Questo testo raccoglie materiali e spunti didattici redatti in collaborazione tra catechisti e parroci, attingendo da diverse fonti cattoliche. L'obiettivo è fornire risorse utili per l'insegnamento della dottrina cristiana e per l'organizzazione di attività formative e spirituali.
Percorsi sulla Settimana Santa e il Mistero Pasquale
La Passione, Morte e Resurrezione di Gesù rappresentano il cuore della fede cristiana, e numerosi materiali sono stati sviluppati per accompagnare fedeli di ogni età in questo mistero centrale.
- Scheda teorica e operativa sulla Settimana Santa.
- Piccolo fascicolo con molte immagini e brevi frasi, pensato per raccontare ai bambini di 1^ e 2^ elementare alcuni momenti della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù.
- Un semplice gioco sulla Passione, Morte e Risurrezione di Gesù impostato come quiz televisivo, per un approccio interattivo.
- Attività in preparazione al Giovedì Santo per i bambini del Catechismo (seconda e terza elementare). Lo scopo era evidenziare il legame tra la Redenzione (Passione, Morte e Resurrezione) e la Celebrazione Eucaristica, mediante l'immagine dell'Ultima Cena ed il passo del Vangelo (Luca 22,13-20).
- Album da colorare per bambini del catechismo (album 1). 10 scene che raccontano la storia della Pasqua e un invito alla preghiera personale. Sostenuti dai catechisti, i bambini colorando le scene sono portati passo passo al grande mistero della morte e resurrezione di Gesù.
- Collage di racconti tratti dai Vangeli sulla Passione, Morte e Risurrezione di Gesù, proposto ai bambini della catechesi.
- Album da colorare per bambini del catechismo (album 2). 10 scene che raccontano la storia della Pasqua e un invito alla preghiera personale. Sostenuti dai catechisti, i bambini colorando le scene sono portati passo passo al grande mistero della morte e resurrezione di Gesù.
- Scheda per un incontro di catechesi ai bambini sul significato della Passione e della Morte di Gesù.
- Guida per un incontro di circa 40 minuti in preparazione alla Pasqua per bambini dell’ICFR, da effettuarsi all’interno della Settimana Santa. Si pone l’accento sull’importanza del sacrificio di Gesù per l’umanità intera e sul fatto che Gesù è la luce che illumina il mondo. Contiene lo schema in word, una presentazione Power Point e prevede l'utilizzo di due video presenti su Youtube.
- Racconto della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù tratto da "Io sono con voi", Catechismo della Conferenza Episcopale Italiana (edizione del 1992).
- Breve Via Crucis dialogata per bambini piccoli con sole 5 stazioni. Completa di foglietto guida con testi ed immagini a colori e istruzioni per costruire 5 'palette' per fissare l'attenzione sulla stazione che si sta pregando.
- La Domenica delle Palme e della Passione del Signore apre la Settimana Santa, che celebra il cuore e il culmine dei misteri della nostra salvezza.
- Breve rappresentazione per far vivere il significato della Passione, della Morte e Resurrezione di Nostro Signore.
- Materiale per continuare la preghiera dopo l'azione liturgica del Venerdì nella Passione e Morte di Gesù e per tutto il Sabato Santo, fino alla Veglia pasquale.
La Luce dell'Eternità La Vita e il Sacrificio di Gesù Cristo

Itinerari di Quaresima e Approfondimenti
Il tempo liturgico della Quaresima offre un'opportunità privilegiata per la riflessione e la conversione. Sono stati predisposti vari cammini per accompagnare giovani e meno giovani in questo percorso.
- Cammino di Quaresima 2015 per bambini e ragazzi, predisposto da don Davide Fadini - Centro Pastorale Ragazzi Verona (CPR). Assieme a Siro, a sua sorella Maddalena, alla loro famiglia e ai loro amici si ripercorre la vita di Gesù, la sua morte e Risurrezione, in parallelo con la vicenda di Chicco De Granis: dal viaggio al centro della terra fino a mettere radici e germogliare, dalla spiga alla farina, dal forno all'altare per essere Pane di Vita, Corpo di Cristo da spezzare e condividere con tutti. Disponibile in formato pdf.
- Portiamo la gioia del Risorto: itinerario di Quaresima in cui “Angelo”, un amico speciale, accompagna il ragazzo nei luoghi in cui si sono verificati gli avvenimenti presentati dai Vangeli delle domeniche di Quaresima per rivivere il mistero della passione, morte e risurrezione di Gesù. Allegati al sussidio per i ragazzi vi sono la guida per i catechisti e i disegni. A cura degli uffici Catechistico, Missionario, Caritas della Diocesi di Genova.
- Libretto guida per un cammino di Quaresima che lega la nascita di Gesù alla sua Passione, Morte e Resurrezione (a cura della Comunità di S.).
- Schede per i bambini del catechismo sul Vangelo della V Domenica di Quaresima, anno A (Gv 11,1-45). Dopo aver cercato sul Vangelo i versetti indicati, i bambini sono invitati a colorare il disegno e completare le frasi con le parole mancanti. In questo modo arriveranno alla Santa Messa della Domenica conoscendo già il contenuto della Parola che andranno ad approfondire con l'omelia del sacerdote. A margine della scheda è inserito l'impegno per la settimana.
- Adorazione eucaristica a partire dal Vangelo della quinta domenica di Quaresima, anno A (Gv 11, 1- 45). Nelle parole delle sorelle di Lazzaro ci ritroviamo anche noi, sia nell'invocare, sia nel professare la fede in colui che è la Vita.
- La mia anima ha sete di Te? Libretto ideato per accompagnare i ragazzi del post cresima e i giovani animatori nei giorni di un ritiro quaresimale. Si parte dall'esperienza della samaritana e, con lei, dalla domanda: 'La mia anima ha ancora sete di Dio?'.
- Materiale consegnato ai genitori, al termine di un'apposita catechesi per adulti, in modo che a casa possano fare catechesi ai loro figli.
- Incontro inizialmente orientato sulla figura di Gesù adolescente, falegname, il suo atteggiamento nella predicazione, il suo modo di essere maestro e i suoi miracoli; in un secondo momento si affronterà il Battesimo, le parabole e la passione, morte e risurrezione.
- Momento di preghiera per giovani e adolescenti per meditare sulla Passione, Morte e Resurrezione di Gesù.
- Durante la Quaresima, i ragazzi sono stati invitati a riflettere sulla Passione, Morte e Risurrezione di Gesù attraverso l'incontro con i personaggi che hanno causato tanta sofferenza al Signore nelle sue ultime ore. Hanno paragonato le proprie sofferenze a quelle del Crocifisso e durante il percorso hanno capito che il nostro cuore, spesso ferito, ritrova la gioia e la speranza proprio grazie alla risurrezione. Tutto il percorso è strutturato affinché i ragazzi possano partecipare in maniera attiva agli incontri.
- Adorazione sui temi della morte e della resurrezione, animata dal Settore Giovani di Azione Cattolica nella parrocchia 'Santa Maria Assunta' in Isernia (IS). Contiene anche i testi dei canti e la proposta di un segno.
- Adorazione eucaristica con il brano evangelico della cacciata dei mercanti dal tempio (Gv 2,13-25), con la quale Gesù prefigura la sua Morte e Risurrezione.
- Santo Rosario meditato con il beato Carlo Acutis.

Riflessioni sulla Vita Cristiana e la Vocazione
La fede offre una prospettiva profonda sulla vita e sulla morte, e invita a una continua ricerca del proprio posto nel progetto divino.
Il duello tra morte e vita è antico quanto l’uomo. Per chi crede, la vittoria della morte è solo apparente: Dio è Signore della risurrezione e siamo sicuri che lo Spirito di Gesù risorto risusciterà anche noi.
Gesù si manifesta come il Signore della vita poiché ha il potere di ridonarla e rinvigorirla. I "segni" che egli compie sono preannuncio della risurrezione futura, partecipazione alla vita del Risorto, promessa a tutti quelli che credono in lui. Siamo chiamati a rinnovare la nostra fede in Gesù Signore della vita e della morte; in Gesù che salva.
In un percorso di approfondimento, si è voluto vivere il deserto e prepararsi alla confessione a partire dal “sì” totale di Gesù sulla croce. Gesù, ribadendo l’importanza della preghiera, ci mostra per primo un significativo rovesciamento di prospettiva: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà” (Lc 22, 39-46). Questo ha portato a comprendere che Gesù dice sì al progetto d’amore del Padre senza riserve, senza condizioni, senza misura. A partire da ciò si è riflettuto sul significato della vocazione come elezione da parte di Dio di ciascuno di noi ad una vita in pienezza. La vocazione non è solamente la chiamata di Dio per entrare a far parte del corpo di Cristo, ma soprattutto chiamata personale a prendere parte ad un progetto d’amore che Lui da sempre ha voluto per noi: Dio, attraverso la vocazione, "suona" la nostra vita e il tempo di deserto ha aiutato a capire che tipo di strumento nelle sue mani si vuole essere. Si è compreso che la vocazione è qualcosa di più di un semplice talento che possediamo: la vocazione apre i nostri talenti al servizio! Da qui si sono ripercorse le quattro chiamate di Dio per la vita di ciascuno: la chiamata alla vita, la chiamata all’essere cristiani nel Battesimo, la chiamata al servizio nel mondo e la chiamata alla vita eterna. Si è constatato che la vita con Gesù diventa molto più piena e che con Lui è più facile trovare il senso ad ogni cosa. Uniti a Gesù, si cerca quello che Lui cerca, si ama quello che Lui ama. In definitiva, quello che si cerca è la gloria del Padre, vivendo e agendo «a lode dello splendore della sua grazia» (Ef 1,6). Se si desidera donarsi a fondo e con costanza, è necessario spingersi oltre ogni altra motivazione. Questo è il movente definitivo, il più profondo, il più grande, la ragione e il senso ultimo di tutto il resto. Un momento di riflessione mattutina ha concluso con una canzone e un gesto di liberazione, esprimendo il desiderio di "Show me how to love the unlovable, Show me how to reach the unreachable, Help me now to do the impossible, Forgiveness, Forgiveness". Affrontando il brutto tempo, si è proseguito fiduciosi verso il mare, e il coraggio è stato ripagato con un primo bagno, seppur sotto un tiepido sole.
La figura di Maria è stata esplorata come "donna accogliente, donna bellissima, donna conviviale, donna coraggiosa, donna del cammino, donna del pane, donna del primo passo, donna del primo sguardo, donna del quotidiano, donna del riposo, donna del Sabato Santo, donna del Silenzio, donna del Terzo Giorno, donna del vino nuovo, donna dell’attesa, donna di frontiera, donna di servizio, donna innamorata, donna obbediente … Maria donna vera!". Si è scoperto che in ebraico il nome Miryam indica allo stesso tempo che “Dio è il Rivelato e il Nascosto”, che in Gesù ha trovato viva concretezza. Maria è Signora e Illuminatrice, è la Diletta assunta in cielo e prostrata sul mondo. Il suo “sì” come figlia, madre, moglie ha permesso all'Eterno di entrare nel tempo in una nuova Alleanza tra Dio e l'uomo.

Un percorso di indagine sui “sì” fondanti nel rapporto tra Dio e l’uomo ha avuto inizio con il sorgere del sole, riscoprendo il primo fondamentale e sostanziale “sì” di Dio alla vita del mondo e alla vita dell’uomo. Le prime luci dell’alba hanno richiamato quel primo giorno in cui “Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu”. Il fluire delle onde del mare che all’orizzonte si fondeva con il cielo ha ricordato di quando Dio separò le acque e creò il firmamento. Durante la mattinata la pioggia, che sembrava voler ostacolare i piani, si è rivelata uno strumento prezioso per imparare a contemplare ancora meglio i doni circostanti. Nel pomeriggio, una prima uscita ha permesso di esplorare vie e scorci della città di Loreto attraverso una caccia al tesoro. Nell’intimità delle tre pareti della Santa Casa di Nazareth si è pregato Maria: attraverso lei Dio ha reso possibile l’impossibile. E anche nel piccolo, le sono state affidate le intenzioni di preghiera.

Campi Scuola e Giornate di Spiritualità Giovanile
Le esperienze di campo scuola e i ritiri rappresentano momenti significativi per la crescita spirituale e la condivisione della fede tra i giovani.
- Libretto per campo scuola sul "Piccolo Principe" adatto a ragazzi delle medie. È suddiviso in giornate, e ogni giorno viene proposto un valore diverso a seconda del personaggio che quel giorno si affronta.
- Un percorso-sintesi sui vari momenti della Messa, da vivere in una festa o in un ritiro e valido anche per i ragazzi della prima Comunione. A cura di Emilio Salvatore e M.
- Per gli ACGissimi di IV Superiore, il cammino è iniziato da una prima, importante riflessione: “Quello che si trova è sempre meglio di quello che si cerca!”. Si riprende l'invito ad ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da Lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta, poiché «nessuno è escluso dalla gioia portata dal Signore». E così si accetta di “sporcarsi le mani”: è stato dipinto il proprio essere giovanissimi in cammino nella fede, seppur con i dubbi e le fragilità nel cuore.
Cronache da un Campo Estivo di Catechesi
Questi dispacci offrono uno spaccato delle attività e delle riflessioni vissute durante un campo estivo dedicato alla catechesi e alla crescita spirituale dei ragazzi.
Dispaccio del giorno [giorno 1]
Questa mattina il sole era stupendo, così come lo era stato il cielo stellato che ha vegliato con noi nella notte, mentre il fuoco ci riscaldava. In cielo le stelle sembrano un ammasso caotico, ed invece sono tenute assieme dall’armonia. Talmente regna l’armonia che gli astronomi riescono a scoprire pianeti e galassie anche senza vederle. Questo è stato scoperto nel pomeriggio, quando il don ha invitato a definire nella propria vita, nel passaggio della confessione di vita, quale sia ” l’onda perfetta” nella propria esistenza, come recita la canzone dei The Sun, ricercando l'armonia nella quotidianità di caotici tredicenni. Si è scoperto che l’onda perfetta è donarsi per amore, mettendo nelle mani del Signore quel poco che si ha. Ma, la mattina, per risvegliarsi meglio, dopo l’impegnativa notte, ci si è dedicati ai tuffi. Il campo si è concluso con la celebrazione della Santa Messa. Si spera non sia davvero l’ultima per alcuni dei partecipanti. Purtroppo, finita la Cresima, a volte accade così. Invece, le Cronache di Narnia hanno insegnato che si dovrebbe diventare dei “re” per scrivere la Storia con la matita della giustizia e della pace. Essere re è una delle tre vocazioni a cui si è stati abilitati con la Confermazione. Se si “abdica” non si sarà più né re né principi. Tutto bene.

Dispaccio del giorno [giorno 2]
Sono le sette e il cielo è nascosto dalle nubi. Si spera che almeno non piova. Tutti sono indolenziti e biscottati in volto dal sole splendido di ieri. A duemila metri picchia assai. Sono stati letti i foglietti con le considerazioni dei ragazzi sull’uscita di ieri e si è rimasti sorpresi. Ricordando la drammatizzazione sul racconto della risurrezione di Lazzaro dal punto di vista delle sorelle e degli amici di Betania durante la veglia - preghiera di martedì sera, si è "lanciato il deserto" trovando Lazzaro risorto. Il suo cuore ha ripreso a battere, la pietra è rotolata via e da una noia mortale è passato ad una gioia immensa. Come quando noi passiamo dalla noia del nostro egoismo alla gioia del donare la nostra vita. La vita diventa rock. Nel pomeriggio ci si è dedicati ai giochi d’acqua. Questa sera attende una lunga veglia alle stelle a turni. Ci si troverà attorno al fuoco, che resterà acceso tutta la notte, a vegliare.

Dispaccio del giorno [giorno 3]
Oggi, martedì…. (con una capriola programmatica all’indietro) sveglia alle 6.30. Temperatura a Pian di Coltura 13 gradi. Cielo terso. Fresco/freddo. Alle 7.00 preghiera. Segue distribuzione rancio. Ore 8.00 imbarco in pullman. Due ore di rally bus in Val Zoldana e arrivo a forcella Staulanza. Colazione al salto, imbocco del sentiero 742 verso il Rifugio Città di Fiume. Salita iniziale spacca gambe, fango, radici, sulla destra il Pelmo in tutta la sua imponenza, spiana, risale in prossimità del rifugio. Dialoghi: ” Cosa siamo venuti a fare qui? ” Risposta: “Serve chiederlo, guardati attorno! “Ah, sì.” Uscita davvero bellissima, il Pelmo ha sfoggiato tutta la sua imponenza e bellezza. Marta, animatrice responsabile di giornata, prima di ripartire verso forcella Staulanza ha tentato di far scrivere ai ragazzi le loro emozioni per essere arrivati in questo posto. Le considerazioni sono state raccolte e saranno lette stasera. Unico piccolo inconveniente il tanto fango lungo il sentiero. Si è tornati impantanati fino agli orecchi. Dopo tanto umido, un po’ di fanghi non fanno male. A Pian attendeva una dissetante anguria, introdotta in quantità di quattro o cinque fette a testa. Il resoconto della Veglia della sera precedente viene rimandato. Con questa classe era stata fatta la stessa esperienza anche l’anno scorso. Ora tutti sono occupati con le docce.

Dispaccio del giorno [giorno 4]
E siamo arrivati a mercoledì…. Si doveva andare in uscita e invece! Tutto rinviato a domani. Per fortuna non è mancata la flessibilità di azione e così, con una piccola capriola programmatica, oggi è mercoledì e domani sarà martedì. La sveglia è stata sostituita dalle prove di evacuazione antincendio nella modalità “senza preavviso”. Si è scoperto che i tempi si allungano rispetto ad una prova artificiale. Alcune ragazze non volevano uscire senza prima pettinarsi. Fortunatamente non hanno voluto anche truccarsi. Ebbene senza perdere altro tempo si è partiti…. per la giornata che porterà a scoprire il valore del “servizio”. Anche la preghiera sarà quella di mercoledì, introdotta dalla Canzone di Luciano, simbolicamente segnata da un cestino di pani spezzati e contestualizzata dal brano di Luca che racconta l’esperienza dei due discepoli di Emmaus. Alla conclusione della preghiera, su invito degli animatori, i ragazzi, dopo essersi iscritti, pur a malincuore, ad un servizio tipico del campo, con la consulenza dei gestori, lo hanno realizzato: taglio della legna, riordino tende, ricomposizione camere che sembrano essere state fatte bersaglio dalle bombe, bonifica cortili, riassetto cucina, disinfestazione bagni. E per finire, dopo essersi ben lavati le mani, hanno molto volentieri fatto dei dolci da offrire ai gestori in segno di riconoscenza. Nel pomeriggio, preparazione della veglia di preghiera serale dove si proverà a trovare nuove modalità di espressione nel manifestare la lode al Signore e giochi a volontà. Del resoconto della veglia si relazionerà con dovizia di particolari domani. Il sole finalmente ha preso possesso del cielo. La sua presenza, oltre a riscaldare l’aria, riscalda anche il cuore. Ci riattiva nella voglia di giocare, cantare, stare insieme. Insomma, ricarica le pile. Di particolare interesse una partita a calcio con pallone fuori misura, più o meno cinque sei volte più del normale. Una partita da ridere specialmente quando qualcuno riusciva a polemizzare su falli non visti a proprio favore o se la palla aveva o no rimbalzato sulla riga. A metà pomeriggio puntuale la merenda. Quindi ancora giochi. La messa viene celebrata ogni sera. Vi parteciperanno tutti i gruppi un giorno per ciascuno.

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