Santa Maria la Carità è un comune italiano situato nella provincia di Napoli, con una popolazione residente di 11.566 abitanti (al 01/01/2025 secondo Istat). Il comune si estende su una superficie di 4,25 km² e si trova a un'altitudine di 16 metri sul livello del mare. La sua posizione geografica lo colloca nella piana stabiese-vesuviana, lungo la dorsale tirrenica delle colline sorrentine. Il nome del comune deriva dal culto della sua santa patrona, Santa Maria delle Grazie.

Storia di Santa Maria la Carità
Le origini del territorio di Santa Maria la Carità affondano le radici in epoche antichissime. Le prime notizie certe sull'insediamento umano risalgono al 900 a.C., quando le genti Osche iniziarono a stabilirsi nell'area, dando vita a insediamenti rurali in una zona strategica per il traffico commerciale.
Periodo Antico e Romano
Successivamente, intorno al 500 a.C., si assistette all'insediamento dei Sanniti. Il periodo che va dall'insediamento sannita fino all'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. fu caratterizzato da numerosi conflitti. Eserciti di diverse origini attraversavano le pianure del Sarno, compiendo razzie nelle campagne per approvvigionamenti alimentari.
Come testimoniano i ritrovamenti archeologici, il territorio era già abitato in epoca romana. In diversi punti del territorio sono stati ritrovati resti di ville romane risalenti al I secolo a.C. e tombe. Purtroppo, per mancanza di fondi, questi importanti reperti sono stati nuovamente seppelliti al fine di favorirne la conservazione.

Medioevo e Dominazioni
Nel 574 d.C., i Longobardi invasero il sud Italia, raggiungendo la piana del Sarno. Dopo secoli di relativa pace, verso la fine del primo millennio (950 d.C.), i Longobardi iniziarono la costruzione di torri militari di avvistamento sul territorio per difendersi dalla minaccia dei Saraceni, che avevano tentato senza successo di raggiungere Amalfi da Gragnano.
La tradizione narra che l'antica strada di collegamento tra il Sarno e i Monti Lattari passasse sotto l'attuale torre-campanile, proseguendo nell'odierna via Pioppelle. Una data storica fondamentale è il 1318, anno in cui re Roberto d'Angiò delimitò il feudo di Cancelleria, stabilendo come termine di confine la chiesa di Santa Maria la Carità.
Periodo Moderno e Sviluppo
Dal 1450 circa fino alla fine del XIX secolo, numerosi tentativi furono intrapresi per bonificare i territori, spesso paludosi e causa di decessi per malaria. Tuttavia, solo nel 1855 Ferdinando II di Borbone istituì l'Amministrazione delle Bonificazioni, segnando un passo decisivo verso il miglioramento delle condizioni ambientali.
Il Quadro di Botticelli
Un elemento di grande valore artistico e storico è la presenza all'interno della chiesa di Madonna delle Grazie di un quadro attribuito a Sandro Botticelli. La sua presenza è accertata fin dalla fine del '400, quando il maestro, su sollecitazione di papa Sisto IV, decise di donare il quadro della Madonna con Bambino al territorio sammaritano. L'intento era quello di ingraziarsi la famiglia Medici, proprietaria di alcuni terreni nella zona.

Struttura Urbana e Territorio
La struttura urbana di Santa Maria la Carità è a raggiera, con il suo centro nevralgico in Piazza Borrelli. Il comune si configura come un comune agricolo, nato attorno alla storica chiesa omonima. È celebre per il "Luglio Sammaritano" e per la sua forte vocazione florovivaistica, che contribuisce significativamente all'economia della zona vesuviana.
Santa Maria la Carità possiede un'unica frazione, denominata "Petraro", situata al confine con Castellammare di Stabia. Il territorio comunale presenta quote minime e massime elaborate dall'Istat sul modello digitale del terreno.
Le coordinate geografiche del comune sono:
- Latitudine: 40° 43' 1,56'' N (40,7171° N)
- Longitudine: 14° 30' 38,52'' E (14,5107° E)
Le quote minime e massime del territorio comunale sono state elaborate dall'Istat sul modello digitale del terreno (DEM) e dai dati provenienti dall'ultima rilevazione censuaria.
Monumenti e Architetture Religiose
Tra i monumenti e le architetture religiose di rilievo a Santa Maria la Carità, spiccano:
Chiesa di Santa Maria la Carità
Pur risalendo probabilmente al XVII secolo, la chiesa è stata oggetto di continue trasformazioni nel corso dei secoli. La trasformazione più radicale è avvenuta nel 1935, anno indicato anche nell'iscrizione posta sulla facciata.
Chiesa di Santa Maria del Carmine
Un altro luogo di culto presente nel comune.
Chiesa della Madonna delle Grazie
Questa chiesa custodisce il pregevole quadro di Botticelli. Purtroppo, la struttura versa in uno stato di evidente degrado che ne compromette la staticità, necessitando di interventi di restauro.
Il Campanile
Il monumento più rappresentativo del comune è il campanile, costruito in tufo. In passato, esso fungeva da torre di avvistamento, testimoniando l'importanza strategica del luogo nei secoli passati.

Amministrazione Comunale
L'amministrazione di Santa Maria la Carità è strutturata secondo le normative vigenti per gli enti locali italiani.
Giunta Comunale
La giunta, nominata dal sindaco, esercita collegialmente le funzioni ad essa attribuite dalla legge. Il sindaco presiede la giunta e predispone l'ordine del giorno delle riunioni.
Consiglio Comunale
Il Consiglio Comunale è un organo collegiale ed elettivo, con un mandato della durata di 5 anni. Esso esercita le funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo sull'operato della giunta e dell'amministrazione.
Struttura Organizzativa
La struttura organizzativa del Comune è suddivisa in aree di competenza, ognuna delle quali è responsabile della gestione dei servizi erogati alla comunità. Vengono pubblicati bandi di concorso, avvisi, graduatorie, statistiche e documenti pubblici.
Sono disponibili informazioni dettagliate sulla Giunta e il Consiglio comunale, incluse le convocazioni, le registrazioni delle sedute e i verbali. Tutti i rappresentanti dei cittadini che compongono gli organi di indirizzo politico del Comune sono consultabili, così come le informazioni e i contatti degli Uffici di Città, degli uffici aperti al pubblico e degli uffici assistenziali.
Dati Demografici e Territoriali
Al 01/01/2025, i dati demografici e territoriali del comune sono:
- Superficie: 4,25 km²
- Densità: 2.774,69 ab./km²
- Prefisso telefonico: 081
- CAP: 80050
Reti di Comuni e Elezioni
Il Comune di Santa Maria la Carità aderisce al Movimento Patto dei Sindaci. Gli ultimi dati relativi alle elezioni comunali indicano che l'8 e 9 giugno 2024 i cittadini sono stati chiamati alle urne per le elezioni comunali 2024.
Comuni Vicini
Santa Maria la Carità confina con diversi comuni, tra cui:
- Castellammare di Stabia (1,7 km)
- Gragnano (2,3 km)
- Casola di Napoli (2,6 km)
- Sant'Antonio Abate (3,2 km)
- Lettere (3,2 km)
- Pompei (3,5 km)
- Scafati (SA) (4,6 km)
- Pimonte (4,7 km)
- Torre Annunziata (5,3 km)
- Angri (SA) (6,0 km)
- Boscoreale (6,7 km)
- Corbara (SA) (7,2 km)
- Sant'Egidio del Monte Albino (SA) (7,6 km)
- Boscotrecase (7,6 km)
- Trecase (8,5 km)
- San Marzano sul Sarno (SA) (8,9 km)
- Agerola (9,1 km)
- Vico Equense (9,1 km)
- Pagani (SA) (9,6 km)
- Positano (SA) (9,9 km)
I comuni confinanti sono indicati in grassetto. Le distanze sono calcolate in linea d'aria dal centro urbano.