Padre Gabriele Amorth e i Pericoli dello Spiritismo

Padre Gabriele Amorth (1925-2016), esorcista della Diocesi di Roma dal 1986, sacerdote della congregazione di San Paolo, ha lasciato un’importante eredità nel campo della lotta contro il demonio, con all’attivo circa 70mila esorcismi. Conosciuto per la sua franchezza, Padre Amorth non si limitava a mettere in guardia dal diavolo in generale, ma condannava apertamente pratiche e fenomeni che riteneva veicoli per l'influenza del Male.

Ritratto di Padre Gabriele Amorth, l'esorcista

L'Azione del Demonio e le Sue Porte d'Accesso

Padre Amorth ha sempre sostenuto che Satana è sempre attivo e che la cosa che desidera di più è che non si creda alla sua esistenza. Secondo l'esorcista, il demonio "studia ognuno di noi e le sue tendenze al bene e al male, e poi suscita le tentazioni". Egli ha ribadito che il mondo è sotto il potere del diavolo, che opera anche attraverso "falsi profeti" all'interno e all'esterno della Chiesa, i quali confondono i fedeli e conducono la Chiesa in acque che non sono le sue, bensì "le acque del Maligno".

L'esorcista ha evidenziato diverse pratiche che, seppur apparentemente innocue, possono aprire le porte all'azione diabolica. Tra queste, citava:

  • Halloween: "è rendere un osanna al diavolo: se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare diritti sulla persona".
  • Harry Potter: l'idolo letterario e cinematografico, "porta alla magia e, quindi, porta al male", nonostante sia venduto anche nelle librerie cattoliche.
  • Pratiche orientali: "apparentemente innocue come lo yoga sono subdole e pericolose. Pensi di farle per scopi distensivi ma portano all’induismo". Padre Amorth riteneva che tutte le religioni orientali fossero basate sulla falsa credenza della reincarnazione e portassero al male.
  • Musica rock satanica: considerata uno "strumento diabolico molto usato e molto efficace".
  • Discoteche: per i giovani, spesso fonte di pericolo.

Come si Arriva alla Possessione Diabolica

Padre Amorth ha spiegato che il demonio usa molti mezzi per giungere alla possessione o all'influenza. A volte, Dio stesso può permettere la possessione per scopi misteriosi, come avvenuto con alcuni santi, tra cui Padre Pio. Altre volte, tuttavia, l'influenza o la possessione derivano da colpe umane, in particolare quando "si pratica l’occultismo".

L'esorcista ha osservato con preoccupazione la diffusione di queste pratiche: "Oggi, purtroppo, con la caduta della fede, crescono di più le superstizioni, e abbiamo tanti giovani e non così giovani che fanno sedute spiritiche, satanismo, magia". Un dato significativo, secondo lui, era che in Italia "tredici milioni di italiani vanno a farsi fare le carte oppure frequentano i maghi".

La via più frequente per essere tormentati dal demonio è, secondo Padre Amorth, per mezzo di un maleficio. Questo può avvenire quando una persona si rivolge a un mago o stregone per nuocere a un'altra. Se la vittima è in Grazia di Dio e prega, il maleficio avrà difficoltà ad avere effetto. Ma se la persona è "meno protetta dal punto di vista spirituale", sarà più facile che il maleficio la colpisca. Ha sottolineato che anche una semplice maledizione è un maleficio, specialmente quelle pronunciate da consanguinei, considerate "particolarmente pericolose" e difficili da rimuovere.

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Lo Spiritismo: Una Pratica Proibita e i Suoi Pericoli

Padre Amorth ha affrontato in modo specifico la questione dello spiritismo, definendolo una pratica da cui la Chiesa "proibisce da sempre sotto qualunque forma". Il Sant'Uffizio, il 24 aprile 1917, aveva già emanato numerosi ammonimenti a riguardo.

Motivazioni Umane e i Rischi Reali

Le motivazioni che spingono le persone a praticare lo spiritismo sono diverse, spesso legate alla "curiosità di esperienze ultraterrene" o al desiderio di "ritrovare la persona cara", in particolare dopo una morte "accidentale e prematura", cercando di "ricostruire un legame spesso interrotto brutalmente". Secondo Padre Amorth, la "crisi della fede" porta ad un aumento proporzionale della superstizione, e lo spiritismo è una delle sue manifestazioni.

Le tecniche dello spiritismo, che si tratti di evocare un'anima specifica o di usare un "sistema del registratore", sono viste come tentativi di far emergere dal subconscio ciò che si vuole sentirsi dire per essere rassicurati. Le risposte ottenute in queste sedute, "sempre melliflue, esaltanti, rasserenanti", non provengono dalla verità né da Dio. Padre Amorth ha categoricamente affermato che "nelle sedute spiritiche, entri anche la coda del diavolo", portando ad una "influenza diabolica dei partecipanti al rito spiritista".

L'esorcista ha chiarito che non esiste alcuna differenza tra magia bianca e magia nera, considerandole entrambe "strumenti del demonio". L'unico modo per parlare con l'aldilà è "attraverso la fede", confidando in Dio per tutte le risposte necessarie.

Antico libro sullo spiritismo o tavola Ouija

Apparizioni dei Defunti e Discernimento Spirituale

La Chiesa, secondo Padre Amorth, "non riconosce la possibilità che un defunto possa apparire a un vivente" attraverso mezzi umani. Tuttavia, ha riconosciuto che apparizioni sono "comunque accadute e documentate sin dai tempi più antichi", specialmente nella vita dei santi, quando sono permesse da Dio per fini specifici, ad esempio per chiedere suffragi o per allontanare da errori.

Come Distinguere le Vere Apparizioni dagli Inganni Diabolici

Una domanda cruciale è come riconoscere la natura di un'apparizione: se sia "un'anima purgante o del Maligno sotto mentite spoglie". Padre Amorth ha spiegato che "un trucco che il demonio usa molto frequentemente è quello di imitare le anime dei defunti o quello di un santo o di un angelo". Il modo per smascherarlo si basa sul discernimento spirituale:

  • Di fronte agli inganni del demonio, si avverte "un senso di paura, un'impressione di timore", accompagnata da "assenza di sicurezza" e "tristezza".
  • Le vere apparizioni, al contrario, infondono "un grande senso di pace e di serenità".

Esiste anche una quarta possibilità: la manifestazione dell'anima di una persona ancora viva, un fenomeno raro ma documentato. Per quanto riguarda la comunicazione con l'aldilà, i mezzi per offrire suffragi ai defunti avvengono "per permissione di Dio, non per marchingegni umani". Questi possono essere "attraverso la voce del defunto oppure attraverso il mezzo del sogno" o "anche mediante una terza persona". Il valore dei suffragi, come le Sante Messe, è immenso per le anime dei defunti.

Illustrazione di un'anima che si manifesta o un angelo che porta pace

L'Esorcismo e il Ruolo dell'Esorcista

Padre Amorth ha definito l'esorcismo come "una preghiera ufficiale fatta in nome della Chiesa, pertanto un sacramentale", il cui scopo è "liberare le persone dalla possessione diabolica o da mali causati dal demonio". Un esorcista, a differenza di un mago che "agisce con l’aiuto di Satana", opera "nel nome di Gesù con la forza che gli viene da Gesù".

La Pratica e l'Efficacia dell'Esorcismo

Gli esorcismi, nella sua esperienza, sono "molto lenti" e spesso richiedono "molti anni" per liberare completamente una persona. Anche se non sempre si giunge alla "liberazione totale", si ottiene sempre "un certo sollievo" e una diminuzione dell'azione del demonio. La fede, sia nell'esorcista che nella persona esorcizzata e in chi la accompagna, è fondamentale. È possibile compiere esorcismi a distanza, anche tramite telefono, purché ci sia un contatto precedente e la persona non si opponga. "Se una persona non vuole, non ci si può imporre e in tal caso non si può fare nulla".

Nell'intervista, Padre Amorth ha distinto tra la liberazione da un'anima dannata, che è "relativamente facile" poiché l'anima dannata è schiava del demonio, e la liberazione da un Demonio, che è "difficile e ci vuole molto tempo".

La Chiesa e la Mancanza di Esorcisti

Padre Amorth ha espresso profonda delusione per la situazione nella Chiesa riguardo agli esorcismi: "Purtroppo oggigiorno ci sono sacerdoti e Vescovi che non ci credono, e per questo a volte è molto difficile trovare degli esorcisti". Ha lamentato che "per tre secoli, per motivi vari, nella Chiesa cattolica latina praticamente si sono abbandonati gli esorcismi" e che i sacerdoti "escono dal seminario senza conoscere queste cose". Ha citato nazioni intere come Germania, Austria, Svizzera o Portogallo che "non hanno esorcisti", sebbene riconoscesse un "leggero aumento" negli ultimi tempi. La sua missione è stata proprio quella di "divulgare l’esistenza del demonio, di far conoscere la sua presenza".

Ha criticato anche il "nuovo rituale" degli esorcismi, ritenendolo inadeguato e un "impedimento" più che un aiuto, poiché spesso porta l'esorcista a "cestinare" le nuove indicazioni e a preferire l'antico Rituale Romano.

Sacerdote che compie un rito di esorcismo in un contesto appropriato

Il Ruolo della Vergine Maria e le Speranze Finali

Padre Amorth ha sempre sottolineato il potentissimo ruolo della Vergine Maria nella lotta contro il demonio. "Maria aiuta moltissimo. Il demonio ha terrore della Madonna. Ne ha terrore perché la Vergine gli schiaccia la testa". Ha ricordato che il demonio, sebbene a volte costretto da Dio a dire la verità, ha espresso la sua umiliazione per essere sconfitto da una "creatura umana" come Maria. Anche San Giovanni Paolo II è stato riconosciuto come un "potente intercessore nella lotta contro il demonio", avendo "disarmato i piani" del maligno e "strappato molti giovani dalle mani" del diavolo.

L'esorcista ha riflettuto anche sulla salvezza, affermando la sua convinzione, basata su testi biblici, che la salvezza "possa conseguirsi anche nell’altra vita", specialmente per i peccati veniali. Ha anche preso posizione sulla questione dei bambini morti senza battesimo, sostenendo che l'idea del "limbo" fosse una "confusione teologica" e che un Dio "infinitamente buono e misericordioso" non destinerebbe all'inferno i bambini innocenti, ma "troverà la via per destinarli in paradiso".

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