Studia Biblica Slovaca: Informazioni e Contributi Accademici

La rivista Studia Biblica Slovaca rappresenta un punto di riferimento nel panorama degli studi biblici, offrendo una piattaforma per la pubblicazione di ricerche approfondite e recensioni critiche. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sulla sua struttura, le linee guida per i contributi e un esempio del profilo accademico dei docenti che collaborano con essa.

Profilo Accademico e Ambiti di Ricerca

Un esempio di profilo accademico rilevante nel campo degli studi biblici, spesso con collaborazioni internazionali, include qualifiche e interessi di ricerca specifici. I titoli di studio tipici comprendono il Diploma di maturità classica, il Baccellierato in S. (Scienze Bibliche) e la Licenza in S. (Scienze Bibliche).

Esperienza Professionale e Incarichi Accademici

  • Professore invitato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma dall'anno accademico.
  • Docente stabile straordinario dell’ISSR «Ss. Vitale e Agricola» di Bologna dal 17 giugno 2011.
  • Professore a contratto a titolo gratuito presso Unibo - Dipartimento di Storia Culture Civiltà dall'anno accademico.

Collaborazioni e Interessi di Ricerca

I docenti del settore collaborano attivamente con diverse riviste scientifiche come Biblica, Rivista Biblica e Adamantius, sia come recensori in chiaro che come (blind) peer reviewer. Gli interessi di ricerca in generale vertono sul vangelo secondo Giovanni. In specifico, si approfondiscono tematiche come la teologia giovannea della missione e il rapporto tra il Quarto Vangelo e il giudaismo. Per gli ambiti specifici entro cui un docente accetta di dirigere Tesine di Licenza e tesi di Dottorato, si rimanda a documenti allegati.

infografica sui principali ambiti di ricerca biblica: Vangeli, Antico Testamento, ebraismo, cristianesimo delle origini

Linee Guida per i Contributi a Studia Biblica Slovaca (StBiSl)

Per assicurare la qualità e l'uniformità delle pubblicazioni, Studia Biblica Slovaca (StBiSl) ha stabilito precise linee guida per la sottomissione dei manoscritti. I contributi, comprese appendici, devono essere inviati esclusivamente in formato elettronico (.doc, .docx) o come documenti convertiti nel formato appropriato se viene utilizzato un sistema operativo diverso da Microsoft OS (ad esempio, Macintosh, Linux). Le proposte devono essere inviate direttamente al caporedattore di StBiSl o all'ufficio di redazione all'indirizzo redakcia(at)biblica.sk.

Processo di Sottomissione e Pubblicazione

Prima della sottomissione, il documento deve essere preparato in modo da garantire l'anonimato dell'autore; tutte le parti che potrebbero in qualsiasi modo identificare l'autore del contributo devono essere rimosse dal documento. Inviando un contributo, e se questo viene raccomandato per la pubblicazione, l'autore esprime il proprio consenso alla sua pubblicazione in StBiSl.

Formati e Lunghezza dei Contributi

I contributi a StBiSl si distinguono in tre categorie principali per lunghezza:

  • Studio: minimo 20.000 caratteri, massimo 70.000 caratteri (sono preferiti studi più brevi).
  • Nota scientifica breve: minimo 10.000 caratteri, massimo 20.000 caratteri.
  • Recensione: minimo 7.000 caratteri, massimo 20.000 caratteri.
schematica rappresentazione dei requisiti di lunghezza per i diversi tipi di contributi

Requisiti di Formattazione del Testo

  • Formato pagina: A4.
  • Carattere: Times New Roman, normale, dimensione 12.
  • Per le lingue che non utilizzano l'alfabeto latino, come l'ebraico e il greco, deve essere utilizzato un carattere Unicode.
  • Il testo greco deve essere fornito con accenti e spiriti; il testo ebraico o aramaico, quando possibile, senza vocalizzazione masoretica, tranne nei casi in cui il suo uso sia richiesto per enfasi.
  • In caso di utilizzo di altre lingue e scritture (accadico, copto, siriaco, ecc.), è consigliabile informare preventivamente la redazione.
  • La traslitterazione o trascrizione delle parole ebraiche e greche segue le regole stabilite in: Štrba, Blažej: Bibliografia biblických vied slovenskej a českej proveniencie (1989-2013). Bibliography of Biblical Sciences of Slovak and Czech Provenance (1989-2013) (StBiSlSup), Badín: Vlastným nákladom, 2014, pp. 300-305.
  • Per l'enfasi, può essere usato solo il corsivo; il grassetto non è consentito.
  • Interlinea: singola.
  • Per le intestazioni, può essere utilizzato uno stile di base predefinito, oppure possono essere numerate manualmente (vedere la sezione Struttura Formale del Contributo).
  • Il testo del contributo non deve avere interruzioni di riga o formattazioni speciali. L'uso di tabulazioni per rientrare le prime righe dei paragrafi non è raccomandato, tranne nei casi in cui venga utilizzato uno stile di base predefinito.
  • Nel caso di testi in lingua straniera, devono essere rispettate l'ortografia e la grammatica precise della lingua data.

Queste regole si applicano al layout formale di studi, brevi note accademiche, recensioni, rapporti e annunci.

Formattazione delle Citazioni e dei Riferimenti

Per ragioni di chiarezza e semplicità, si raccomanda di ridurre le citazioni bibliche nelle lingue originali all'interno del testo alle loro parti essenziali. Le abbreviazioni dei libri biblici devono seguire l'elenco delle abbreviazioni dei libri biblici pubblicato nell'elenco delle abbreviazioni di StBiSl, omettendo lo spazio tra il numero e l'abbreviazione del libro, ad esempio 1Kr, 2Sol.

  • Quando si indica un intervallo di capitoli, si usa un trattino lungo (-) senza spazi prima o dopo, ad esempio Es 3,1-4,18.
  • Quando si indica un intervallo di versetti all'interno di un capitolo, si usa un trattino breve (-), ad esempio vv. 5-6.
  • Un trattino lungo con spazi prima e dopo è usato solo quando si indica un intervallo di anni, ad esempio 58 - 56 a.C., o quando si separano i nomi di più autori di una pubblicazione nell'elenco dei riferimenti o in una nota a piè di pagina.
  • Nel testo, le virgolette di primo e secondo livello sono distinte come segue: 1° livello: „ ”; 2° livello: « ».
  • Nel testo del contributo, il numero di nota a piè di pagina è posto prima del segno di punteggiatura. Le eccezioni sono le citazioni dirette di intere frasi o passaggi più lunghi (più di tre righe), nel qual caso il numero di nota a piè di pagina è posto dopo l'intera citazione nel testo, cioè dopo le virgolette di chiusura.

Note a Piè di Pagina e Riferimenti Bibliografici

Le note a piè di pagina sono numerate con numeri arabi (1, 2, 3…) in apice e sono separate dal primo carattere del riferimento bibliografico da uno spazio. Quando si indicano i numeri di pagina citati nelle note a piè di pagina e nell'elenco finale dei riferimenti, l'abbreviazione "p." non viene utilizzata; vengono forniti solo i numeri di pagina.

  • Monografia: Cognome, Titolo, pagina, nota: Ska, Our Fathers, 5, n. 6.
  • Articolo: Cognome, Titolo, pagina: Eßer, Barmherzigkeit, 5.

In tutte le note a piè di pagina, inclusa la prima, viene fornito solo un riferimento bibliografico abbreviato, anche se ripetuto. Abbreviazioni come Ibid., Idem o Id. non sono utilizzate. Nei riferimenti bibliografici nelle note a piè di pagina e nell'elenco finale dei riferimenti, i cognomi degli autori sono scritti in maiuscoletto, non in MAIUSCOLE COMPLETE.

Un riferimento bibliografico completo è fornito solo nell'elenco finale dei riferimenti. Questo è organizzato alfabeticamente in base ai cognomi degli autori (A-Z). Se sono elencate più opere dello stesso autore, sono ordinate cronologicamente per anno di pubblicazione dalla più antica alla più recente. I nomi degli autori sono forniti - quando possibile - in forma completa, ad esempio Zenger, Erich (anziché Zenger, E.). Se un autore ha più di un nome, almeno uno deve essere fornito per intero, mentre gli altri possono essere abbreviati all'iniziale seguita da un punto.

esempio di pagina con note a piè di pagina e riferimenti bibliografici correttamente formattati

Struttura Formale del Contributo

Ogni contributo a StBiSl deve avere un titolo che rifletta il suo contenuto. Il titolo può essere integrato da un sottotitolo chiarificatore. Il comitato editoriale si riserva il diritto di modificare il titolo del contributo e di apportare le necessarie modifiche linguistiche e/o stilistiche. Da un punto di vista formale, il contributo inizia con un'introduzione, che non necessita di essere etichettata, e deve terminare con una conclusione, che invece deve essere etichettata.

Il testo del contributo è diviso in capitoli e sottocapitoli. La loro numerazione è raccomandata (al massimo fino al secondo sottolivello, ad esempio 1.1.1), ma non obbligatoria. Se viene utilizzata la numerazione, i singoli (sotto)capitoli sono designati da numeri arabi. L'introduzione (se inclusa) e la conclusione non sono numerate.

Esempi di Contributi e Pubblicazioni Accademiche

Il docente menzionato ha un'ampia produzione scientifica, con contributi significativi a diverse pubblicazioni, inclusa Studia Biblica Slovaca. Nel 2020, ad esempio, ha pubblicato l'articolo «The Range and Significance of the References to Elijah in John’s Gospel» su Studia Biblica Slovaca 12(2020)2, 227-251.

La sua attività di ricerca si estende su vari anni con numerose pubblicazioni scientifiche, divulgative, curatele e recensioni. Qui di seguito una selezione di contributi:

Contributi Scientifici Rilevanti (Selezione)

Tra i contributi scientifici di maggiore spicco, si evidenziano:

  • Nel 2026 è prevista la pubblicazione di «Crisi e speranza nell’Apocalisse di Giovanni» in F. BADIALI (ed.), Il vangelo della speranza nel tempo delle crisi (BTE 17), EDB, Bologna.
  • Nel 2025 uscirà «The Johannine λόγος in the Greco-Roman context» in P. COSTA (ed.), The New Testament in the Greco-Roman World. Studies Presented at the Seminar for Biblical Scholars (Pontifical Biblical Institute - Rome 22-26 January 2024) (AnBibStudia 20), Peeters Publishers, Leuven.
  • Nel 2023, «Il Dio della cura e l’esperienza della croce: Getsemani e Padre nostro nel Vangelo di Matteo» in M. MARCHESELLI (ed.), Cos’è l’essere umano da necessitare cura? Atti del Convegno annuale della FTER, EDB, Bologna.
  • Nel 2022, «Il contenuto della Scrittura e il soggetto che la interpreta. La prospettiva giovannea» in S. TAROCCHI - A. CLEMENZIA - P. CODA (edd.), «Dei Verbum religiose audiens et fidenter proclamans» (DV 1) (Nuovi Saggi Teologici - Series Maior), Fs. G. Betori, EDB, Bologna.
  • Tra il 2013 e il 2015, sono stati pubblicati articoli come «Il Vangelo di Giovanni nel giudaismo. Un'identità in tensione» (Rivista Biblica 61, 2013) e «Il riferimento ad Abramo in Gv 8,31-59: funzione retorica in un contesto polemico» (Ricerche Storico Bibliche 26, 2014).
  • Un volume miscellaneo, Studi sul vangelo di Giovanni. Testi, temi e contesto storico (AnBibStudia 9), Gregorian & Biblical Press, Roma, è stato pubblicato nel 2016.

Contributi Divulgativi (Selezione)

L'impegno divulgativo si manifesta in articoli quali:

  • Nel 2023, «“Forza nella debolezza”: il nesso creazione/croce in Paolo (1-2 Cor)» in L. VOLTOLIN (a cura), Sulla fragilità dell’esistenza. MARINI, Pensieri sciolti. Rigenerare oggi la fede cristiana.
  • Nel 2019, «Quando al discepolo è chiesto di odiare» (Parole di Vita 64) e «“Ed era notte” (Gv 13,30). Notte e tenebra nel vangelo di Giovanni» (La Notte, Parola Spirito e Vita 79).
  • Contributi tra il 2010 e il 2012 includono «La fiducia come tratto costitutivo della preghiera nel Vangelo secondo Giovanni» (Fiducia e abbandono, Parola Spirito e Vita 62) e «Il Cristo tra la Chiesa e il “tutto”» (Parole di Vita 57).

Curatele e Recensioni (Selezione)

Tra le curatele, si annoverano:

  • Nel 2023, «Aprì loro la mente all’intelligenza delle Scritture» (Lc 24,45) (RivBib Supplementi 69), Fs E. Manicardi, EDB, Bologna.
  • Nel 2020, Il vangelo nella città. Atti del Convegno annuale della FTER a cura del DTE (BTE 13), EDB, Bologna.
  • Nel 2018, «Facciamo l’essere umano… maschio e femmina» (Gen 1,26-27). Declinazioni della polarità uomo-donna nelle Scritture. Atti della XLIV Settimana Biblica Nazionale (Ricerche Storico Bibliche 30).

Le recensioni coprono un'ampia gamma di opere, contribuendo al dibattito accademico su riviste come Biblica, Adamantius, Estudios Bíblicos e RivBib. Un esempio significativo riguarda la recensione, nel 2021, di Eduard KÄFER, Die Rezeption der Sinaitradition im Evangelium nach Johannes (Wissenschaftliche Untersuchungen zum Neuen Testament 2. Reihe 502), Tübingen, Mohr Siebeck, 2019, pubblicata in Biblica 102(2021), 629-632.

Impegno nella Promozione degli Studi Biblici

La rivista Studia Biblica Slovaca è un attore significativo nel promuovere la ricerca biblica. A testimonianza di questo impegno, si può menzionare un contributo relativo al "Decimo anniversario di una permanente Esposizione Biblica e Archeologica in Croazia" pubblicato su Studia Biblica Slovaca 8.

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