Le informazioni fornite non riguardano un'abbazia di Nola, bensì diverse attività museali e descrizioni di siti storici in Italia. Nello specifico, alcuni musei offrono percorsi didattici incentrati su oggetti medievali e rinascimentali, inclusi giochi come gli scacchi.

Percorsi didattici e mostre a tema scacchi e quotidianità medievale
Museo Nazionale di Ravenna (Emilia-Romagna)
Il Museo Nazionale di Ravenna ha proposto, tra il 2019 e il 2020, un percorso didattico articolato intitolato "Una passeggiata tra gli oggetti medievali e rinascimentali conservati al Museo". Questo percorso attraversa diverse sale del museo alla ricerca di oggetti della quotidianità che rivelano la storia di un periodo affascinante.
- In particolare, vengono osservate le collezioni degli avori e dell’oploteca.
- Tra gli oggetti spiccano un cofanetto con scena di torneo e le pedine degli scacchi, che insieme alle armature, rivelano una grande abilità tecnica del passato.
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Museo Archeologico Nazionale di Taranto (Puglia)
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto ha organizzato, tra il 2019 e il 2020, appuntamenti con performance di danza moderna e contemporanea. Queste performance, programmate in occasione di eventi particolari, hanno un calendario definito nel corso dell'anno e rientrano nell'area tematica dell'archeologia.
Pinacoteca Nazionale di Bologna (Emilia-Romagna)
La Pinacoteca Nazionale di Bologna ha offerto un percorso didattico articolato tra il 2019 e il 2020. Descritto come un'attività per "piccoli detective", i bambini sono invitati a scoprire i segreti celati nel museo, con ogni quadro che fornisce un indizio per proseguire il percorso e accedere a un'altra opera d'arte.
Museo di Palazzo Grimani, Venezia (Veneto)
Nel periodo 2019-2020, il Museo di Palazzo Grimani ha offerto visite guidate dedicate alla storia della famiglia Grimani, del Palazzo, delle sue decorazioni e della mostra "Domus Grimani". Il servizio è fornito su calendario prestabilito, soprattutto in concomitanza con eventi specifici (come il Giorno della Memoria, la Festa della Donna) e su richiesta per gruppi.
Galleria Nazionale di Parma (Emilia-Romagna)
Tra il 2019 e il 2020, la Galleria Nazionale di Parma ha realizzato un progetto in collaborazione con il Teatro delle Briciole di Parma. Questo percorso teatrale laboratoriale ha visto un gruppo di bambini osservare e studiare alcune delle opere esposte, per poi rielaborarle e adattarle a un'azione scenica. I bambini hanno restituito il loro sguardo e i loro commenti sulle opere sussurrando nell’orecchio dei visitatori, adulti e bambini, attraverso lunghi tubi di cartone.
Museo di Palazzo Spinola, Genova (Liguria)
Il Museo di Palazzo Spinola ha proposto, tra il 2019 e il 2020, un percorso didattico articolato nell'area tematica "Arte e immagine". I partecipanti, bendati all'ingresso, venivano condotti nel salotto sulla cui volta è affrescato il "Convito delle nozze fra Amore e Psiche" di Sebastiano Galeotti. Venivano fatti sdraiare al di sotto dell'affresco, invitati a sbendarsi e, sfruttando l'effetto sorpresa, veniva chiesto loro di descrivere ciò che vedevano.
Pinacoteca di Brera, Milano (Lombardia)
La Pinacoteca di Brera ha offerto, tra il 2019 e il 2020, una visita guidata incentrata sull'inclusione e l'accessibilità culturale. Presso il punto informazioni e sul sito del museo sono disponibili descrizioni morfologiche e iconografiche di alcune opere esposte, pensate come ausilio per chi ha una ridotta capacità visiva e come stimolo per tutti i visitatori a osservare più consapevolmente l'opera d'arte.
Museo Archeologico La Civitella, Chieti (Abruzzo)
Il Museo Archeologico La Civitella ha proposto un percorso didattico articolato tra il 2019 e il 2020. Gli studenti, con reperti originali alla mano, hanno cercato indizi nelle vetrine del museo per tracciare, con l’ausilio di schede operative e codici QR, l'identikit dei materiali loro assegnati.
Museo Archeologico dell'Agro Atellano, Succivo (Campania)
Il Museo Archeologico dell'Agro Atellano ha sviluppato un progetto didattico nel biennio 2019-2020 per approfondire aspetti della mitologia classica, confrontandoli con espressioni della cultura materiale antica attraverso i reperti esposti. L'obiettivo principale è aiutare gli studenti a contestualizzare meglio miti e leggende, operando un confronto tra fonti scritte e archeologiche.