La denominazione "Santa Maria del Borgo" si riferisce a diverse entità religiose con significative radici storiche in Italia. Sebbene spesso associate a chiese, alcune di esse presentano legami con ordini monastici o ricoprono ruoli di notevole importanza nel tessuto storico e culturale locale, giustificando un'analisi approfondita sotto l'ombrello di "Abbazia" in senso lato per la loro influenza e antichità.

La Chiesa di Santa Maria del Borgo, detta dei Templari
La chiesa di Santa Maria del Borgo, conosciuta anche come la "chiesa dei Templari" per le sue antiche origini e le associazioni storiche, si presenta in stile gotico. La sua struttura attuale, che risale al XIV secolo, è caratterizzata da due magnifici portali sulla facciata che costeggia via Margherita, adornati da cornici in cotto con elaborate decorazioni geometriche.
Il portale di sinistra, che funge da ingresso principale, è sormontato da una formella recante il simbolo della T (TAU), la croce in uso nel medioevo e adottata dal potente Ordine Militare dei Templari. Il portale di destra, invece, presenta l'antico stemma di Castignano, raffigurante un castagno su tre colli. Alla destra della chiesa si innalza una "torre campanaria", aggiunta nel 1517 e attualmente priva di cuspide.

Gli affreschi presenti all'interno della chiesa, tra cui spiccano la "Madonna col Bambino" e la "Madonna e Santi", attestano l'esistenza di una chiesa più antica. La tradizione vuole che questa chiesa primitiva sia stata fondata dai Templari stessi, prima dell'arrivo dei monaci Benedettini. Furono proprio i monaci Benedettini a successivemente ampliare e modificare la struttura originale della chiesa, integrandola nel loro contesto monastico e lasciando un'impronta significativa sulla sua evoluzione.
La Chiesa di Santa Maria del Borgo a Lanzo
Nel cuore di Lanzo, salendo verso la sommità del Monte Buriasco, si erge la chiesa di Santa Maria del Borgo, un autentico gioiello storico. La sua posizione è di fronte all'omonima piazza, una delle più piccole della città. La facciata, scarna e con un portone semplice, cela uno dei luoghi di più antica devozione cittadina. L'edificio è intitolato alla Vergine Assunta ed è stata la sede della storica Confraternita del Sacro Cuore di Gesù.
La chiesa acquisì particolare rilevanza storica nel 1542, quando fu elevata al rango di Chiesa Parrocchiale di Lanzo. Questa decisione fu una conseguenza dell'abbattimento delle Chiese di Sant’Onofrio e di San Pietro in Vincoli, reso necessario per l'ampliamento delle opere difensive del castello, all'epoca sotto il controllo di Gian Giacomo de’ Medici. Nonostante la sua importanza, l’esatta data di costruzione della chiesa rimane sconosciuta, avendo assunto nel corso dei secoli diversi appellativi nelle relazioni vescovili, tra cui Chiesa della Beata Maria Vergine, Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Chiesa di Nostra Signora, Chiesa di Santa Maria Assunta e Chiesa della Beata Vergine del Carmelo.

Santa Maria del Borgo rivestì un ruolo centrale nella vita del paese, sia dal punto di vista religioso sia politico, in quanto fu il tradizionale luogo di ritrovo della Credenza, il consiglio comunale formato dai notabili lanzesi. La chiesa perse il suo status di parrocchiale e divenne un semplice luogo di culto nel 1591, quando la parrocchiale fu ricostruita a San Pietro in Vincoli. Successivamente, Santa Maria ricoprì il ruolo di cappella privata di palazzo d’Este.
Fu in questo luogo che si celebrarono le nozze tra Filippo Francesco d’Este (anche noto come Filippo II, Marchese di Lanzo) e Margherita di Savoia-Rossiglione, figlia di Carlo Emanuele I. A ricordo di questo evento, la sacrestia di Santa Maria conserva tutt'oggi una pianeta di colore verde recante lo stemma estense.
Un altro elemento di pregio è la cosiddetta “macchina”, una statua lignea risalente al XVIII secolo, che raffigura le figure del Cristo e dell’Angelo nella scena evangelica ambientata nell’orto degli Ulivi, con Cristo appoggiato a un tronco dei Getsemani e sostenuto da un angelo che gli porge un calice.
L’interno della chiesa è a una sola navata con volta a crociera, illuminata da due suggestive vetrate a mosaico. Gli stucchi dei due altari laterali sono opera di abili artisti luganesi, che furono particolarmente attivi a Lanzo nel Seicento. Al culmine della facciata, un timpano con cornici grigie e rosa racchiude la raffigurazione della Madonna in gloria tra nuvole e angeli; ai lati del lunettone, due finte nicchie accolgono due Santi Vescovi.
Il Misterioso Ponte del Diavolo: Leggende e Segreti di un Opera senza Tempo - Lanzo Torinese
All'interno della chiesa sono inoltre visibili i segni della Congregazione dei Santi Maurizio e Lazzaro, con la croce mauriziana presente ripetutamente nelle vetrate che si affacciano sulla via principale del Borgo, a testimonianza dell'influenza e della presenza di quest'ordine nella storia del luogo.