Le Origini della Viticoltura nell'Abbazia
Nella prestigiosa Abbazia, costruita su volere del Conte Ruggero intorno al 1100, si insediarono per secoli i Monaci Benedettini. È proprio grazie a loro che si devono le prime forme di viticoltura e tecniche di vinificazione, come testimoniano gli affascinanti locali dell’ex palmento e della bottaia, ancora presenti nella struttura.

Il suo nome è legato alla tradizione medioevale, come indicato da Mogavero Fina: «le abbazie erano considerate alla stregua dei feudi […] traendo nome dal luogo ove sorgevano oppure dal nome di un santo; nel nostro caso s’è trattato di Santa Anastasia, la martire del primo secolo cristiano. Un nome augurale, perché Anastasia, etimologicamente, vuol dire Resurrezione».
Il Rinascimento Agricolo e Vinicolo
L’Abbazia è stata il centro di interesse culturale e lavorativo dell’intera area madonita fino alla fondazione della città di Castelbuono, momento in cui i monaci abbandonarono la struttura. Successivamente, fu dopo l’Unità d'Italia che l’area visse un periodo di lustro, ponendosi come emblema dell’industria agraria grazie alla famiglia del Barone Turrisi-Colonna.
In quel periodo, stagione dopo stagione, i vigorosi vigneti di Santa Anastasia iniziarono a produrre vini di qualità, recuperando le tradizioni dei Monaci che anticamente lavoravano le viti. Da queste nascevano vini apprezzati dalle più importanti mense baronali e vescovili di Sicilia, testimoniando una lunga storia di eccellenza enologica.

La Rinascita Moderna e i Maestri dell’Enologia
La tradizione vitivinicola riprese vita nel 1980 con l’investimento effettuato dall’ing. Francesco Lena, il quale acquisì i terreni e i fondi circostanti. Quest'operazione portò a una notevole valorizzazione dei vigneti volti alla produzione di vino di alta qualità, grazie anche alla costruzione di una cantina moderna, realizzata in armonia con l’ambiente circostante e senza impatto sul territorio.
Il maestro Giacomo Tachis, nel 1994, folgorato dalla magnificenza di questi luoghi, decise di firmare i vini di Abbazia Santa Anastasia, contribuendo ad attirare l’interesse generale del panorama vitivinicolo, sia nazionale che internazionale. La storia dell'Abbazia Santa Anastasia è infatti segnata da una successione di nomi importanti dell'enologia italiana.
Abbazia Santa Anastasia
A Giacomo Tachis seguì Riccardo Cotarella, riconosciuto maestro dell’enologia mondiale. Cotarella firmò undici vendemmie per Abbazia Santa Anastasia, contribuendo così ad affermare ogni singola etichetta di Abbazia Santa Anastasia fra le più prestigiose sul palcoscenico vitivinicolo internazionale. La distribuzione di questi vini è attualmente seguita da Gianfranco Lena, figlio dell'Ing. F. Lena.
Visione Attuale: Sostenibilità e Eccellenza
Oggi i vini della tenuta sono il frutto del proficuo sodalizio fra Gianfranco Cordero, fautore della produzione naturale, e Stefania Lena, attuale agronomo e figlia dell’ing. Francesco Lena. L’amore per i doni della terra, come il vino e l’olio, ha indotto la Famiglia a coniugare i principi della sostenibilità ambientale con un progetto imprenditoriale ambizioso.
L'obiettivo è fare dell'Abbazia non solo un polo di eccellenza vitivinicola, ma anche una struttura di charme, grazie alla realizzazione dell’attuale Relais, sapientemente ristrutturato (la ristrutturazione è stata seguita dall'architetto Paola Moriconi, moglie dell'Ing. F. Lena) e aperto in tutta la sua magnificenza nel 2000. Grazie a uno scrupoloso lavoro di restauro conservativo, oggi Abbazia Santa Anastasia è un eco-resort capace di garantire comfort nel pieno rispetto dell’ambiente circostante, offrendo un punto di riferimento per chi desidera un soggiorno scandito dai ritmi della natura siciliana.
L'Esperienza Vinicola: Visite e Degustazioni
Abbazia Santa Anastasia offre la possibilità di acquistare il vino direttamente in cantina. Il Wine Shop online è aperto tutti i giorni, 24 ore su 24, per facilitare l'acquisto dei prodotti.
Inoltre, nel Wine Relais di charme sulle Madonie, i visitatori sono sempre i benvenuti per una visita guidata alla cantina e all'antico palmento. Questo tour è seguito da una degustazione dei vini della Cantina di Abbazia Santa Anastasia, offrendo un'esperienza immersiva nel mondo dell'enologia siciliana. La prenotazione per le visite e le degustazioni è obbligatoria.

In Sicilia, a pochi chilometri da Cefalù, nel Parco delle Madonie, Abbazia Santa Anastasia si presenta come una splendida cantina da non perdere.
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