La nuova configurazione della Collaborazione Pastorale del Bassanello

Il 18 giugno, in occasione della festa di San Gregorio Barbarigo, figura emblematica che ha guidato la Diocesi dal 1664 al 1697, il vescovo Claudio ha presentato durante l'Assemblea diocesana la nuova geografia pastorale. Questo progetto di riorganizzazione territoriale nasce dall'esigenza di rispondere in modo concreto e incisivo alle sfide attuali, ridefinendo le 454 parrocchie esistenti in 47 Collaborazioni Pastorali.

Mappa schematica della riorganizzazione diocesana e dei confini della nuova Collaborazione Pastorale del Bassanello

L'evoluzione del Vicariato del Bassanello

L'ex Vicariato del Bassanello è stato ufficialmente trasformato nella Collaborazione Pastorale del Bassanello. Il nuovo assetto territoriale integra un vicariato più ampio, includendo le seguenti comunità parrocchiali:

  • Bassanello
  • Crocifisso
  • Mandria
  • Salboro
  • San Giovanni Bosco
  • Santa Teresa di G.B.
  • Santi Angeli Custodi
  • Voltabrusegana
  • San Prosdocimo
  • Legnaro

Queste realtà sono chiamate a rilanciare e approfondire il loro legame per garantire un sostegno reciproco più robusto e dinamico.

Nomine e coordinamento

Contestualmente alla presentazione della nuova struttura, il vescovo Claudio ha provveduto alle nomine necessarie per la gestione operativa dell'area:

Ruolo Responsabile
Vicario foraneo Don Daniele Prosdocimo (parroco di Legnaro)
Coordinatori della Collaborazione Autore dell'annuncio e Marco Piroi (di Mandria)

Obiettivi e prospettive per la comunità

Queste informazioni, sebbene possano apparire di natura puramente istituzionale, rappresentano un invito a riscoprire la vitalità delle comunità locali. La collaborazione attiva tra le parrocchie mira a ottenere un impatto tangibile attraverso azioni mirate:

  • Analisi del territorio: comprendere le dinamiche locali, identificando congiuntamente le risorse disponibili e le necessità urgenti.
  • Unità d'intenti: adottare uno stile pastorale unitario che superi i confini delle singole parrocchie.
  • Formazione condivisa: investire nella preparazione congiunta di tutti gli operatori pastorali, inclusi catechisti, educatori, membri dei Consigli pastorali ed economici, lettori, cantori, ministri straordinari della comunione e volontari Caritas.

NUOVA 'GEOGRAFIA' PER LA DIOCESI: NASCONO 47 COLLABORAZIONI PASTORALI | 19/06/2025

Sebbene i coordinatori abbiano il compito di guidare questo percorso, il vero motore del cambiamento sarà il protagonismo di ogni parrocchiano. È necessario sentirsi responsabili dell'annuncio del Vangelo, guardando oltre le soluzioni abituali e accettando l'evoluzione delle parrocchie. Spetta a ogni fedele contribuire a tracciare il cammino sostenibile per il futuro delle nostre comunità.

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