dei Cugini di Campagna
Oltre a "Preghiera", i Cugini di Campagna hanno pubblicato altri brani di successo, tra cui:
- "È Lei": un brano interpretato dalla band e contenuto nell'album omonimo pubblicato nel 1976.
- "Tu Sei Tu": composto e inciso dai Cugini di Campagna, contenuto nell'album omonimo pubblicato nel 1977.
- "Voglia di Lei": composto e inciso dai Cugini di Campagna, contenuto nell'album Kimera pubblicato nel 1991.