Il Basilico: Una Panoramica Dettagliata delle Specie e Varietà

Il Basilico (Ocimum basilicum) è una pianta erbacea annua, semi-resistente, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. È una delle piante aromatiche più celebri e utilizzate in tutto il mondo, divenuta un simbolo della cucina italiana, sebbene le sue origini siano in India. Tradizionalmente, viene impiegato frequentemente nella cucina italiana e in quelle del sud-est asiatico.

Il nome "basilico" deriva dal latino medievale "basilicum", a sua volta dal greco "basilikon", che significa letteralmente "pianta regale" (da "basileus", re). Questa pianta si distingue per il suo forte odore aromatico gradevole, la sua natura glabra e la sua struttura poco ramosa, con frutti quadrangolari.

Il basilico fresco, con le sue foglie verdi e lucide

Descrizione Botanica e Ciclo Vitale

Il basilico raggiunge un'altezza di 10-50 cm. Le sue foglie sono opposte, di forma ovale od oblunga, di un verde intenso, bollose e lucenti nella parte superiore, e presentano margini seghettati. La sua crescita avviene prevalentemente in estate, mentre la fioritura si estende da maggio a settembre. I fiori, semplici, bianchi o rosei, sono irregolari e bilabiati, con un labbro corallino superiore a quattro lobi, e formano spighe fogliose con pochi rami laterali.

È una pianta amante del calore e molto sensibile al gelo, quindi è fondamentale non esporla a possibili gelate primaverili o autunnali. Predilige temperature tra i 20-25°C e può essere spostato all'esterno quando le temperature non scendono sotto i 10°C. Nei periodi più freschi, è possibile coltivarlo in casa.

Per una crescita ottimale, il basilico necessita di 6-8 ore di pieno sole al giorno. Un'esposizione alla luce intensa e diretta del sole contribuisce a ridurre i problemi di malattie e a rendere le piante più robuste. Tuttavia, quando le temperature superano i 26°C, gradisce la mezz'ombra. Il terreno ideale per il basilico è fertile, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato, con un pH preferibilmente tra 5,5 e 6,5, ma cresce bene anche intorno a pH 7. Richiede irrigazioni frequenti con quantità ridotte d'acqua, assicurandosi che il terreno sia sempre moderatamente umido ma senza ristagni. Un concime universale è adatto, in quanto il basilico necessita di essere fertilizzato regolarmente. Il sesto d'impianto consigliato è di 20-25 cm sulle file e 25-35 cm tra le file.

La semina solitamente avviene in marzo, e il trapianto in campo a primavera inoltrata, in giugno-luglio. Per avere piante rigogliose, è essenziale eliminare prontamente le infiorescenze non appena la pianta inizia a produrre fiori, per migliorare lo sviluppo della vegetazione e prolungare il periodo di raccolta. La cimatura, ovvero la potatura continua ogni 7-10 giorni a partire da 20-30 giorni dopo il trapianto, previene la fioritura e stimola un'abbondante produzione di foglie. Le foglie di basilico possono essere raccolte quando la pianta ha raggiunto i 15-20 cm di altezza e, se non consumate fresche, possono essere cucinate, essiccate o congelate.

Problemi Comuni e Prevenzione

Gli afidi sono il nemico numero uno del basilico, specialmente per le piante coltivate al chiuso. Inoltre, il basilico è suscettibile all'oidio, che può essere controllato fornendo un adeguato spazio tra una pianta e l'altra ed evitando l'irrigazione dall'alto per prevenire la diffusione delle spore.

Varietà di Basilico: Un Mondo di Sapori e Forme

Il basilico è una pianta aromatica molto usata nella cucina italiana e internazionale. Ma sapevate che esistono moltissime varietà di basilico, circa 60, e ognuna di queste è perfetta per specifiche preparazioni? Dalla specie Ocimum basilicum derivano numerose varietà, alcune molto diverse dal basilico comune. Il suo aroma è inconfondibile, ed è per questo che è molto coltivato su terrazze e negli orti come pianta aromatica.

TipicoSì Il basilico genovese DOP unicum nelle colture Italiane #basilico #TipicoSì #pesto

Basilico Genovese

  • È la varietà più conosciuta e tradizionale, un'istituzione nella cucina italiana.
  • Produce foglie grandi, molto aromatiche, con un aroma delicato e la quasi totale assenza di sentori di menta.
  • È l'ingrediente indispensabile per preparare il classico pesto ligure e anche per cucinare un ottimo pistou provenzale.
  • Diventa un'eccellenza riconosciuta e invidiata in tutto il mondo se coltivato in Liguria, più precisamente a Genova, dove può essere insignito del famoso appellativo di "Basilico genovese DOP". In particolare, solo a Prà, quartiere di Genova ponente, si coltiva il basilico con tutte le proprietà aromatiche necessarie per un buon pesto.
  • Questa pianta sviluppa foglie convesse ovali, di medie dimensioni e caratterizzate da un colore verde lucente unico.
  • È la pianta ideale per un piatto di trofie al pesto.
  • È la tipologia più delicata tra i diversi tipi di basilico, temendo la siccità ma anche gli eccessi d'acqua.

Basilico Riccio Napoletano (o Gigante Bolloso Napoletano)

  • È una pianta coltivata per la sua vegetazione bella e buonissima.
  • Le sue foglie a margine ondulato hanno dimensioni notevoli, si presentano spesse e caratterizzate da accentuata bollosità.
  • Ha un sapore ottimo, anche se meno intenso rispetto alla cultivar genovese.
  • La foglia di napoletano riccio è l'ideale come ultimo tocco sulla pizza margherita o come finitura prima di chiudere i barattoli di passata di pomodoro.
  • Possiede grandi foglie, alcune volte con bolle, di colore verde lucente e di forma ovale.
  • È una pianta a portamento eretto, vigorosa e compatta.

Basilico Greco (o a Palla)

  • Nonostante il nome, è di origine indiana.
  • Ha un aspetto molto particolare, che lo rende ideale per un orto giardino o contesti ornamentali, formando naturalmente un cespuglietto tondo di dimensioni ridotte (massimo 90 cm di altezza).
  • Le sue foglie sono piccole e lanceolate, dal sapore più delicato, sottili e profumate.
  • Questa pianta resiste fino a 10-12 gradi di temperatura, permettendo un periodo di coltivazione più lungo rispetto al basilico tradizionale e, se riparata, può più facilmente svernare.
  • In cucina può essere utilizzato come sostituto delle varietà genovese e napoletana, o meglio, per preparare pietanze orientali: in Cina è molto usato nelle zuppe, a Taiwan è spesso associato al pollo fritto.
  • In Oriente si consumano anche le gemme da fiore, un modo ingegnoso per "potare" la pianta e portare in tavola un ingrediente particolare.
  • Il consiglio per la raccolta è di potare in modo intelligente, asportando foglie in modo omogeneo per mantenere intatta la forma della pianta.

Basilico Limone (Ocimum x africanum o Ocimum basilicum citriodorum)

  • Specie di basilico a foglia allungata che emette nell'aria un particolare aroma citrico, sapore che si ritrova all'assaggio.
  • Ha foglie verdi ovali piccole, sottili e appuntite.
  • La pianta ha bisogno di molto sole, per questo è coltivata principalmente nel Nord dell’Africa e nel Sud dell’Asia; in Italia si coltiva principalmente nel Sud e nel Centro della Penisola.
  • In Occidente è considerato principalmente una specie ornamentale, mentre in Oriente è un importante ingrediente in cucina.
  • Nei paesi Arabi, in Thailandia, nel Laos, in Bangladesh e nelle Filippine, viene usato quotidianamente per preparare piatti sfiziosi. In Indonesia è comunemente utilizzato per condire moltissime portate, solitamente consumato fresco, accompagnato da peperoncino e verdure crude di stagione.
  • Il suo aroma di limone lo rende versatile in cucina, perfetto per aromatizzare cocktail estivi, analcolici e alcolici.
  • Le infiorescenze regalano un colore viola-porpora che, a contrasto con il verde delle foglie, ha un effetto molto decorativo.
  • Il suo profumo ha un effetto repellente contro mosche e zanzare, ed è per questo che si usa seminarlo tra marzo e aprile nelle fioriere davanti alla finestra della cucina.
  • A differenza del basilico genovese, questa tipologia associa sentori di anice, dragoncello e limone.

Basilico Cannella (O. basilicum Cinnamon)

  • Conosciuto anche come basilico messicano, ha fiori di colore viola e foglie allungate, oblunghe, opposte e lucide di colore verde con sfumature violette.
  • Ha fusto e fiori scuri tendenti al viola e foglie appuntite di colore verde oliva.
  • È caratterizzato da un profumo che ricorda quello della cannella.
  • Spesso viene chiamata “basilico cannella” anche un’altra varietà, il basilico thailandese (O. basilicum var. thyrsiflora), anche questo a fiori viola e foglie verdi.

Basilico Liquirizia (o Anice, Persiano, o Thailandese)

  • Produce foglie verdi scure e fiori lilla.
  • Ha foglie di colore verde scuro e steli violetti, i suoi fiori sono rosa.
  • Si tratta di una pianta indiana cespugliosa, le sue foglie sono molto profumate e ricordano il limone, la menta e la liquirizia. Hanno forma ovoidale, leggermente frastagliate e spesse con una leggera peluria.
  • È dotato di un particolare profumo che oscilla tra quello di liquirizia e quello di anice.

Basilico Menta

  • È una variante del classico basilico genovese, molto simile nell'aspetto ma con una nota aromatica che ricorda la menta.

Basilico Rosso (o Violetto, o Dark Opal)

  • È un basilico dalla tipologia particolarmente aromatica, ottimo per esaltare il sapore di svariate preparazioni.
  • Le sue foglie sono lucide, lisce ma dai bordi seghettati che, nel caso del Dark Opal, quando la pianta cresce diventano di un rosso sempre più scuro, fino quasi a diventare nero.
  • Si possono aggiungere le foglie alle insalate, usarle per preparare il pesto (esattamente come il basilico genovese), sminuzzarle direttamente sulla pasta e sulla pizza, oppure usarle per fare infusi.
  • Detto anche basilico viola per il colore delle sue foglie, è molto utilizzato nella cucina asiatica.
  • Le sue foglie sono di grandi dimensioni, di color porpora, mentre i fiori possono essere viola, bianchi e rosa.

Basilico di Montagna (o Artico)

  • A differenza dei principali tipi di basilico più diffusi, che sono piante erbacee annuali, quello di montagna o artico è una delle rare varietà perenni.
  • Si distingue per la capacità di tollerare temperature più fresche rispetto al basilico comune.
  • Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e ha un fusto eretto capace di arrivare e a volte anche superare gli 80 cm di altezza, con steli robusti che si diramano lungo tutta l’altezza.
  • Le foglie verde intenso sono molto ricche di oli essenziali che rendono la pianta molto profumata.
  • Quando fiorisce, i suoi rami si riempiono di spighe violacee.
  • Può essere coltivato senza fatica nel giardino perché è una pianta che si adatta bene alle diverse varietà di terreno, a patto che sia ben drenato e nutriente. Conviene puntare sulla concimazione da marzo a novembre.
  • Il sapore del Basilico Artico sorprenderà con un leggero aroma che ricorda quello dei chiodi di garofano.
  • Produce foglie verdi e lisce, dal profumo e sapore intensi, “di fresco”, che ricordano il gelo.

Altre Varietà Interessanti

  • Basilico "Foglia di Lattuga Napoletano": Possiede grandi foglie, alcune volte con bolle, di colore verde lucente e di forma ovale.
  • Basilico "Pesto Perpetuo": Produce foglie variegate, di colore verde-bianco crema, al profumo di basilico, con un pizzico di limone.
  • Basilico "Wild Magic": Produce foglie molto ornamentali, di colore oliva, quasi nero, a margine seghettato e sviluppa spighe di colore lilla.
  • Basilico Blu Africano: Mantiene la sua fioritura dalla primavera all'autunno. È un ibrido tra Basilico canfora e Basilico opale scuro, emana un intenso profumo di canfora. Le foglie giovani sono di colore viola, maturano successivamente in verde con venature viola. La fioritura è molto bella, con spighe rosa che contrastano con il colore della foglia.

In sintesi, il basilico è una pianta incredibilmente versatile, sia per la sua coltivazione relativamente semplice che per l'ampia gamma di sapori e aromi offerti dalle sue diverse varietà, capaci di arricchire una moltitudine di piatti e bevande.

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