L'Ablazione Cardiaca Pediatrica all'Ospedale Bambino Gesù

L’elettrofisiologia cardiaca è una branca specialistica dedicata allo studio e al trattamento dei disturbi legati al funzionamento elettrico del cuore. Presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, questo ambito ha una lunga tradizione, iniziata nel 1988 con il primo studio elettrofisiologico transesofageo eseguito dal dottor Fabrizio Drago. Oggi, la struttura rappresenta un'eccellenza internazionale, facendo parte della Rete Europea dei centri di cura delle patologie cardiache rare (ERN Guard-Heart).

Schema del sistema di conduzione elettrica del cuore e posizionamento dei cateteri per l'ablazione

Diagnosi e Tecnologie Avanzate

La diagnosi delle aritmie, specialmente nei pazienti molto piccoli che non possono esprimere il proprio malessere, è estremamente complessa. Per questo, l'Ospedale Bambino Gesù offre percorsi diagnostici-terapeutici specifici per bambini e ragazzi da 0 a 18 anni, inclusi quelli affetti da canalopatie, un gruppo di malattie rare geneticamente determinate che espongono a rischi di morte improvvisa.

Il potenziamento della sala di elettrofisiologia presso la sede di Palidoro ha permesso di integrare tecnologie all'avanguardia, tra cui:

  • Poligrafo convenzionale per l’elettrofisiologia endocavitaria.
  • Sistemi di mappaggio cardiaco elettroanatomico tridimensionale.
  • Dispositivi di erogazione di energia ablativa (radiofrequenza e crioenergia).

Tra le procedure diagnostiche effettuate figurano studi elettrofisiologici transesofagei (a riposo e sotto sforzo), studi endocavitari e l'impianto di dispositivi sottocutanei (ILR) per la registrazione continua dell'attività elettrica.

Sistema di mappaggio con CARTO 3

L'Ablazione Transcatetere: Innovazione e Sicurezza

L'ablazione transcatetere è una terapia interventistica risolutiva per il trattamento delle tachiaritmie. Una delle forme più comuni trattate è la tachicardia da rientro nodale, causata da una doppia via di conduzione elettrica nel cuore che genera un "cortocircuito".

La Nuova Tecnica di Mappaggio 3D

I ricercatori del Bambino Gesù hanno perfezionato una tecnica di ablazione più precisa e sicura, basata sul mappaggio del voltaggio elettrico tridimensionale. Attraverso cateteri specializzati e campi magnetici, è possibile ricostruire il cuore in 3D e visualizzare il voltaggio elettrico delle singole cellule: le aree a basso voltaggio, rappresentate in rosso, indicano la via lenta responsabile della tachicardia.

Parametro Metodi tradizionali Nuova tecnica 3D
Tasso di successo 80-85% 97-98%
Tasso di recidiva 12-15% circa 2%

L'impiego della Crioenergia

Per ridurre ulteriormente i rischi associati all'ablazione, l'équipe del Prof. Fabrizio Drago utilizza frequentemente la crioenergia (o energia "fredda"). Questa metodica risulta più sicura e dosabile rispetto alla radiofrequenza tradizionale. In uno studio condotto su oltre 200 bambini, l'applicazione di queste tecniche innovative ha dimostrato un'efficacia eccezionale, con un'assenza totale di complicanze registrata in molti casi trattati.

Grafico comparativo che mostra la riduzione delle recidive grazie all'uso della crioenergia e del mappaggio 3D

La ricerca continua a evolversi: il centro sta implementando metodiche di mappaggio ad alta densità, utilizzando cateteri multi-elettrodo in grado di acquisire dati in un quinto del tempo rispetto al passato, garantendo cure sempre più rapide e personalizzate per i piccoli pazienti.

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