L'Eremo di Santa Caterina del Sasso è un magnifico e antico monastero incastonato nella roccia, a strapiombo sul Lago Maggiore. Dalle sue terrazze si gode di una splendida vista panoramica sul lago e sulle montagne circostanti. La tradizione vuole che l'Eremo sia stato fondato nel XII secolo da Alberto Besozzi, un ricco mercante della zona scampato a un nubifragio durante la traversata del lago. Egli fece voto a Santa Caterina d'Alessandria che, se fosse sopravvissuto, si sarebbe ritirato proprio qui per il resto della sua vita, in preghiera e solitudine. Alberto mantenne la promessa e costruì una piccola cappella dedicata alla Santa, tuttora visibile all'interno della chiesa.

Cenni storici e struttura dell'Eremo
Il santuario di Santa Caterina del Sasso ebbe origine votiva sul tardo XII secolo. Tale Alberto Besozzi da Besozzo, mercante del lago, fu sorpreso da una tempesta mentre navigava per commercio tra le sponde. Promise, se si fosse salvato, di distribuire le sue ricchezze ai poveri e di ritirarsi a vita eremitica. Ottenuta la Grazia, esaudì il voto ed elesse come suo rifugio una grotta naturale in prossimità dell’odierno Santuario. Scoppiata una pestilenza, il beato indusse la popolazione a costruire una chiesetta dedicata a Santa Caterina per scampare il flagello, chiesa nella quale egli stesso ebbe sepoltura. Dopo un’invasione di lupi, si costruirono accanto alla chiesetta un altro piccolo tempio dedicato alla Madonna e un convento per i domenicani che vi risiedettero fino al principio del '300. Verso la fine del '400, i due piccoli edifici furono conglobati in un solo Santuario affiancato da un chiostrino. Nel '600 la fabbrica ebbe ulteriori ampliamenti e verso il 1640 una frana di sassi si arrestò proprio sulla volta della chiesa; alcuni sassi caddero al suolo nel 1910.
L'Eremo è proprietà della Provincia di Varese dal 1970, la quale si è occupata di restaurarlo e riaprirlo al pubblico negli anni Ottanta. Entrando nell'Eremo, il primo edificio che si incontra è il Convento Meridionale, risalente al XIV secolo. L'edificio presenta un porticato e si sviluppa su due piani. Il piccolo terrazzino fuori dal convento, dove si trova un antico torchio in legno, conduce al Conventino, un edificio risalente al XIII secolo. Si tratta di un edificio rettangolare a due piani, di cui il piano terra ospita una cucina e il refettorio, mentre il piano superiore, dove un tempo vi erano le celle, si trovano alcune stanze e una sala.
L'ultimo edificio che si incontra è la Chiesa, alla quale si accede attraversando un portico formato da quattro archi in stile rinascimentale, che nascondono i bellissimi affreschi del porticato. L'edificio attuale è il frutto della fusione di tre cappelle distinte, sorte in epoche differenti. Lo si può notare dalla sua forma irregolare, dovuta in parte all'ambiente in cui è incastonata e in parte al fatto che ingloba diversi edifici. I dipinti esterni ed interni alla chiesa coprono un periodo che va dal XIV al XIX secolo. Nel sacello, il cuore e il primo nucleo del santuario la cui edificazione risale al 1195, si conservano, dal 1535, le reliquie del Beato Alberto Besozzi. La Chiesa è dotata di un campanile risalente al XIV secolo, inizialmente nato per la Chiesa di San Nicola.

Come arrivare all'Eremo di Santa Caterina del Sasso da Stresa
Per raggiungere l'Eremo di Santa Caterina del Sasso, dovrete recarvi a Leggiuno, in provincia di Varese, sul lato lombardo del Lago Maggiore. Essendo Stresa situata sulla sponda piemontese, ci sono diverse opzioni di trasporto.
Via lago: Battello
È possibile raggiungere l'eremo via lago e ammirarlo da un'altra prospettiva. Un'opzione è raggiungerlo direttamente in battello da Stresa. Questa è una delle modalità più scenografiche e comode. Potete controllare costi e orari sui siti dedicati alla navigazione del Lago Maggiore.
Lago MAGGIORE in KAYAK: l'Eremo di Santa Caterina e le fornaci di Ispra
Combinando auto e percorsi a piedi/ascensore
Se preferite viaggiare in auto, da Stresa, che è facilmente raggiungibile da Milano (1h) tramite l’autostrada A26, si può prendere l’uscita di Arona, Carpugnino (solo in auto) o Baveno, per poi scendere in cinque minuti a Stresa. Dalla Svizzera è possibile raggiungere l'area prendendo il passo Briga-Sempione o Gottardo-Locarno. Da Briga (1h45m) mantenete l’indicazione Milano, autostrada A26, uscita Baveno-Stresa.
Da Stresa, per raggiungere l'Eremo in auto, dovrete seguire l'Autostrada A8 Milano - A26 Genova/Gravellona e prendere l'uscita per Sesto Calende. Proseguite poi in direzione Laveno Mombello e infine Leggiuno. Impostando il nome dell'eremo sul navigatore, vi condurrà in un ampio parcheggio gratuito dove poter lasciare l'auto.
Accesso dall'alto: Scalinata o Ascensore
Dallo stesso piazzale sovrastante, l'Eremo si può raggiungere scendendo a zig-zag da una pittoresca e piacevole scalinata di 268 gradini. Per chi ha difficoltà motorie, è disponibile un ascensore scavato nella roccia, con accesso vicino al parcheggio. È possibile anche combinare le due cose, ad esempio scendendo a piedi all'andata e risalendo in ascensore al ritorno.
Accesso via lago con imbarcazioni private
In alternativa al battello pubblico, è possibile utilizzare imbarcazioni private attraccando nel piccolo porticciolo dell'Eremo e salendo un'ottantina di gradini per raggiungere il complesso.
In treno
È possibile raggiungere l'eremo anche in treno. Sarà necessario consultare gli orari e le stazioni più vicine a Leggiuno e poi proseguire con mezzi locali o a piedi/battello come indicato.
Orari di apertura
Il Santuario di Santa Caterina del Sasso è aperto tutti i giorni durante l'estate e solo nei giorni festivi durante l'inverno. Nello specifico, dal 15 Giugno al 15 Settembre, è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00.