A seguito di un evento miracoloso accaduto in tempi remoti, il cui esatto racconto è stato perduto a causa della mancanza di documenti, sorse a Saronno il santuario mariano noto come Santuario Beata Vergine dei Miracoli. La perdita di gran parte dei documenti non permette, infatti, di ricostruire esattamente le vicende iniziali del cantiere. Secondo la tradizione, l'evento miracoloso riguardò una Madonna che riacquistò l'uso delle gambe, compromesso da una grave malattia, e fu questo episodio a innescare la fondazione del luogo sacro.
L’iscrizione, incisa sulla porta che ora mette in comunicazione la chiesa e il chiostro, ricorda la posa della prima pietra del santuario. La datazione di tale iscrizione è ambigua e incerta, ma più frequentemente si ritiene che la posa della prima pietra possa essere avvenuta nel maggio del 1498, secondo l'interpretazione più diffusa, o forse nel 1493 (Zardin, 1996). Questa porta, secondo una tradizione critica mai messa in discussione finora, era un tempo l'ingresso originario del santuario (Sevesi, 1926).
L'Evoluzione Architettonica e Artistica: Un Cantiere di Maestri
All'inizio del XVI secolo, l'edificio sacro venne elevato con stilemi in parte bramanteschi e in parte manieristici. Ciò fu possibile grazie a un progetto a pianta centrale di Giovanni Antonio Amadeo, eseguito da maestranze locali e da artigiani della zona. Per decenni, protagonisti della scena milanese e lombarda quali Cristoforo Lombardo, Vincenzo Seregni e Pellegrino Tibaldi si alternarono nel cantiere dell'edificio.

Dalla Nascita del Campanile agli Affreschi Magnifici
Tra il 1511 e il 1516, l'architetto Paolo della Porta eresse il campanile del Santuario.
Nel 1525, Bernardino Luini fu chiamato ad affrescare la cappella maggiore e l'antipresbiterio. Gli affreschi interessano tutte le pareti della zona più antica del Santuario, illustrando veri episodi della vita della Vergine e di Cristo Padre. Queste opere strabiliarono i contemporanei per la loro ricchezza cromatica e la caratterizzazione delle centinaia di personaggi raffigurati, e ancora oggi lasciano i visitatori a bocca aperta.
Successivamente, nel 1534, Gaudenzio Ferrari si occupò di decorare i pennacchi e la cupola, costruita sul modello di quella di S. Maria presso S. Celso a Milano.

Ampliamenti e Decorazioni Successive
Tra il 1556 e il 1566, Vincenzo Seregni ampliò l'impianto originario in senso longitudinale. Infine, nel 1596, Lelio Buzzi, sotto la supervisione di Pellegrino Tibaldi, innalzò la facciata, nella quale furono inserite sculture e statue, tra cui quelle del 1658 realizzate da Bussola e Bono per il coronamento con la Madonna e quattro angeli. La parte longitudinale della chiesa risulta invece di gusto barocco, con una complessa decorazione a stucco ricca di simbologie.
Il Simbolismo del Melograno: Fede e Comunità
Il melograno è un simbolo profondamente radicato nella tradizione del Santuario, non un semplice elemento decorativo casuale. Nell’arte e nella spiritualità cristiana, la melagrana è da sempre associata alla figura di Maria. Originaria dell’antica Persia e conosciuta nel Mediterraneo grazie ai Fenici, la melagrana è ampiamente presente nei testi sacri.
Nell’iconografia cristiana, la Madonna con la melagrana richiama l’idea di grazia e maternità: i numerosi chicchi racchiusi nel frutto simboleggiano le grazie donate ai fedeli e l’unità della comunità cristiana. Proprio questa immagine - tanti chicchi racchiusi in un unico frutto - diventa anche un richiamo all’essere comunità, rinnovando a Saronno un'antica tradizione che intreccia fede, storia e simboli.

Eventi e Vita Spirituale al Santuario
Tradizioni e Appuntamenti di Preghiera
Il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno è un centro vivo di fede e spiritualità. Il programma di una giornata tipica prevede alle 17:15 il Rosario con il canto delle Litanie, seguito alle 18:00 dalla Messa solenne dell’Annunciazione.
La Rete Mondiale di Preghiera del Papa (RMPP) al Santuario
La Rete Mondiale di Preghiera del Papa (RMPP), nota anche come Apostolato della Preghiera, è una missione ecclesiale pontificia che unisce milioni di fedeli cattolici nel mondo per pregare per le sfide dell’umanità e della Chiesa, guidati dalle intenzioni mensili di Papa Leone XIV, tramite la spiritualità del Cuore di Gesù e progetti come Click To Pray e Il Video del Papa, promuovendo una “missione di compassione”.
A Saronno, la RMPP si incontra una volta al mese, il primo giovedì alle ore 20:00, presso il Santuario Beata Vergine dei Miracoli, per il Santo Rosario e la Santa Messa.
Saronno # (VA) Alla scoperta del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.
Convegno "Dilexit te …una missione di compassione" nel 2026
Domenica 1 febbraio 2026, la Rete Mondiale di Preghiera del Papa della Zona IV della Diocesi di Milano si riunirà nel salone del Santuario Beata Vergine dei Miracoli di Saronno - Centro locale di promozione della RMPP dal 2.02.2023 - per un Convegno dal titolo “Dilexit te …una missione di compassione”. L'evento mira ad approfondire il documento di Papa Leone XIV e a celebrare importanti anniversari:
- I 12 anni di incarico di don Emilio Giavini come Direttore di Zona.
- Gli 11 anni dell’esistenza del gruppo RMPP di Saronno.
- I 10 anni dal primo Cammino del Cuore svolto nel gruppo.
Il convegno si concluderà alle 17:30 per permettere ai partecipanti di recarsi in Santuario per la Santa Messa domenicale. L’ingresso all'evento è da piazzale Santuario.